sabato 24 maggio 2014

REVIEW | Chanel Vitalumière Aqua

Se l’altro giorno vi ho parlato del fondotinta del mio cuore (qui la review), oggi voglio parlarvi del suo fratellino, ovvero il fondotinta che è stato al top della mia classifica per due anni fino al mese scorso e che si trova ora al secondo posto. 
Di cosa potrei parlare se non del mio adorato Chanel Vitalumière Aqua?


La prima cosa che salta all’occhio guardando questo fondotinta è il packaging, completamente diverso dagli altri fondotinta del brand. Quando qualche hanno fa Chanel ha creato questo prodotto a base d’acqua ha scelto di puntare alla leggerezza non solo per quanto riguarda la formula ma anche la confezione: lasciando da parte il vetro, si è scelta una boccetta in plastica leggera e maneggevole, facile da trasportare e poco ingombrante. I due colori mescolati assieme mi piacciono molto e fanno capire subito che in quel contenitore non ci sono una crema o un trattamento ma un fondotinta.

L’applicazione di questo prodotto è facile e veloce. La boccetta va prima agitata per permettere agli ingredienti e alle varie formule di mescolarsi assieme. Se vi dimenticaste questo step, vedreste uscire dal flaconcino solo una strana acquatta colorata. Anche questo fondotinta preferisco applicarlo con le dita piuttosto che con il pennello: non ci sono paragoni. Potete far uscire il prodotto direttamente sulle  punte delle dita e sul dorso della mano e poi stenderlo scaldandolo con i polpastrelli. Mi piace applicarlo sfumandolo dal centro del viso verso l’esterno, per un risultato più naturale.

La formula è leggera e sottile ma idratante allo stesso tempo. Appena si inizia a stenderlo, si avverte come il prodotto si fonde con la pelle, lasciandola morbida e fresca. Proprio per la facilità di assorbimento, consiglio di applicarlo quando la crema idratante ancora no si è asciugata del tutto. In questo modo la stesura sarà più facile e si eviterà di stressare troppo la pelle nel tentativo di portare il prodotto già quasi assorbito dove si vuole.


Il risultato è quello di una pelle estremamente naturale, luminosa e morbida e la sensazione è super confortevole. La luminosità che regala questo prodotto è data tutta dalla sua formula, non ci sono particelle riflettenti di nessun tipo (vade retro). L’effetto è decisamente naturale e regala un effetto “pelle sana”. La coprenza è modulabile, da leggera a media. Se siete a caccia dell’effetto copertura totale, nello stile M.A.C. Studio Fix Fluid, mi spiace ma questo fondotinta Chanel non fa per voi. Nonostante sia un fondotinta adatto alle pelli normali, trovo che vada benissimo anche su pelli miste come la mia. Soprattutto in inverno, mi da la giusta quantità di confort ed idratazione, lascia la pelle luminosa ma non troppo e mi garantisce il giusto punto di coerenza per le mie esigenze. L’effetto è quello di una “seconda pelle” e anche alla vista, se beccate il colore giusto, sembrerà che abbiate addosso tutto tranne che il fondotinta.

Ho terminato e riacquistato il Vitalumère Aqua più volte nel corso degli ultimi anni. Si sa, quando si termina e si ricompra uno spesso prodotto significa che è proprio amore! Ho usato moltissime colorazioni diverse, in base al periodo dell’anno e al grado di pallore o abbronzatura. Il mio colore invernale è il 30 Beige (che ora ho terminato) e quello primaverile il 40 Beige. A fine dell’estate, quando l’abbronzatura è al suo massimo, inizia la discesa di tonalità verso l’inverno....Si parte con il 60 Beige (che ho terminato a settembre e che ora è fuori produzione), si passa per il 50 Beige e poi si sprofonda verso il pallore. Attualmente, ho una confezione di 40 ed una di 50 che è agli sgoccioli. Vi faccio vedere gli swatch:

A sinistra, il 40 beige e a destra il 50 beige.


Nella prima foto i due fondotinta non sono minimamente sfumati ma prelevati dalla boccetta e spalmati. Nella seconda, invece, li ho sfumati leggermente con il dito. Si può notare come il 40 Beige (sinistra) tra i due appaia come il più scuro nella prima foto ma invece, una volta sfumati entrambi, si capisce che la tonalità più scura è proprio il 50 Beige che ha anche un sottotono molto più giallo.

Oltre ad essere un fondotinta con la F maiuscola, il Vitalumière Aqua ha di buono anche il profumo. Sono incapace con le descrizioni ma direi che è una fragranza floreale e lussuosa. Certo, il profumo non è la parte essenziale di un cosmetico ma, come si dice, anche il naso vuole la sua parte, no? E poi, con la tradizione di profumi che ha alle spalle, se non ce lo fa Chanel un fondotinta che profuma di buono chi ce lo dovrebbe fare?

Il prezzo non lo ricordo con precisione ma è di circa 30 € per una quantità di 30 ml di prodotto.

Consiglio questo prodotto alle ragazze che sono in cerca di un fondotinta dalla coprenza da leggera a media (è leggermente modulabile), che dia un risultato naturale (è perfetto per il giorno) e che dia luminosità al viso senza lucidare.

See you soon,

Jo ♥

giovedì 22 maggio 2014

REVIEW | Bourjois Rouge Edition Velvet

Dopo aver acquistato il mio primo Bourjois Rouge Edition Velvet, a Cannes, un mese fa, me ne sono follemente innamorata ed ho ricevuto settimana scorsa due nuovi colori ordinati su Asos.
Che cos’hanno di così speciale? Scopriamolo assieme!


I Rouge Edition Velvet fanno parte della famiglia dei rossetti liquidi, con la particolarità di essere non lucidi e laccati ma opachi. Inizialmente ne avevo comprato uno soltanto perché solitamente detesto prodotti come questo. Se mi conoscete di persona lo sapete: odio con tutto il cuore lip gloss o rossetti liquidi perché mi da proprio fastidio quella sensazione di bagnato ed appiccicaticcio sulle labbra! Quando c’è un pochino di vento e ci si appiccicano i capelli, poi....Mi innervosisco solo all’idea!
Anyway, dicevamo....Non avevo molte aspettative su questi rossetti ma ero comunque curiosa di provarli dato che ne avevo sentito parlare benissimo. Inutile dire che per me sono FANTASTICI, MERAVIGLIOSI, STRAORDINARI, FORMIDABILI ed anche INCREDIBILI! Non so se ho repsol’idea! Vabbè, ora torno seria.

Il packaging è quello tipico di ogni gloss. Mi piace particolarmente il fatto che il tubetto sia quadrato e non rotondo, che il tappo sia tono su tono e che ci sia quel bordino nero che impreziosisce il tutto. Il tubetto è in plastica ovviamente ma vi posso assicurare che sembra vetro. Anche l’applicatore è quello tipico di rossetti liquidi e lucidalabbra. Inizialmente ho storto un po’ il naso perchè non credevo che potesse garantire a precisione necessaria per applicare questo prodotto ma alla fine mi sono ricreduta: funziona a meraviglia e permette di stendere la giusta quantità di prodotto.

L’applicazione e la resa sulle labbra sono fantastiche. Una volta steso il prodotto, vi sembrerà di aver applicato un balsamo o un rossetto idratante. La sensazione è incredibile soprattutto mentre vi guardate allo specchio e vi rendete conto di quanto siano intensi ed opachi i colori. Nei primi secondi che passa sulle labbra, il prodotto è leggermente lucido e brillante ma alla velocità della luce si asciuga, si opacizza e si prepara a durare ore. Una volta asciugato e “stabilizzato”, il rossetto continua a darvi la sensazione di labbra idratate ma vi sembrerà di non avere su assolutamente nulla perché la formula è completamente asciutta e vellutata. È una cosa incredibile, si finisce per dimenticarselo. 

La durata è il punto di forza di questo rossetto: io l’ho tenuto in casa per un pomeriggio senza fare attenzione a mangiare, bere o fumare e dopo cinque ore era ancora lì, quasi perfetto. Se vi date un bacio vigoroso sulla mano, potrete appena intravvedere il colore della labbra sulla pelle ma nulla a che vedere con un normale rossetto mat che lascerebbe un segno ben più evidente. Quando a fine serata tornerete a casa e dovrete rimuoverlo (vero che vi struccate sempre tutte le sere?) ve lo dico già: vi servirà lo stesso bifasico che usate per sciogliere l’eye-liner: latte detergente o acqua micellare son troppo gentili per questi bad boys, a meno che non scegliate di sfregarvi le labbra per cinque minuti e ritrovarvele gonfie come un canotto.

I colori che ho io sono tre, anche se non è difficile immaginare che li vorrei tutti ed otto! Anzi no, il nude non lo voglio perché mi pare proprio un color morte! Se avete letto il post haul di Cannes, magari vi ricorderete che il primo che ho comprato è stato Frambourjoise, un bellissimo rosso fragola nel quale si riesce a distinguere sia il punto di rosso che quello di rosa: spettacolare. Tra tutti è ancora il mio preferito, non per nulla l’ho scelto per primo! I secondi arrivati, dopo un’attenta ponderazione, sono stati Peach Club, un arancio intenso più che un pesca, ed Olè Flamingo, un fucsia profondo e non troppo acceso. Ho cercato di farvi degli swatches migliori possibili ma mi rendo conto che, purtroppo, i colori non sono chissà quanto distinguibili.

Da sinistra verso destra: Frambourjoise (02), Peach Club (04) & Olè Flamingo (05).

Il prezzo è di 12,64 € su Asos (ecco qui il link diretto). Come sapete Bourjous, che io non smetterò mai di ricordare essere la casa cosmetica che produce anche i cosmetici Chanel, non vende in Italia quindi se li desiderate dovete o prenotare un viaggetto o preparare il conto Paypal. Vi consiglio vivamente ASOS piuttosto che eBay o affini: i prezzi sono buoni (in Francia costano un pelino di più), il pacco arriva velocemente, la spedizione è tracciata ed affidabilissima. 
La quantità è di 6,7 ml di prodotto.

I Rouge Edition Velvet sono estremamente opachi, estremamente confortevoli ed estremamente a lunga tenuta. Tutte cose che sembrerebbero non poter andare a braccetto tutte assieme. Eppure Bourjois ce l’ha fatta ed ha creato quello che, secondo me, è il rossetto liquido perfetto. Detto da me che di rossetti liquidi prima non ne volevo proprio sentir parlare....Chapeau!

Buona giornata,

Jo ♥ 

REVIEW | Chanel Perfection Lumière Velvet

È inevitabile, quando Chanel chiama e lancia un nuovo fondotinta, le beauty junkie di tutto il mondo non possono far altro che arrendersi al fascino del brand e rispondere. Questa volta, lo Chanel Perfection Lumière Velvet ha chiamato me.
Voglio andare subito al sodo e dirvi che io ho trovato il fondotinta della mia vita! Non ho avuto alcun dubbio dal primo momento che l’ho steso sul viso: me ne sono letteralmente innamorata.
Dev’essere stato il destino a farci incontrare perché già mesi prima della sua uscita io sapevo che doveva essere mio, ne ero inevitabilmente attratta ed ora capisco il perché.


Chanel lo descrive come «un fondotinta estremamente leggero effetto "seconda pelle”» che «leviga e uniforma il colorito per un risultato naturale, opaco e vellutato. Grazie alla sua leggerezza, la consistenza fluida di Perfection Lumière Velvet soddisfa le esigenze delle pelli normali e miste che  tendono a lucidarsi. Questa consistenza ultra morbida si fonde istantaneamente sulla pelle, trasformandosi in un velo opaco cipriato naturale che si fa subito dimenticare».

Io sono d’accordo, al 100%, non sono mai stata più d’accordo con qualcosa prima d’ora.


Il packaging è incredibile. Riesce ad essere semplice e minimale ma lussuoso allo stesso tempo, senza dover ricorrere al vetro o a boccette dalle forme particolari. La confezione è piccola, leggera e compatta ed è assolutamente perfetta da portare con sé in borsetta o per viaggiare dato che non si romperà mai. La finitura nera e lucida lo rende molto elegante alla vista e piacevole al tatto. Poi vabbè, stiamo parlando di Chanel quindi la cosa va strettamente a braccetto con “il packaging più figo che ci sia”.


Passando all’applicazione, tenete presente che è un fondotinta a base d’acqua. Questo significa che la boccetta va shakerata per bene prima di prelevare il prodotto. All’interno ci sono una o due palline che sentirete tintinnare e che mescolano per bene il tutto e finchè agitate il prodotto lo sentite proprio il suono della consistenza acquosa e liquida. Secondo me il modo indubbiamente migliore per stendere questo fondotinta è con le dita: essendo un prodotto molto leggero e a base d’acqua, i pennelli tenderebbero a succhiare ed assorbire troppo prodotto, rendendo l’applicazione decisamente più faticosa e costringendovi ad inutili sprechi. Ciò che preferisco fare io è prelevarne la giusta quantità sul dorso della mano, intingerci il polpastrello, mettere un po' di prodotto su fronte, naso, guance e manto e lavorarlo con movimenti circolari delle dita. Il calore delle mani rende la stesura davvero veloce e semplice, a prova di incapace. Solo alla fine mi piace usare il pennello pulito, per essere sicura di sfumare bene il prodotto ai lati del viso e verso il collo.

La texture è lussuosissima: è sottile ma cremosa, asciutta e cipriata. Essendo un fondotinta a base d’acqua, il prodotto scivola sulla pelle ed è facile da sfumare ma, allo stesso tempo, viene presto assorbito dalla pelle e si fonde con essa. Il fondotinta contiene un SPF 15.

Il risultato sulla pelle è incredibile: la pelle risulta sia luminosa che asciutta e vellutata allo stesso tempo. Non sembra di aver addosso nessun fondotinta, né alla vista e né a sensazione. Ecco, credo che “velvet” sia proprio l’aggettivo che meglio descrive questo prodotto. La cosa che mi piace di più è che questo fondotinta è decisamente diverso da tutti gli altri dedicati alle pelli miste. Spesso, infatti, questi prodotti sono sì mat ma anche corposi e pastosi ed appiattiscono il viso eliminando ogni profondità ed è una cosa che detesto. Chanel è riuscito a creare un fondotinta perfetto perchè l’acqua idrata senza appesantire (non è affatto vero che le pelli miste non hanno bisogno di idratazione, anzi) e le polveri contenute nella formula rendono la pelle liscia e non la fanno lucidare. In più, la formula aiuta a minimizzare i pori e non si sente sul viso. Che volere di più?

La coprenza va da leggera a media. Per fortuna, non ho cronici problemi di pelle e non ho bisogno di molta coprenza quindi per me va benissimo la prima passata. Ho notato, però, che si tratta di un prodotto modulabile, nel senso che la resa è ottima anche se decidete di applicare un secondo strato o di insistere anche solo sulle più problematiche. A me piace che la mia pelle sotto si veda e questo è l’effetto che il Perfection Lumière Velvet mi da. Se ho qualche problema particolare (tipo qualche rossore o qualche imperfezione) preferisco stare light con il fondotinta e rimettermi nelle mani del correttore. Odio sul viso l’effetto mascherone e non sopporto quando i vari prodotti mi coprono le lentiggini!

Da sinistra verso destra: gocciolona di fondotinta, swatch, fondotinta sfumato.

Per quanto riguarda la tonalità, io ho scelto il 40 Beige. Sono andata sul sicuro perché è il colore che in primavera utilizzo anche per lo Chanel Vitalumière Aqua, altro must have of mine di cui parlerò in un prossimo episodio. La gamma di Beige Chanel ha un sottotono decisamente neutro che per il mio colore del momento (il 40, appunto) va benissimo. Anche tra l’estate e l’autunno, quando uso il colore 50 mi trovo molto bene ma in inverno le cose cambiano. Essendo più pallida nei mesi freddi, devo usare la tonalità 30 ma devo dire che il sottotono neutro del prodotto non mi fa proprio impazzire con il sottotono della mia pelle, che più son pallida e più tende al giallo. Chiaramente questi riferimenti di colore che sto facendo vanno tutti al Vitalumière Aqua perché del Perfection Lumière Velvet non ho provato altri colori per il momento.
Molte ragazze dicono che i fondotinta Chanel ossidino e diventino, quindi, leggermente più scuri dopo l’applicazione. Su di me non ho mai notato questo fenomeno, con nessuno di quelli che ho provato io.

Vi chiedo scusa perché sono totalmente un’inetta nella descrizione del profumo ma vi posso assicurare che quello del Perfection Lumière Velvet è incredibile: è un lussuosissimo mix tra un trattamento ed un profumo e non so descrivervi a parole quanto sia piacevole durante da annusare la stesura del prodotto.

Il prezzo è di 39,50 € negli store Sephora e la quantità contenuta nel flacone è di 30ml. So che la boccetta sembra minuscola ed insignificante ma vi posso assicurare che, a meno che non siate amanti del full coverage e ne usiate un cucchiaio intero, di prodotto ne basta talmente poco che non lo vedrete terminare nel giro di un paio di mesi. Il prezzo è quello tipico dei fondotinta Chanel o di altri brand simili ma, secondo me, non solo ne vale la pena, di più. Io dico sempre che il punto chiave di un buon make up è la base. Certamente là fuori ci sono fondotinta più economici ma validi (e io stessa ne adoro qualcuno) ma trovo che, se c’è un prodotto su cui vale la pena investire e non risparmiare, sia proprio questo. Spesso un buon fondotinta fa la differenza, sia per colore che per texture o resa. Ricordatevi sempre che la pelle è il nostro biglietto da visita numero uno.

Se avete la pelle mista o cercato un fondotinta più leggero ed asciutto per l’estate, vi consiglio davvero di darci un’occhiata. Andate nella Sephora che vi è più comoda e fate come faccio io ogni volta che voglio testare un nuovo prodotto: fatevene dare un campioncino. Nessuno vuole fare un acquisto sbagliato, soprattutto quando si parla di fondotinta che, se il colore è sbagliato o la texture non va bene per il nostro tipo di pelle, finiscono a marcire in cassetto o regalati alle amiche. Da Sehora vi riempiono una piccola jar con il prodotto che volete, così potete testare per qualche giorno colore, resa e durata e fare un acquisto sicuro e mirato senza aver paura di perdere 40 €!
Spero che la review vi sia stata utile!

A presto,

Jo ♥

martedì 20 maggio 2014

FIRST IMPRESSIONS | Too Faced Chocolate Bar Palette

Questo è stato indubbiamente uno dei prodotti che di più ho desiderato nell’ultimo periodo e l’acquisto è stato anche piuttosto travagliato. Ditemi, non è un amore? ♥


Ho visto per la prima volta questa splendida palette a gennaio, nei video delle youtubers americane. Inutile dire che le odio perché c’hanno tutte le fortune: brand da noi introvabili e lanci delle nuove collezioni in anteprima mondiale. Anyway, dicevo. Appena l’ho vista nelle prime review me ne sono perdutamente innamorata ed ho capito subito che doveva essere mia! Ero convinta si trattasse di un’edizione limitata ed ero piuttosto ansiosa di poterla acquistare. Nei diversi store Sephora a cui ho chiesto, tutti mi hanno assicurato che la Too Faced Chocolate Bar sarebbe arrivata quanto prima e così, emozionantissima, per mesi sono entrata continuamente nei negozi a controllare la situazione degli stand Too Faced. Ogni volta della palette nemmeno l’ombra, zero totale. Ad un certo punto mi sono imbattuta nel post di una ragazza italiana che recensiva la palette acquistata tre settimane prima da Sephora. A quel punto mi sono agitata: com’era possibile che me la fossi persa? Le commesse mi hanno, quindi, spiegato che erano arrivate alcune palette (molto poche a quanto pare) ma che non erano mai state esposte perché non erano mai state dotate dell’espositore per il tester. In poche parole, io mi limitavo a guardare lo stand dando per scontato che la Chocolate Bar sarebbe esposta se disponibile, senza interpellare le commesse, e non potevo certo sapere che magari qualcuna ne avevano avuta nei loro cassetti segreti! Ero davvero triste ma, quando mi hanno che si trattava di un’edizione limitata che non sarebbe più stata disponibile sono andata nel panico. Non avevo intenzione di perdermi cotanta meraviglia di palette!

L’unico sito che ho trovato nel quale la Chocolate Bar non fosse esaurita e che spedisse in Italia è stato Beauty Bay e così, anche se un po' timorosa, ho fatto l’ordine. Ero un pochino spaventata perché questo sito inglese, nonostante sia molto famoso e fornito, non è il massimo dell’affidabilità per quanto riguarda le spedizioni. Prima d’ora avevo acquistato solamente una volta da loro e la spedizione free era stata decisamente più lenta del previsto, con tempi doppi rispetto a quanto indicavano loro. Dopo aver letto moltissime opinioni negative sulle spedizioni (che a volte non arrivavano proprio o arrivavano danneggiate), ho deciso stavolta di acquistare le spedizioni tracciate (4,80 €) per avere una maggior sicurezza. Il mio ordine è stato effettuato giovedì 17 aprile ed è giunto a destinazione lunedì 5 maggio. Come potete vedere, appena un giorno in più rispetto ai 5-7 giorni di cui parla il sito, tenendo conto delle festività che ci son state nel mezzo.


Mentre scartavo il pacco devo dire che ero terrorizzata all’idea di trovare la Chocolate Bar sbriciolata: non mi viene in mente un prodotto più fragile di una palette, che rimbalza da un deposito a un furgoncino come una trottola! Una volta aperto il pacco, però, mi sono accorta che era stata ben imballata, con strati di carta cartone spessi e con la plastica a bolle.
Ad ogni modo, pur essendomi trovata bene a livello personale, letto così tante recensioni negative, anche riguardo al rapporto col servizio clienti in caso di problemi, che non so se riacquisterò da loro in futuro.

Ma veniamo alla protagonista di questo post: la chiaccheratissima Too Faced Chocolate Bar.


Già la confezione di cartone è stupenda: la combinazione di rosa, oro e color cioccolato è meravigliosa e mi ha conquistata subito! Sul retro, come nelle Naked Palette di Urban Decay, ci sono le foto dei campioni sbriciolati degli ombretti contenuti nella palette.


Credo che il packaging parli da solo. La palette riprende la forma ed il colore di una vera tavoletta di cioccolato. Preparatevi perché l’inevitabile effetto collaterale è che vi troverete con la salivazione accelerata ogni volta che ve la troverete in mano! La palette è di latta e questo segna un punto a suo favore ma, se comparata con le due palette di latta più famose della storia, la Naked 2 e la Naked 3 di Urban Decay, vi renderete conto che il packaging delle ultime due è più solido e resistente. Solo al tatto ci si rende conto che il metallo delle palette Urban Decay, infatti, è più rigido e spesso rispetto a quello della Chocolate Bar. Venendo alla chiusura, invece, si nota subito che la Chocolate Bar è dotata di chiusura magnetica e una nota dolente è rappresentata dal fatto che non è moltissima la forza che serve per aprirla. Le sorelle Naked, invece, hanno una chiusura a scatto più sicura. Anche a livello di dimensioni Urban Decay sembra vincere: come potete vedere dalla foto, le Naked sono più sottili e compatte, anche se leggermente più lunghe e la palette Too Faced è ben di mezzo centimetro più spessa delle rivali. Sotto al coperchio c’è uno specchio di medie dimensioni, contortati da una cornice di cartone e con la scritta “Chocolate Bar” che trovo molto carina. A ben pensarci, avrei  sacrificato l’estetica e preferito uno specchio più grande, ma fa niente perché personalmente non sono solita truccarmi usando lo specchio di prodotti o palette.


Una volta aperta, questa è la meraviglia a cui vi troverete di fronte....



Gli ombretti sono sedici: quattordici cialdine hanno un peso di 0,95 grammi mentre le altre due di 2,8 grammi. La plastica protettiva appoggiata sopra la palette indica i nomi degli ombretti sottostanti. Si tratta di un’altra differenza con le sorelle Naked che, al contrario, hanno i nomi degli ombretti scritti sotto ciascuna cialdina. 
finish degli ombretti sono diversi: nella palette ci sono sei ombretti matt, quattro shimmer (con brillantini) e gli altri divisi tra frost e metallici. 
Per quanto riguarda i colori, trovo che la palette possa essere suddivisa in due famigli di colore: la metà di sinistra è dedicata ad ombretti più caldi e “cioccolatosi”, sui toni dell’oro, del bronzo e del marrone; la parte di destra, invece, ha un sottotono più rosato e violaceo. 

Ecco gli swatches, divisi per riga:

Da sinistra verso destra: Glided ganache, White chocolate, Milk chocolate, Black forest truffle, Triple fudge.

Da sinistra verso destra: Salted Caramel, Marzipan, Semi-sweet, Strawberry bon bon, Candid violet, Amaretto.

Da sinistra verso destra: Hazelnut, Crème brulee, Haute chocolate, Cherry cordial, Champagne truffle.

Innanzitutto devo dire che apprezzo tantissimo la combinazione di colori perché che permette di poter mixare toni diversi e creare moltissimi look. Ultimamente, poi, sono fissata con i colori violacei o tendenti al prugna ed anche per questo non ci ho pensato due volte a prendere questa palette. Trovo assolutamente da non sottovalutare il fatto che ci sia una buona selezione di ombretti matt, il che permette di creare look più eleganti da giorno ma anche di avere a portata diversi colori per la piega e per sfumare gli ombretti alla perfezione. 
Per quanto riguarda la texture degli ombretti, ho notato differenze in base al finish. Gli ombretti più metallici sono pigmentatissimi e scriventissimi e sono molto facili e veloci da sfumare. Quelli opachi e matt sono un pò più “duri” e secchi: vanno lavorati un pochino di più ma sono comunque pigmentati ed intensi. Quelli shimmer sono, tra tutti, quelli che mi sono piaciuti meno: sembrano pigmentati quando ci si puccia il dito ma una volta sfumati ci si rende conto che sono decisamente meno pigmentati degli altri e con molti glitter. Rispetto agli ombretti Urban Decay, mi sento di dire che, da un lato, alcuni sono un po' meno scriventi e pigmentati mentre, dall’altro, sono più compatti e meno polverosi e per questo non c’è il fastidioso problema del fall out.
Non mi posso ancora esprimere fino in fondo per quanto riguarda tenuta e durata perchè non ho avuto modo di testare la palette in situazioni estreme. Vi posso dire, però, che ho notato una buona resistenza dei colori, sia con che senza primer.

Mi rivolgo ora alle annusatrici incallite: quelle che, come me, non possono fare a meno di annusare qualsiasi cosa e che sono attratte dai prodotti con profumo. Bene, se fate parte di questa categoria, se siete amanti dei prodotti profumati ed adorate la cioccolata, questa palette fa decisamente al caso vostro. Gli ombretti, infatti, sono miscelati con polvere di cacao (con proprietà antiossidanti, secondo Too Faced) e vi faranno certamente venire voglia di addentare una barretta di cioccolato il prima possibile. Se conoscete il brand, il profumo è lo stesso del celeberrimo Chocolate Soleil Bronzer. Il profumo è intenso ma non affatto sgradevole ma vi avverto: avrete il desiderio di far annusare la palette a chiunque si trovi nei paraggi. Astenersi se siete a dieta!

Ad ogni modo, e lo dico per chi fosse interessata all’acquisto, pare che la commessa Sephora mi avesse mentito: non dovrebbe trattarsi di una limited edition, anzi. Le Chocolate Bar stanno ritornando negli store Sephora ed ho assistito con i miei occhi all’allestimento dell’espositore. Inoltre, ho visto che anche nel sito Sephora è finalmente comparsa tra gli articoli in vendita (qui). Al momento è sold out (ho appena controllato) ma dovrebbero sicuramente arrivarne ancora. Un consiglio alle interessate? Prenotatela in negozio o stalkerate il sito Sephora. Per quanto riguarda il prezzo, da Sephora è in vendita a 44,90 €. Io ho acquistato la palette sul sito Beauty Bay ad un prezzo più alto: usufruendo di un codice sconto, l’ho pagata 51 € invece di 57,80 €.

Ne vale la pena e ricomprerei la Chocolate Bar? CERTO CHE SÌ.
Se siete alla ricerca di una palette valida e completa, questa fa al caso vostro ed io ve la consiglio spassionatamente. Se siete indecise tra questa ed una Naked, però, io rimango fedele a Urban Decay. 

A presto,

Jo ♥ 

lunedì 19 maggio 2014

HAUL | Acqua & Sapone

Questi acquisti risalgono a Pasqua....Quando torno qualche giorno a Padova spesso vado a fare scorta dei miei prodotti preferiti ed essenziali e stavolta ho comprato anche qualche cosina nuova ed interessante.

Nel caso foste interessate, la cassettiera in acrilico è di Muji.

#1 Revlon Colorburst Matte Balm in Mischievous (10,90 €)
Quando ho saputo, mesi fa, dell’uscita di questi matitoni nella versione opaca ero davvero gasatissima! Purtroppo, ho trovato l’espositore sfornito di un paio di colori che avevo puntato e altri non mi hanno convinta perché simili a rossetti che ho già o perché non mi sono sembrati adatti alla  mia carnagione. In attesa di trovare gli altri colori che mi avevano incuriosita, ho comprato questo bellissimo color pesca-albicocca. Non sapevo se sarebbe stato troppo chiaro sulle mie labbra ed ero un pò indecisa ma devo dire che l’ho provato e mi piace moltissimo. Essendo un colore opaco e non scuro tende ad evidenziare un po' la secchezza delle lebbra quindi un bello scrub è d’obbligo prima di applicarlo.


#2 L’Oréal Color Riche Lo Smalto in  503 - Addictive Plum (2,99 €)
Se ancora non lo sapete ve lo dico io: colori di smalto come questo, scuri e tendenti al color vinaccia o al bordeaux, sono i mie preferiti di sempre. Ogni volta che vedo una nuova colorazione simile la prendo immediatamente. Non avevo mai provato gli smalti di questa linea prima d’ora ma ne sono rimasta letteralmente innamorata! L’applicatore è largo e comodissimo, molto simile a quello degli smalti Essie per capirci. Non credo sia un caso dato che il gruppo L’Oréal possiede, tra gli altri mille, anche il brand Essie. La durata è impressionante: ho applicato questo smalto in combinazione con il China Glaze First & Last (che funge sia da base che da top coat) ed ha resistito praticamente indenne per una settimana intera!! Non mi era mai capitata una cosa del genere con nessuno smalto prima d’ora. Il colore è pieno anche con una sola passata. Ho intenzione assolutamente di provarne altri.

#3 Revlon Just Bitten Kissable Balm Stain in Lovesick (10,90 €)
Questa è la versione originaria di questo prodotto Revlon. In poche parole, la differenza con le nuove versioni (quella opaca e quella lucida) sta nel fatto che queste sono tinte per labbra, mentre le altre sono semplici rossetti con lo stesso packaging. Ho voluto provare un nuovo colore più acceso e adatto alla bella stagione perché quelli che già possiedo sono comunque bellissimi ma molto meno vivaci (Crush & Honey). Il colore è un bel rosa ciclamino intenso con sottotono decisamente freddo e una punta di blu. Non mi sono accorta che dentro ci sono delle micro pagliuzze ma, dopo un iniziale disappunto, ho notato che sono talmente poche da non impedirmi l’utilizzo.

#4 L’Oréal Lumi Magique Stylo Touche de Lumière in Dark (circa 14 €)
Questa è una delle mille versioni esistenti in commercio di penna illuminante VAGAMENTE ispirata al famoso Touche Éclat di Yves Saint Laurent. Come prodotto mi piace molto ed ho provato la versione di diversi brand. Devo dire la verità, ho deciso di acquistare questo perché ne ho sentito parlare  molto bene e perché sono stata profondamente attratta dal packaging rose gold. Ho scelto il colore più scuro (lo 03 - Dark) perché non è poi così scuro ed è l’unico con un sottotono giallo.

#5 Revlon Colorburst Laquer Balm in Vivacious (10,90 €)
Questa, invece, è una delle nuove versioni lucide del mattone Revlon. Il colore è un bel rosa fragola acceso, stavolta con un sottotono decisamente più caldo, ed il finish è glossy. I colori erano molto carini ma ne ho voluto provare solo uno perché sono più amante dei prodotti per le labbra satinati o mat piuttosto che lucidi.

#6 L’Oréal Color Riche Lo Smalto in  208 - So Chic Pink (2,99 €)
Non so dove l’abbiano visto il pink perché vi posso assicurare che questo è uno smalto color corallo, molto più tendente all’arancio che al rosa. Devo ancora provarlo ma spero non sia troppo simile al Distraction di Chanel che già possiedo.

#7 L’Oréal Super Liner Black Laquer (circa 12 €)
Dunque, questo eye liner io lo devo ancora capire. Qualcuno mi deve spiegare perché sulla mano scrive a meraviglia e sulla palpebra devo lavorare mezz’ora per avere una bella riga nera ed intensa. Ve lo dico già: non avevo la palpebra oleosa, non avevo un ombretto in crema sotto, non avevo la crema occhi che ancora si doveva assorbire. Per ora l’ho usato una volta sola quindi non mi sbilancio ancora ma per il momento il mio commento è “boh”. Il tratto è comunque preciso e la durata molto buona.

Ecco qui, in ordine di comparsa nel post, gli swatches:


Vi farò sicuramente sapere di più una volta testati come si deve i prodotti.

A presto,

Jo ♥