Visualizzazione post con etichetta Foundation. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Foundation. Mostra tutti i post

mercoledì 3 maggio 2017

FIRST IMPRESSIONS | Chanel Les Beiges Healthy Glow Gel Touch Foundation



Era giovedì della scorsa settimana quando mi sono imbattuta in questo post Instagram della divina Sam Chapman delle Pixiwoo nella definiva addirittura "glorioso" il nuovo fondotinta Chanel di cui io non sapevo ancora assolutamente niente. Per farvela breve, la domenica sono finalmente riuscita a trovarlo in uno store Sephora fresco fresco di esposizione e un nuovo membro si è aggiunto alla mia già abbastanza ridicola collezione. Il fondotinta in questione vince il titolo di prodotto con il nome più lungo della storia: Chanel Les Beiges Healthy Glow Gel Touch Foundation. Facendo parte della gamma Les Beiges, la promessa è quella di un colorito leggero e luminoso. Ho già provato e recensito qui l'altro fondotinta della gamma, il Les Beiges Healthy Glow Foundation, se siete curiose di dare un'occhiata ma vi anticipo già che tra i due c'è l'abisso più vasto che possiate mai immaginare.


Il sito ufficiale Chanel descrive il prodotto come «un innovativo fondotinta gel che offre un colorito radioso che risplende di freschezza e luminosità. Offre un effetto fresco che ravviva l'aspetto della pelle in qualsiasi momento della giornata. La sua consistenza "acqua-gel" ultra-fine, incredibilmente fresca e dalla copertura modulabile, è perfetta per applicazioni su pelle nuda o per ritocchi spontanei su un viso già truccato. Il suo pratico sistema a maglia flessibile rilascia la giusta quantità di prodotto». La modalità di applicazione consigliata, come già evidente dal packaging, prevede di «premere la spugna contro la maglia per prelevare la giusta quantità di prodotto, poi picchiettare sul viso». Per quanto riguarda la composizione, si legge che: «i pigmenti minerali "Healthy Glow Booster" offrono un risultato istantaneamente radioso che risplende di freschezza. Associati a polveri Soft Focus, uniformano e sublimano il colorito in tutta trasparenza. Ricca d'acqua, la formula di LES BEIGES TOUCHE DE TEINT BELLE MINE dona un velo di freschezza sulla superficie della pelle e procura un'istantanea sensazione di idratazione. Grazie a un derivato di acido ialuronico, offre idratazione e confort per tutto il giorno. L'estratto di kalanchoe, ingrediente attivo vegetale protettore di bellezza, e i filtri solari SPF 25 / PA++ rinforzano e proteggono la pelle dalle aggressioni esterne».


Come sempre, io parto dal packaging. Sia la confezione esterna che il pack vero e proprio richiamano ovviamente i colori della gamma Les Beiges, inversi rispetto alla linea classica, nei quali il beige la fa da padrone. Il fondotinta è racchiuso in un cofanetto compatto e squadrato, dalla forma identica rispetto alle polveri Les Beiges ma leggermente più piccolo e con uno spessore di 2,5cm. La confezione è nella solita plastica dura Chanel ma risulta piuttosto leggero. L'unica cosa che mi auguro è che la cerniera sia più resistente rispetto a quella delle ciprie e terre Les Beiges perché io ne possiedo tre e, nonostante tratti tutti i miei prodotti con una cura estrema, la plastica di tutte e tre si è rotta proprio in quel punto. All'interno del coperchio c'è uno bello specchio a grandezza completa. Non appena aperta la confezione si vede il coperchio interno del prodotto su cui è poggiata la spugnetta. Una volta aperto il coperchio, si arriva al prodotto vero e proprio, inizialmente sigillato e protetto da una pellicola bianca. Rimossa la protezione, si nota subito che non si è di fronte ad un classico fondotinta cushion. Invece del cuscino in spugna, infatti, ci si trova davanti ad una maglia elastica (immaginatevi una sorta di garza fitta) imbevuta di prodotto. Immagino che il cushion vero e proprio si trovi al si sotto della maglia e sicuramente lo scoprirò una volta terminato il prodotto.



La formula è di una piacevolezza infinita. Il fondotinta è leggerissimo e incredibilmente sottile, tanto che sembra quasi una lozione o comunque un prodotto di skincare. Capisco perfettamente come mai sia definita "acqua-gel": una volta provato non saprete descriverlo in altro modo. La componente gel si apprezza soprattutto durante l'applicazione perché il fondotinta, pur stendendosi e sfumandosi con una facilità estrema, si asciuga nel giro di pochissimi secondi. Non appena il prodotto tocca la vostra pelle, sentite immediatamente l'effetto fresco della sua formula e sicuramente è un plus particolarmente apprezzabile in vista dell'estate. Non è necessario utilizzare una grande quantità di prodotto. Ho indossato questo fondotinta quattro giorni di fila ed ho testato tutti i metodi di applicazione. La spugnetta in dotazione è favolosa perché davvero morbidissima: se prendete a paragone quelle apparentemente simili contenute in tutti i cushion di questa terra sappiate che non c'è assolutamente paragone. Trovo che funzioni benissimo e che sia comodissima ma, personalmente, penso la utilizzerò solamente in caso di necessità per i ritocchi nel corso della giornata. Solitamente non ritocco mai il mio fondotinta ma, vista la comodità di questo gioiellino, potrebbe capitarmi di portarmelo dietro. Il fondotinta si stende da dio anche con la Beauty Blender o la Real Technique Miracle Complexion Sponge. Facendo metà viso con una e metà con l'altra non c'è assolutamente differenza. Come sempre, però, il mio metodo preferito è quello del pennello perché risulta più pratico e veloce. Il N°45 di Sephora non mi ha delusa nemmeno questa volta. Vi sconsiglio, invece, di utilizzare le mani. Per prima cosa, intingere le dita direttamente nel prodotto non mi sembra affatto igienico e rischiate che metà prodotto vi finisca sotto le unghie (bleah!) ma, soprattutto trovo che il calore interferisca con la formula rendendola meno performante, con l'effetto di un'applicazione meno uniforme e difficoltosa.

Ma l'effetto, poi, com'è? Lo descriverei con una sola parola: FA-VO-LO-SO! La prima volta, mentre stendevo il prodotto sul viso, ho avuto paura che la coprenza fosse insignificante ma, una volta terminata l'applicazione e passato qualche secondo, è stato come se il fondotinta si fosse fuso assieme alla mia pelle e il risultato mi ha lasciata a bocca aperta. Les Beiges HGGTF (il nome per esteso è uno scioglilingua) rende la pelle meravigliosamente luminosa ma naturale. La luminosità è evidente e diffusa ma, dato, la formula sottile si asciuga in un baleno, la vostra pelle a sensazione e a tatto risulta freschissima, completamente asciutta ed assolutamente non unta o appiccicosa. Giuro che vedermi così radiosa per tutto il giorno senza sentirmi lucida e senza che sul mio viso comparisse nessuna traccia di sebo mi ha davvero destabilizzata e non riuscivo a smettere di guardarmi allo specchio. Come se non bastasse, sono al settimo cielo perché il fondotinta non evidenzia nessun difetto di grana della pelle. Spesso ho notato che con alcuni fondotinta Chanel la mia pelle appare più segnata e i pori sono evidenziati ma in questo caso è l'opposto è sembra che la mia pelle sia più tonica e rimpolpata. Ultimamente, complice un meteo piuttosto str**zo, alcune zone della mia pelle sono state più secche e disidratate ma questo fondotinta non ha evidenziato assolutamente nessuno di questi difetti. La coprenza è leggera, non mento: se avete cicatrici, macchie o brufoli sarà necessario coprirli con un pochino di correttore. Io ho utilizzato il NARS Radiant Creamy Concealer e le due formule assieme hanno funzionato divinamente. Con il NARS Soft Matte Complete, invece, non mi sono trovata bene perché si nota lo stacco tra la formula matte e vellutata del correttore e quella luminosa del fondotinta.

L'unico mio scetticismo, a questo punto, rimaneva nei confronti della durata. Avevo paura che una formula così luminosa e sottile sarebbe scomparsa nel nulla entro il pomeriggio e invece, no, mi sbagliavo di grosso. A fine giornata (dopo 8 ore dall'applicazione) il  mio viso era ancora fresco e radioso, non c'è altro modo di descriverlo. Certo, il fondotinta aveva iniziato a tentennare ma tutto sommato ha resistito alla grande per essere un prodotto così leggero e a base d'acqua. Nessuna zona del mio viso era segnata e non c'era nessun accumulo di prodotto ai lati del naso, cosa che mi capita sempre anche con i fondotinta più long lasting. Io vi giuro che sono davvero esterrefatta da tanta perfezione!!

La profumazione è quella classica dei fondotinta o prodotti di skincare Chanel: l'unica fragranza floreale al mondo che mi piaccia e che non mi causi mal di testa istantanei. Come sempre, la profumazione è lussuosa ma anche piuttosto forte e vi "investe" non appena aperta la confezione. Se, come me, non siete sensibili ai prodotti contenenti profumo, siete fortunate altrimenti potrebbe essere un problema.


Se siete curiose e volete dare un'occhiata ecco l'INCI del fondotinta. Non sono esperta di ingredienti e non ne tengo conto nella scelta di un prodotto piuttosto che di un altro quindi lascio a voi fare le vostre considerazioni ma vorrei solamente far notare un paio di cose. L'acqua è il primo ingrediente, quindi quello presente in percentuale maggiore e questo non può che essere indice di un prodotto davvero leggero, fresco e sottile. Leggendo la lista, poi, ho capito il perché questo fondotinta riesca miracolosamente a donare al viso un effetto estremamente luminoso senza l'effetto collaterale del sebo in eccesso o della lucidità esagerata: la silica, nota per le sue ottime qualità sebo-assorbenti e normalmente presente nelle ciprie opacizzanti, è il quarto ingrediente.

Il fondotinta è disponibile in Italia in 9 tonalità ma dovete tenere conto che nella grande distribuzione sono solitamente disponibili solo le colorazioni beige dal sottotono neutro (N°10, 20, 30, 40, 50, 60). Sono disponibili anche due tonalità rosate (N°12 e 22) e una tonalità più calda (N°21) ma è molto probabile che queste siano disponibili nelle boutique Chanel o nei corner più forniti. Ovviamente, incrociamo le dita perché siano disponibili più facilmente. A proposito della scelta della tonalità, vi devo avvertire. A zero livello di abbronzatura indosso la tonalità N°20 di fondotinta Chanel come il Vitalumière Aqua o il Perfection Lumière Velvet mentre in primavera/estate (quando inizio a prendere colore) passo al N°40. In momenti transitori come questo, indosso un mix dei due e mi compongo un N°30 casalingo. Avevo intenzione di acquistare questo fondotinta in N°40, proprio in vista dei primi week end al mare che spero arriveranno presto. Una volta giunta in negozio e swatchati i fondotinta prima sulla mano e poi sul viso mi sono accorta che, anche a causa della formula molto sheer, tendono ad essere piuttosto chiari. Morale della favola, mi sono portata a casa la tonalità N°50 che risulta perfetta per me già adesso, senza tintarella! So che sembra strano ma non crea stacchi di colore e risulta molto naturale, scaldandomi l'incarnato al punto giusto. Confido che, proprio grazie alla formula leggera e sottile, riuscirò ad utilizzarlo anche più avanti altrimenti mi toccherà cedere alla tonalità più scura, la N°60. Per quanto riguarda l'ossidazione, che solitamente è uno degli inconvenienti dei fondotinta Chanel, non ho riscontrato nulla, se non forse in maniera davvero impercettibile.


Da sinistra verso destra:
- Les Beiges Healthy Glow Foundation in N°20 (uscito a febbraio 2015)
- Perfection Lumière Velvet in N°20
- Vitalumière Aqua in N°20
- Les Beiges Healthy Glow Gel Touch Foundation in N°50
- Perfection Lumière Velvet in N°40
- Vitalumière Aqua in N°40

Visto che per la legge dei grandi numeri qualcosa di negativo ci dovrà pur essere, reggetevi forte perché il prezzo è decisamente alto: 54€ per una quantità di 11grammi. Per capirci, all'anglosassone si tratta di 0,38 oz. che corrispondono a poco meno di 11ml di prodotto (!!!). Nel 90% dei casi un qualsiasi fondotinta liquido contiene 30ml. Sicuramente il rapporto quantità-prezzo non è positivo e non voglio nemmeno sapere qual è il prezzo al litro di questo ragazzaccio perché ne sono talmente innamorata che tutto il resto non conta. Una buona notizia, almeno, è il fatto che il fondotinta è ricaricabile: una volta terminato il prodotto sarà possibile rimuovere e sostituire solamente la cialda ad un prezzo sicuramente inferiore a quello del prodotto intero. Purtroppo non sono ancora riuscita a trovare informazioni sul prezzo delle ricariche.

Io sono letteralmente impazzita per questo fondotinta, tanto che la parte irrazionale e folle di me vorrebbe correre da Sephora ed acquistarne altri venti! Sono amante dei fondotinta leggeri ed impercettibili dal finish luminoso e devo dire che questo prodotto è assolutamente perfetto perché mi da tutto quello di cui ho bisogno: una pelle levigata e radiosa ma sempre fresca ed asciutta, senza alcuna lucidità indesiderata e con un effetto super naturale e un'ottima durata.

Ha proprio ragione Sam Chapman, anche io lo definisco un fondotinta glorioso!

mercoledì 15 giugno 2016

REVIEW | L'Oréal Nude Magique Cushion Foundation


Già la scorsa primavera avevo iniziato a scorgere i primi fondotinta cushion ma, dico la verità, non ne sono mai stata attratta. C’è qualcosa nei prodotti per la base non liquidi e non in flacone che non mi convince mai. Devo ammettere, però, che quando, durante un giro annoiato da Tigotà nella pausa pranzo, mi sono imbattuta nel L'Oréal Nude Magique Cushion ho ceduto all’acquisto, complici un po’ il packaging invitante, un po’ la curiosità ed il prezzo abbordabile. Premessa: possiedo questo fondotinta da poco più di tre mesi ed è il primo ed unico prodotto del genere che ho mai provato.

Il packaging è esattamente quello di tutti gli altri fondotinta cushion: confezione compatta non proprio sottile, specchietto, coperchio protettivo su cui poggia la spugnetta che si apre per rivelare l’alloggiamento del prodotto vero e proprio. Non si può di certo negare la praticità di poterlo infilare in borsa o nel beauty case per i ritocchi o un’applicazione veloce. Per chi non è pratica con questa tipologia di prodotto, si tratta in poche parole di una spugna imbevuta di fondotinta dalla formula molto leggera e sottile, solitamente con una coprenza da leggera a media. Per farsi un’idea, mi piace pensarlo come una sorta di tampone per timbri o francobolli. Per quanto riguarda l’applicazione, il prodotto può essere prelevato utilizzando la classica spugnetta piatta in dotazione (che io non ho mai utilizzato), un pennello o le dita, a vostro piacimento. Io preferisco impiastricciarmi le mani il meno possibile ed ho utilizzato sia il metodo della Beauty Blender che quello del pennello. Con la prima non mi sono trovata benissimo: la stesura è facile e il risultato buono ma è una procedura più lunga e trovo che la spugnetta si mangi gran parte del prodotto. Con il buffing brush, invece, mi sono trovata meglio perché sono riuscita a sfumare il prodotto in pochi secondi e con pochi rapidi gesti. La formula è molto sottile e fresca e la texture somiglia molto a quella di un siero. La coprenza è davvero molto leggera, tanto che, nel mio caso, non vengono coperte nemmeno le lentiggini più chiare e per nascondere qualsiasi macchiolina o imperfezione ho dovuto fare affidamento al 100% al correttore. Adoro le mie lentiggini e non voglio mai coprirle del tutto ma di solito questo funge da paragone per valutare bene la coprenza di un prodotto. Il finish è decisamente dewy, senza mezze misure. Durante l’inverno la mia pelle è normale con alcune zone sporadicamente secche ma, dalla primavera inoltrata in poi, si trasforma in normale-mista. Mentre nelle giornate più fredde non ho avuto nessun tipo di problema e il mio viso è rimasto luminoso ed asciutto, nelle ultime giornate calde o umide ho avvertito la presenza del prodotto sulla pelle, con qualche lucidità su fronte e naso. Inoltre, ho notato nelle ultime due o tre giornate che il prodotto non si fissa più bene sul viso e, nonostante metta sempre uno strato di cipria per fissare il tutto, non riesco a sfumare blush e bronzer in modo ottimale. Nel corso della giornata, poi, a volte mi sembra che il trucco svanisca a macchie e non regga bene fino al pomeriggio. Ultimamente sto indossando diversi fondotinta, anche molto luminosi come il Touche Eclat di YSL, ma nessuno mi ha ancora mai creato problemi di lucidità se non questo qui. Addirittura, ero arrivata a pensare che, con la "vecchiaia", la mia pelle fosse cambiata e diventata normale invece che mista. Sicuramente è un prodotto che mi piace durante i mesi freddi ma che verrà archiviato fino all’autunno inoltrato. Non ho notato un particolare effetto idratante anche se il prodotto non ha evidenziato nessuna secchezza o screpolatura. Insomma, se la vostra pelle è in forma e non necessitate di coprenza particolare o vi è sufficiente avere un incarnato più omogeneo e luminoso, questo fondotinta potrebbe proprio fare al caso vostro. Se avete la pelle da mista a grassa, invece, vi consiglio di passare oltre mentre alle pelli normali o secche potrebbe piacere molto. Il prezzo varia dai 13€ ai 18€ (ma dipende dai vari punti vendita e dalle promozioni del momento).

Per quanto mi riguarda, ho placato la mia curiosità!

mercoledì 18 febbraio 2015

FIRST IMPRESSIONS | Dior Diorskin Nude Air Sérum de Teint

Raramente capita che sbarchi sul mercato un fondotinta leggero ed impalbabile ed io non ne subisca un'attrazione talmente forte da cedere all'acquisto in un nanosecondo. Ovviamente anche questa volta è stato così. È già dallo scorso inverno che sono innamorata dalle formule liquide, come l'Armani Maestro, il L'Orèal Eau de Teint e il penultimo aggiunto alla mia collezione, Le Teint Encre de Peau di Yves Saint Laurent.  Primavera ed autunno, si sa, sono le stagioni di lancio dei nuovi fondotinta e questa di certo non è stata da meno. Avendo bisogno ASAP di un backup del mio fondotinta del cuore (il Perfection Lumière Velvet, ovviamente) e volendo assolutamente acquistare anche un'altro celeberrimo fondotinta che, grazie ad un generosissimo campione, sto testando da mesi, ho dovuto darmi un contegno e mi sono imposta di cedere a solo uno dei due nuovi fondotinta del momento. Il Miracle Cushion di Lancôme non mi ha convinta: vuoi perchè non mi ispira molta igiene, vuoi perchè quella spugna imbevuta di prodotto mi fa un po' impressione, vuoi perchè odio quel tipo di applicatore a pad, l'ho lasciato sugli scaffali di Sephorà (volutamente da leggersi e con accento francese) senza grossi rimpianti e mi sono concentrata sul nuovo gioiellino di maison Dior.


Il Dioskin Nude Air Sèrum de Teint è un fondotinta liquido. Ma quando dico liquido, intendo proprio liquido, quasi come l'acqua. Si propone di essere leggero, rendere la pelle levigata e luminosa e donare un effetto naturale al viso. Praticamente, dovrebbe fare tutto ció che io e milioni di miliardi di altre donne si aspettano da qualsiasi fondotinta. Tralasciando la coprenza leggera che puó non incontrare i gisti di tutte, chi non vorrebbe un colorito sano, una pelle luminosa e un risultato naturale? Vittima come sempre xonsapevole di marketing e packaging da urlo, mi fiondo alla cassa, pago e me ne torno a casa trotterellando felice come una Pasqua. La mattina dopo, applico il fondotinta per la prima volta e lo metto immediatamente alla prova con una dele sfide più toste: una giornata di lavoro dalle 9 alle 17. 
Il suddetto fondotinta vrà superato il test o mi saró fracassata la testa contro il muro per aver ceduto senza prima informarmi alle lusinghe di un prodotto che si è rivelato una ciofeca? 


Partirei innanzitutto col parlare del packaging. Che dire se non che lo trovo delizioso? Per prima cosa, c'è da fare un apprezzamento immenso alla scelta di Dior di dotare il fondotinta di una pipetta contagocce. Solo chi tra voi ha avuto a che fare con una di queste formule ultra liquide sa quando possa essere frustrante prelevare io prodotto senza far danbi, far cadere goccioline sul tavolo o sul tappeto, senza sprecare prodotto o senza ritrovarsi col fondotinta che cola dal dorso della mano al gomito, passando per l'avambraccio e magari inondando l'interno della manica del maglione. Prima del Nude Air, avevo visto solo l'Armani Maestro essere dotato di contagocce, assieme ad un prodotto analogo di Lancôme su cui peró non ho mai indagato, e devo dire che lo trovo davvero fondamentale! Una cosa che mi piace da matti è che la parte superiore de contagocce, quella cosina in gomma da spompettare per far entrare il fluido nel dosatore, insomma, sia sì di gomma ma sembri assolutamente di metallo argentato come il resto delle finiture del prodotto. Geniale! La boccetta, invece, è di vetro satinato, bella pesante e lussuosa da vedere e tenere in mano ma un po' meno per viaggiare. Come sempre, peró, meglio star zitte perchè non si puó mica volere tutto dalla vita.




L'applicazione è facile e veloce. Lo so che lo dico sempre ma saprete ormai che preferisco formule leggere che si sfumano al volo, senza richiedere grandi lavori o abilità artistiche particolari. Anyway, dicevamo...Dopo una bella shakerata per mixare bene i componenti, quel che basta fare è spompettare il contagocce (giuro sui miei rossetti che non ci sono riferimenti sessuali in questa frase ma, purtroppo, in questo momento mi sfuggono termini più adatti) e far riempire il dosatore. Quel che preferisco fare io è versarmi qualche doccia di prodotto sui polpastrelli e stendere il fondinta con le mani. Appena lo avete tra le dita, vi accorgete subito della consistenza fresca e leggermente siliconica. In un primo momento il prodotto sembra quasi unto ed oleoso, tanto da rendere dubbiose sul risultato. In realtà gli olii contenuti nel prodotto sono sottilissimi e volatili ed "evaporano" a contatto con la pelle, dopo avervi aiutate nella stesura del prodotto. Quando non ho voglia di impiastricciarmi, invece, deposito qualche goccia sul dorso della mano e applico il prodotto con il Buffing Brush di Real Techniques o il n°45 di Sephora. La formula è setosa e scivola bene sulla pelle ma, essendo molto liquida, tende ad essere assorbita in fretta. Con fondotinta come questo, infatti, è indispensabile avere la pelle bene idratata. A volte, quando sento il rischio che la mia pelle possa essere un po' più secca, procedo ad applicare il fondotinta anche prima che la crema idratante sia stata assorbita completamente. Una volta applicato e sfumato il tutto, mi piace passare o con le mani, o una spugnetta tipo Beauty Blender o Miracle Complexion Sponge di Real Techniques per eliminare ogni possibile striatura lasciata dal pennello, trascinare bene il prodotto verso il collo o verso orecchie ed attaccatura dei capelli e rimuovere l’eventuale eccesso di prodotto. Poi applico un velo leggero di cipria al centro del viso e via.


Il risultato mi piace da matti. La pelle è fresca, luminosa ma anche asciutta, vellutata e per nulla unta, così come piace a chi, come me nel periodo invernale, ha la pelle da normale a mista. La coprenza è leggera, non c'è nulla da dire. Sicuramente si puó stratificare il prodotto per costruire una coprenza più elevata ma io preferisco uno strato sottile e via. Sotto al prodotto si riesce a vedere la grana della propria pelle: io ho lelentiggini e mi piace riuscire a vederle anche se indosso il fondotinta. In termini di coprenza, consiglierei il Nude Air a chi si preferisce basi leggere, a chi ha una pelle in buono stato e che, al massimo, gioca di correttore per coprire rossori o brufoletti. Se avete cicatrici, macchie o discromie che volete mascondere, direi che questo non è il prodotto adatto per voi. In effetti, più che un fondotinta, si potrebbe quasi definirlo un sublimatore o perfezionatore dell'incarnato. Insommac la pelle ve la rende più bella, sana, luminosa e liscia ma a patto che la base di partenza sia piuttosto messa bene, ecco. Io in estate non uso mai il fondotinta perchè, non appena prendo un po' di colore, la mia pelle mi piace così com'è e preferisco solo scolpire il viso con qualche polvere e lasciarla respirare ma trovo che questo possa essere un prodotto molto valido per i mesi più caldi perchè asciutto e leggero.

La durata è buona ma non è strabiliante. Voglio dire, si tratta di un prodotto leggero ed impalpabile, non puó certo avere la durata di un Double Wear di Estèe Lauder! Scherzi a parte, senza utilizzare alcun tipo di primer, resiste piuttosto bene alla mia giornata di lavoro ma tenete conto che faccio un lavoro d'ufficio al chiuso e non sono mai sotto sforzo o di corsa. A fine giornata, quando rientro a casa, la pelle ovviamente si è un filino lucidata al centro delle fronte o ai lati del naso ma nulla di che e non così tanto da costringermi nel corso della giornata a ricorrere alla cipria. Le zone più secche del mio viso, invece, si concentrano ai lati della bocca ma non sono particolarmente evidenziate dal fondotinta. Trovo, comunque, che non sia assolutamente un fondotinta adatto alle pelli più secche o con zone cronicamente più disidratate perché finirebbe per far notare il problema. Non ho avuto modo di testarlo in condizioni estreme ma, ad un primo impatto, mi sembra avere una durata che rientra tranquillamente nella media. Altra cosa molto importante è che dopo giorni di utilizzo, la mia pelle no ha mostrato la minima protesta: niente pori occlusi, arrossamenti o imperfezioni di nessun tipo.

Per quanto riguarda le colorazioni, però, ho qualche dubbio. Prima di cedere all'acquisto ho provato sia la 020 che la 030 ed ho scelto senza dubbio la prima.

Giuro che non sono così Casper! Che mi è successo?!?

La 020, peró, è la più chiara di tutte e il fatto che vada bene per me che, nel periodo invernale e a pallore massimo, sono un NC25 di MAC, un Punjab di NARS, un B20 di Chanel e un BD40 di YSL, vuol dire solo che le colorazioni non sono poi così chiare. Non so dire se la bassa pigmentazione del prodotto, poi, lo renda adatto anche alle carnagioni più chiare della mia. Ho notato, comunque, che le tonalità sembrano più scure di quello che sono e a maggior ragione il consiglio è sempre quello: fatevi lasciare un sample e provatelo a casa. Per quanto riguarda il sottotono, Dior descrive il prodotto come universale. Io trovo che la 020, ad un primo sguardo, possa sembrare più rosata/pesca ma, thanks God!, in realtà si sposa benissimo (anche?) con il mio sottotono giallo-dorato. Io trovo che si adatti a meraviglia con il mio incarnato e non lasci stacchi di colore con il collo, cosa che apprezzo direi non poco.

Che dire, vi consiglio l’acquisto senza esitazione. Pelli normali o miste, secondo me, sono le tipologie più adatte a questo genere di fondotinta, a patto che una coprenza leggera sia il risultato che volete ottenere.

Il prezzo è di 45,90 € e la quantità è di 30 ml. Ok, non si tratta certo di uno dei prodotti più abbordabili in commercio ma, visto il bel risultato che regala alla mia pelle, sono contenta fino all’ultimo centesimo. Averlo acquistato con il 20% di sconto delle settimane precedenti San Valentino, poi, ha reso il tutto ancora più bello.

Spero che il post vi possa essere utile nella presa della vostra decisione!

A presto,

Jo ♥ 

giovedì 22 gennaio 2015

REVIEW | Chanel Vitalumière Loose Powder Foundation

Novità dell’autunno, si sa, sono soprattutto i nuovi fondotinta. Già da fine agosto, appena viste le prime news, mi sentivo profondamente innamorata del nuovo fondotinta Chanel.
Il Vitalumière Loose Powder Foundation è l’ultimo membro della già numerosa famiglia Vitalumière ed io, da un po’ attratta dai fondotinta in polvere, non vedevo l’ora di dargli una chance.


Se mi seguite su FB o Instagram, magari avrete visto la foto post acquisto del mio gioiellino. Sì, perché di gioiellino si parla dato il prezzo non proprio abbordabile ma andiamo per gradi. Dicevo, ho acquistato questo fondotinta a metà ottobre ma ho scelto di acquistare una colorazione (N° 30) che si potesse adattare al mio pallore invernale, in modo da usarlo nei mesi più freddi. Da poco posso dire di aver perso anche l’ultimo grammo di tintarella rimasta dall’estate e sono riuscita ad iniziare l’utilizzo del fondotinta. Curiose di sapere le mie impressioni?


La prima cosa di cui vorrei parlare è il packaging. Il fondotinta in polvere libera è contenuto in un barattolo in plastica trasparente ma satinata, con il coperchio laccato con l’inconfondibile logo Chanel. Ora, ho qualcosa da dire a proposito di ciò. So che spesso si criticano i prodotti con un packaging più pesante (come il vetro) perché poco pratici da trasportare in borsa o in valigia e spesso sono d’accordo ma stavolta devo dissentire in toto. Voglio dire, per un fondotinta in polvere dal prezzo esorbitante di 64 € (!!!) credo proprio che si potessero impegnare un po’ di più e concederci almeno una confezione che, al tatto, risultasse più lussuosa e di valore. Personalmente, non torvo un fondotinta in polvere un prodotto maneggevole o pratico da portare a zonzo fuori casa e non mi sarebbe cambiato nulla se la confezione fosse pesata quattro volte tanto. Trovo sia un pezzo molto bello e che preferisco vedere troneggiare in bella vista sul mio tavolo da trucco, piuttosto che fare capolino dalla make up bag.


L’applicazione è davvero facile, veloce e a prova di incapace, a partire dal prelevare il prodotto dalla confezione. Una volta svitato e sollevato il coperchio, si nota il vano nel quale miscelare la polvere con il pennello. Un adesivo protettivo nero nasconde quello che, a parere mio, è il punto di forza di questo prodotto. Solitamente i fondotinta, o tutti gli altri prodotti in polvere libera, sono contenuti in una mar “tappata” con un coperchio forato. Per far fuoriuscire la polvere, si scuote leggermente la jar e si fa cadere il prodotto sulla parte interna del tappo della confezione. Processo piuttosto odioso a mio avviso. Con il Vitalumière Loose Powder, è tutta un’altra storia. Una volta rimosso l’adesivo protettivo, si scopre una sorta di garza elastica e microforata. Per prelevare il prodotto, non vi basterà far altro che appoggiarci sopra il pennello, effettuare una lieve pressione, prelevare la polvere e girare il pennello nel contenitore per far aderire bene la polvere tra le setole. Voilà, il gioco è fatto, senza dispersioni di prodotto e riducendo al minimo l’inconveniente della polvere svolazzante.
Una volta pronto il vostro pennello, non c’è molto da dire se non che è il momento di procedere con l’applicazione. Ho provato ovviamente sia il pennello kabuki incluso nella confezione che altri diversi tipi di pennelli. Il pennello incluso funziona a meraviglia ed è morbidissimo. A mio avviso, i pennelli tondeggianti sono i migliori per applicare i fondotinta in polvere e la densità delle setole è la variabile che vi donerà più o meno coprenza. Setole piuttosto dense e compatte come quelle del Real Techniques Buffing Brush (l’ultimo a destra tra questi) o del N° 45 di Sephora (qui) mi hanno dato una “coprenza” maggiore ma comunque un effetto molto naturale e sono perfetti per applicare in modo più deciso il prodotto nelle aree con lievi rossori, discordie o leggere imperfezioni. Pennelli come il Real Techniques Multi Task (anche stavolta, l’ultimo a detta tra questi), invece, danno un applicazione leggerissima e permettono anche di usare il prodotto come una cipria dopo aver applicato un fondotinta liquido.



Una nota di merito è d’obbligo anche per il kabuki compreso nella confezione. Sicuramente il fatto che ci sia anche il pennello ha inciso sul prezzo del prodotto ma devo dire che merita davvero: le setole sono dense e morbide come piume ed ha superato benissimo già due lavaggi. Date le dimensioni ridotte, è perfetto anche per essere infilato nella borsa o per viaggiare. Good job, Chanel!


Il risultato è quello di una pelle naturale, sana e luminosa. Pur dando l’effetto asciutto, morbido e vellutato che solo una polvere può dare, il viso non è piatto, anzi. La luminosità naturale della pelle viene restituita e l’effetto è davvero naturalissimo. La coprenza, termine che prima ho usato tra virgolette, è davvero davvero leggera. Conscia di ciò, ho acquistato il prodotto pensando ai good skin days, quando ho solo bisogno di uniformare il viso senza appesantirlo. Io apprezzo particolarmente i fondotinta con una coprenza leggera o media: odio il fondotinta che si vede o si sente, preferisco all’occorrenza giocare di correttore e tenere i prodotti coprenti per la sera. 
Trovo che il profumo sia un altro pregio indiscusso del Vitalumière Loose Powder. Quello che si sente all’apertura del barattolo e durante l’applicazione è il classico profumo dei fondotinta e delle polveri viso Chanel e cioè un paradiso. È un misto di fiori, frutta e lusso che mi fa letteralmente impazzire e rende il momento del trucco un vero piacere. So che molte non amano (o non tollerano) prodotti con profanazioni forti ma io, se il profumo è buono e non si tratta di puzza di vernice o affini, non posso che apprezzarlo.

Questo è lo swatch del mio Vitalumière Loose Powder nella colorazione N°30:


Devo dire che ha un sottotono a metà tra il dorato e il neutro e che, data anche la scarsa pigmentazione, si sposa a meraviglia non la mia pelle, senza creare stacchi di tono o colore. 

Il prezzo è di 64 € per una quantità di 10 grammi di prodotto.

Credo che un prodotto come questo sia, dal punto di vista di formula e coprenza, perfetto per chi ha una bella pelle e pochi difetti e cerca un prodotto leggero e veloce da usare tutti i giorni. Dal punto di vista del prezzo, però, trovo che non sia una spesa da poco e forse non valga la pena spendere così tanto per una polvere così leggera e che, detto sinceramente, non è capace di stravolge l’aspetto della vostra pelle ma solo di darvi una luce in più. Come dicevo prima, il fondotinta può assolutamente essere utilizzato anche come una cipria e, grazie alla coprenza leggera, è in grado di aumentare la resa del vostro fondotinta liquida, a donarvi una luminosità naturale e a fissare il trucco ma comunque non credo che, data la cifra, valga davvero la pena. Io ho acquistato il prodotto, mi piace molto e lo userò sicuramente sia da solo che come cipria, ma, a meno che non abbiate un budget alto e vogliate donarvi una piccola coccola, direi che potreste assolutamente vivere senza.

E voi, avete ceduto o resisterete?

A presto,

Jo ♥ 

giovedì 27 novembre 2014

HAUL | Sephora #9

Già normalmente, è davvero dura resistere alla tentazione di entrare da Sephora, cedere ai propri desideri, sfoggiare la carta di credito e dilapidare così il proprio conto corrente. Non ne parliamo di quando vi trovate recapitato nella cassetta delle lettere un buono sconto, soprattutto se si tratta di un 20%. Diverse fasi si alternano tra loro alla vista dell’adorato coupon: il nostro cervello inizia immediatamente ad elaborare una lista lunga 35740 chilometri con i prodotto di cui assolutamente abbiamo bisogno asap; successivamente cinque decimi di secondo vengono impiegati nello stilare l’elenco di ciò che vogliamo ma non ci serve con così tanta urgenze e, nel mentre, qualche sprazzo di sanità mentale sapientemente messo a tacere sul nascere ci fa notare che veramente non avremmo bisogno d’altro. Quello che accade nei quindici minuti successivi è che vi vestite per uscire e recarvi da Sephora. Non c’è scampo, non vale nemmeno la pena di sprecare forze preziose nel tentativo di resistere alla chiamata. Solo spendere placherà questo dolce tormento. È così, punto e basta.

Non manco di aggiungere che ritengo di essere stata piuttosto brava e di aver ceduto nell’acquisto del minimo indispensabile:


#1 Yves Saint Laurent Le Teint Encre de Peau - Fusion Ink Foundation (42,50 €)
Facevo la corte a questo fondotinta da prima che uscisse sul mercato perché adoro prodotti coma questo: ultraleggeri, acquosi, impalpabili e veloci da stendere. L’anno scorso ho utilizzato tantissimo l’Eau de Teint L’Oréal, fratellino dell’Armani Maestro, e mi è piaciuto così tanto che ho deciso di investire di più in questo YSL. La ragione per cui ci ho messo così tanto a cedere all’acquisto è che volevo essere sicura di prendere una colorazione adatta all’inverno e penso proprio di aver fatto centro con la BD40. La nota super positiva di questi prodotto è la distinzione in sottoponi neutri (B), rosati (BR) e dorati (BD) e la buona gamma di colori. Soprattutto in inverno, infatti, il sottotono giallo della  mia carnagione spicca particolarmente, tanto da farmi sembrare di un terribile color grigiastro anche con molti fondotinta dal sottotono neutro o poco caldo. Metterò in funzione presto il prodotto e poi vi farò sapere. Le recensioni dei fondotinta sono una delle cose che più preferisco quindi stay tuned

#2 Chanel Le Vernis in Laque Rouge - 71 (23,90 €)
Il rosso in tutte le sue sfumature ed intensità è il mio colore di smalto preferito. Quando, mesi fa, ho saputo dell’uscita in riedizione di tre tonalità di smalto presenti in passato nella gamma Chanel, non stavo più nella pelle. Ero convintissima avrei ceduto sia al N° 19 che a Laque Rouge ma i riflessi bluastri di N° 19 proprio non mi hanno convinta. Laque Rouge, il prescelto, è perfetto per me! Si tratta di un bordeaux non troppo scuro, necessita di que passate per essere bello pieno ed intenso e dura leggermente di più rispetto ai soliti smalti Chanel. L’ho steso domenica e, ad oggi (giovedì), è scheggiato solo in un angolino.

#3 Clarisonic Sensitive Brush Head - All Skin Types (25 €)
È giunta l’ora di rimpiazzare la spazzola del mio adorato Clarisonic e, dopo un po’ di indecisione nella scelta della testina, ho deciso di andare sul sicuro e ricomprare quella che già ho usato ed amato tanto. Forse la prossima volta sarò più coraggiosa! Vi lascio il post review scritto mesi fa su Clarisonic e testina Sensitive nel caso stare curiose e vogliate saperne di più.

#4 Sephora Super Démaquillant Yeux Waterproof (9,90 € - 200ml)
Ho utilizzato e terminato venti o trenta flaconi di questo struccante e resta sempre il mio preferito in assoluto. Rimuove qualsiasi trucco, mascara ed eye-liner al volo, è oleoso al punto giusto da evitare di sfregare ed arrossare gli occhi, dura tanto ed ha un eccezionale rapporto qualità prezzo. Vi basterà dare un’occhiata a qualunque dei miei video sui prodotti terminati (qui e qui) per leggere quanto ami questo struccante. Da qualche mese è disponibile anche questa versione, la più grande, che è ancora più comoda e conveniente. Se lo volete provare, però, trovate anche i formati da 50ml (ottimo in viaggio) e 125ml.

#5 John Frieda Frizz-Ease Miraculous Recovery Maschera Intensiva (10 € circa)
Ho usato questa maschera diverse volte (ve ne ho parlato anche qui) e devo dire che anche stavolta si tratta di un prodotto con un rapporto qualità-prezzo ottimo. Di questa maschera per capelli mi piace tutto: non è troppo grassa da risultare pesante sui capelli ma idrata tantissimo, ha un profumo fresco e buonissimo, agisce in fretta e non è necessario aspettare per venti minuti (a meno che non vogliate un trattamento d’urto), costa poco, lascia i capelli morbidissimi e non serve utilizzarne un quintale. Recentemente, la linea di prodotti Frizz-Ease di John Frieda ha subito un restyling nel packaging. Non solo i nuovi flaconi mi piacciono un sacco ma sono rimasta super contenta di notare che la maschera ora è venduta in un formato più grande (250ml rispetto ai 150ml della vecchia versione) ma il prezzo è rimasto sempre lo stesso! Non mi ricordo il prezzo con esattezza perché ho perso lo scontrino e John Frieda non è venuto nel sito Sephora ma la maschera dovrebbe costare 9,90 €. La trovate anche da Acqua & Sapone e affini.

*Volendo essere sincera, gli acquisti del mio penultimo giretto da Sephora (sì, perché ce n’è stato anche un altro di cui vi parlerò nel prossimo post), sarebbero finiti qui ma ho ancora un paio di cosette prese qualche settimana fa a cui non ho dedicato una vera e propria haul. Se me lo concedete, io li piazzo proprio qui, in bella mostra.

#6 Clinique Chubby Stick Cheek Colour Balm in Roly Posy Rosy - 03 (23,90 €)
Altri prodotti che non vedevo l’ora uscissero quest’autunno sono questi Chubby Stick cicciotti da usare sulle guance. Inizialmente non l’ho presa molto bene che il colore 04, tendente al prugna, non fosse uscito in Italia perché volevo provare proprio quello ma, poi, ho ripiegato su questo color rosa lampone. Inutile dire che è facilissimo sia da applicare che da sfumare. Lascia un effetto vellutato e non lucido o unto, tipico di alcuni prodotti in crema. Se non avete problemi di labbra secche potete utilizzarlo anche come rossetto. Ottimo da portare con sé, promosso.

#7 Benefit Gimme Brow (25,50 €)
Chi non conosce questo gel colorato e volumizzante per le sopracciglia? Tutte, lo sapevo! È pratico e comodissimo e in un secondo netto vi mette in ordine le sopracciglia. All’interno ci sono della fibre per dare volume e il gel è colorato per potenziare l’effetto. Io ho scelto la colorazione medium/deep ma ce n’è anche una più chiara per bionde e castane. Non costa proprio poco ma secondo me ne vale la pena, soprattutto per il pennellino minuscolo ed ultra preciso. La tonalità di marrone freddo, poi, è perfetta per le mie sopracciglia.

Come sempre, vi lascio gli swatches dei prodotti in ordine di apparizione:

Da sinistra verso destra: YSL Le Teint Encre de Peau in BD40, Chanel Le Vernis in Laque Rouge - 71, Clinique Chubby Stick Cheek Colour Balm in Roly Posy Rosy - 03, Benefit Gimme Brow in Medium/Deep.

A presto,

Jo ♥ 

sabato 12 luglio 2014

REVIEW | Maybelline FIT me! Anti-shine Stick Foundation

Ho acquistato questo fondotinta mesi fa, durante un viaggetto a Cannes (ebbene sì, il prodotto in questione non è venduto in Italia) ma ancora non l’avevo testato perchè l’abbronzatura mi aveva resa troppo scura per la colorazione acquistata. Dato che il sole ha deciso poi di ritirarsi e non farsi più vedere, il mio (quasi) pallore è tornato ad incombere e sono riuscita a mettere il fondotinta alla prova in qualche occasione.


Inizio innanzitutto con il dire che questo fondotinta in stick fa parte della linea FIT me! di Maybelline, giù composta da un fondotinta in gel, cipria, terra abbronzante, blush e correttori. Personalmente ho provato il fondotinta in gel ed il correttore. Mentre il fondotinta non mi ha fatta impazzire perché lo sento troppo pesante ed unto sulla mia pelle mista, il correttore mi piace tantissimo ed utilizzo spessissimo la colorazione 20 nei mesi più freddi.
Tornando al protagonista del post, invece, c’è da dire che è nato proprio per dare un’alternativa al fondotinta in gel per le pelli miste o grasse. 

Il packaging è interamente in plastica e, personalmente, non mi dispiace. Ok, non ha nessun fronzolo o dettaglio accattivante ma il meccanismo di twist mi sembra buono, le dimensioni sono comode e compatte e la plastica è resistente. Inoltre, il tappo si fissa bene allo stick: la chiusura è salda e non si rischiano macelli in borsa.


Il primo grattacapo che mi da questo fondotinta riguarda il momento dell’applicazione. Le prime volte, l’ho applicato direttamente sul viso, colorando strisce sparse per tutto il viso come un capo indiano prima della battaglia. Un paio di volte ho sfumato il prodotto con le dita e le altre con un pennello sintetico (nello specifico, l’Expert Face Brush di Real Techniques). Una volta, ho provato anche a prelevare con il pennello il prodotto direttamente dallo stick. Ad ogni modo, con entrambe le modalità di stesura, mi sono accorta che, dovendo lavorare per sfumare e stendere bene il prodotto, questo finiva sì per rendere vellutata e opacizzata la zona T ma anche per rendere secche le zone attorno al naso e alle labbra, facendole apparire screpolate e disidratate anche se non lo erano. In un paio di casi sono stata costretta ad applicare un po' di idratante sopra al fondotinta in stick, rendiamoci conto! Una involta che si inizia ad utilizzare il prodotto e difficile riuscire a notarlo, ma il cuore dello stick è formato da un prodotto trasparente, pensato proprio per evitare l’effetto lucido e mantenere il viso fresco e vellutato. Questa parte del prodotto rende l’applicazione più scorrevole e dona quasi un effetto siliconico al fondotinta.

Il risultato dopo l’applicazione, inconveniente secchezza a parte, non è male ma la texture del fondotinta non è così leggera e sottile come speravo. Non avendo tendenzialmente problemi di pelle (Thanks God!),  i miei fondotinta del cuore hanno sempre una formula leggera ed una coprenza da bassa e media. Il FIT me! Stick, invece, nonostante la consistenza del prodotto non sia così spessa, lo avverto proprio una volta steso sulla pelle. La coprenza è leggera/media. C’è comunque bisogno di applicare il correttore per correggere eventuali rossori, imperfezioni o discromie. Il colore che ho acquistato è il 220 - Natural Beige e devo dire che è un buon match per il colore della mia pelle in questo momento. È una tonalità di media intensità con un sottotono tendente al giallo, cosa non sempre facile da trovare nella grande distribuzione.

Maybelline FIT me! Anti-shine Stick Foundation - 220 Natural Beige - applicazione dallo stick a sinistra e prodotto sfumato, a destra.

Come si comporta il prodotto nel corso delle ore successive all’applicazione? Per quanto riguarda la tenuta, colmo dei colmi, questo fondotinta, specialmente studiato per avere un effetto anti-shine, mi rende la pelle lucida su tutto il viso e non è  adatto ad essere indossato più di tre o quattro ore. La cosa mi ha molto delusa perché non mi capita con nessuno degli altri fondotinta che possiedo e che utilizzo regolarmente. Sono quasi sicura che questo inconveniente sia causato proprio dallo stick centrale del prodotto perché credo proprio che sia a base siliconica e che, nonostante aiuti a stendere il prodotto, lo rende più unto e pesante. 

Per quanto mi riguarda, è un fondotinta da usare con il contagocce quando mi viene voglia e, certamente, non per affrontare un impegno che mi porta fuori casa per diverse ore. Va sicuramente fissato con la cipria per ritardare l’effetto lucido. Non mi sento nemmeno di consigliarlo a chi ha la pelle tendente al secco perché secondo me, in fase di applicazione, amplificherebbe solo il problema. Forse potrebbe dare il suo meglio su un tipo di pelle normale, non tendente né alla secchezza e ne al lucidarsi.

Il prezzo è di 14,99 € (in Francia) per una quantità di 9 ml di prodotto. Il rapporto qualità-prezzo-quantità non mi pare affatto adeguato al prodotto. Peccato perché l’idea era davvero carina e non è nemmeno facile trovare prodotti in stick nella grande distribuzione.

Have a nice week end,

Jo ♥ 

giovedì 22 maggio 2014

REVIEW | Chanel Perfection Lumière Velvet

È inevitabile, quando Chanel chiama e lancia un nuovo fondotinta, le beauty junkie di tutto il mondo non possono far altro che arrendersi al fascino del brand e rispondere. Questa volta, lo Chanel Perfection Lumière Velvet ha chiamato me.
Voglio andare subito al sodo e dirvi che io ho trovato il fondotinta della mia vita! Non ho avuto alcun dubbio dal primo momento che l’ho steso sul viso: me ne sono letteralmente innamorata.
Dev’essere stato il destino a farci incontrare perché già mesi prima della sua uscita io sapevo che doveva essere mio, ne ero inevitabilmente attratta ed ora capisco il perché.


Chanel lo descrive come «un fondotinta estremamente leggero effetto "seconda pelle”» che «leviga e uniforma il colorito per un risultato naturale, opaco e vellutato. Grazie alla sua leggerezza, la consistenza fluida di Perfection Lumière Velvet soddisfa le esigenze delle pelli normali e miste che  tendono a lucidarsi. Questa consistenza ultra morbida si fonde istantaneamente sulla pelle, trasformandosi in un velo opaco cipriato naturale che si fa subito dimenticare».

Io sono d’accordo, al 100%, non sono mai stata più d’accordo con qualcosa prima d’ora.


Il packaging è incredibile. Riesce ad essere semplice e minimale ma lussuoso allo stesso tempo, senza dover ricorrere al vetro o a boccette dalle forme particolari. La confezione è piccola, leggera e compatta ed è assolutamente perfetta da portare con sé in borsetta o per viaggiare dato che non si romperà mai. La finitura nera e lucida lo rende molto elegante alla vista e piacevole al tatto. Poi vabbè, stiamo parlando di Chanel quindi la cosa va strettamente a braccetto con “il packaging più figo che ci sia”.


Passando all’applicazione, tenete presente che è un fondotinta a base d’acqua. Questo significa che la boccetta va shakerata per bene prima di prelevare il prodotto. All’interno ci sono una o due palline che sentirete tintinnare e che mescolano per bene il tutto e finchè agitate il prodotto lo sentite proprio il suono della consistenza acquosa e liquida. Secondo me il modo indubbiamente migliore per stendere questo fondotinta è con le dita: essendo un prodotto molto leggero e a base d’acqua, i pennelli tenderebbero a succhiare ed assorbire troppo prodotto, rendendo l’applicazione decisamente più faticosa e costringendovi ad inutili sprechi. Ciò che preferisco fare io è prelevarne la giusta quantità sul dorso della mano, intingerci il polpastrello, mettere un po' di prodotto su fronte, naso, guance e manto e lavorarlo con movimenti circolari delle dita. Il calore delle mani rende la stesura davvero veloce e semplice, a prova di incapace. Solo alla fine mi piace usare il pennello pulito, per essere sicura di sfumare bene il prodotto ai lati del viso e verso il collo.

La texture è lussuosissima: è sottile ma cremosa, asciutta e cipriata. Essendo un fondotinta a base d’acqua, il prodotto scivola sulla pelle ed è facile da sfumare ma, allo stesso tempo, viene presto assorbito dalla pelle e si fonde con essa. Il fondotinta contiene un SPF 15.

Il risultato sulla pelle è incredibile: la pelle risulta sia luminosa che asciutta e vellutata allo stesso tempo. Non sembra di aver addosso nessun fondotinta, né alla vista e né a sensazione. Ecco, credo che “velvet” sia proprio l’aggettivo che meglio descrive questo prodotto. La cosa che mi piace di più è che questo fondotinta è decisamente diverso da tutti gli altri dedicati alle pelli miste. Spesso, infatti, questi prodotti sono sì mat ma anche corposi e pastosi ed appiattiscono il viso eliminando ogni profondità ed è una cosa che detesto. Chanel è riuscito a creare un fondotinta perfetto perchè l’acqua idrata senza appesantire (non è affatto vero che le pelli miste non hanno bisogno di idratazione, anzi) e le polveri contenute nella formula rendono la pelle liscia e non la fanno lucidare. In più, la formula aiuta a minimizzare i pori e non si sente sul viso. Che volere di più?

La coprenza va da leggera a media. Per fortuna, non ho cronici problemi di pelle e non ho bisogno di molta coprenza quindi per me va benissimo la prima passata. Ho notato, però, che si tratta di un prodotto modulabile, nel senso che la resa è ottima anche se decidete di applicare un secondo strato o di insistere anche solo sulle più problematiche. A me piace che la mia pelle sotto si veda e questo è l’effetto che il Perfection Lumière Velvet mi da. Se ho qualche problema particolare (tipo qualche rossore o qualche imperfezione) preferisco stare light con il fondotinta e rimettermi nelle mani del correttore. Odio sul viso l’effetto mascherone e non sopporto quando i vari prodotti mi coprono le lentiggini!

Da sinistra verso destra: gocciolona di fondotinta, swatch, fondotinta sfumato.

Per quanto riguarda la tonalità, io ho scelto il 40 Beige. Sono andata sul sicuro perché è il colore che in primavera utilizzo anche per lo Chanel Vitalumière Aqua, altro must have of mine di cui parlerò in un prossimo episodio. La gamma di Beige Chanel ha un sottotono decisamente neutro che per il mio colore del momento (il 40, appunto) va benissimo. Anche tra l’estate e l’autunno, quando uso il colore 50 mi trovo molto bene ma in inverno le cose cambiano. Essendo più pallida nei mesi freddi, devo usare la tonalità 30 ma devo dire che il sottotono neutro del prodotto non mi fa proprio impazzire con il sottotono della mia pelle, che più son pallida e più tende al giallo. Chiaramente questi riferimenti di colore che sto facendo vanno tutti al Vitalumière Aqua perché del Perfection Lumière Velvet non ho provato altri colori per il momento.
Molte ragazze dicono che i fondotinta Chanel ossidino e diventino, quindi, leggermente più scuri dopo l’applicazione. Su di me non ho mai notato questo fenomeno, con nessuno di quelli che ho provato io.

Vi chiedo scusa perché sono totalmente un’inetta nella descrizione del profumo ma vi posso assicurare che quello del Perfection Lumière Velvet è incredibile: è un lussuosissimo mix tra un trattamento ed un profumo e non so descrivervi a parole quanto sia piacevole durante da annusare la stesura del prodotto.

Il prezzo è di 39,50 € negli store Sephora e la quantità contenuta nel flacone è di 30ml. So che la boccetta sembra minuscola ed insignificante ma vi posso assicurare che, a meno che non siate amanti del full coverage e ne usiate un cucchiaio intero, di prodotto ne basta talmente poco che non lo vedrete terminare nel giro di un paio di mesi. Il prezzo è quello tipico dei fondotinta Chanel o di altri brand simili ma, secondo me, non solo ne vale la pena, di più. Io dico sempre che il punto chiave di un buon make up è la base. Certamente là fuori ci sono fondotinta più economici ma validi (e io stessa ne adoro qualcuno) ma trovo che, se c’è un prodotto su cui vale la pena investire e non risparmiare, sia proprio questo. Spesso un buon fondotinta fa la differenza, sia per colore che per texture o resa. Ricordatevi sempre che la pelle è il nostro biglietto da visita numero uno.

Se avete la pelle mista o cercato un fondotinta più leggero ed asciutto per l’estate, vi consiglio davvero di darci un’occhiata. Andate nella Sephora che vi è più comoda e fate come faccio io ogni volta che voglio testare un nuovo prodotto: fatevene dare un campioncino. Nessuno vuole fare un acquisto sbagliato, soprattutto quando si parla di fondotinta che, se il colore è sbagliato o la texture non va bene per il nostro tipo di pelle, finiscono a marcire in cassetto o regalati alle amiche. Da Sehora vi riempiono una piccola jar con il prodotto che volete, così potete testare per qualche giorno colore, resa e durata e fare un acquisto sicuro e mirato senza aver paura di perdere 40 €!
Spero che la review vi sia stata utile!

A presto,

Jo ♥

sabato 3 maggio 2014

HAUL | Sephora

Se mi seguite su Facebook o Instagram avrete forse notato che martedì ho fatto un po' di shopping selvaggio da Sephora! Ho approfittato di una Carta Regalo che mi è stata provvidenzialmente regalata in occasione della Laurea (grazie Bea & Marty ♥) per acquistare delle cosine decisamente costose che puntavo da tempo.
Questo è il mio bottino:


#1 Chanel Perfection Lumière Velvet in 40 Beige (39,50 €)
Attendevo l’uscita di questo nuovo fondotinta in Italia da due mesi. Io sono pazza per il Vitalumière Aqua ma quando ho visto spuntare le prime review di questo nuovo bad boy ho capito che era fatto apposta per me. Ho acquistato il solito colore dei fondotinta Chanel che già possiedo. In pieno inverno il 30 Beige è più adatto ma visto che si va verso la primavera (almeno lo speriamo, dato il tempo) ho optato per il colore leggermente più scuro.

#2 Chanel Les Beiges in N° 40 (48,00 €)
Aaaaaaaah...Li sentite anche voi i cori di angeli celesti? Beh, io li sento eccome! Ho scelto questa tonalità perché credo che si adatti sia ai mesi più freddi che alla primavera. Speriamo sia così perché so già che se me innamorerò mi toccherà acquistarla anche di un altro colore. Era dall’uscita dello scorso anno che giravo attorno a questa “poudre belle mine naturelle” e finalmente, dato che la mia terra leggera è praticamente terminata, ho potuto acquistarla! Ultimamente ho tentato di comprare nuove cose se ne sto già finendo altre di simili per evitare di ritrovarmi sommersa dal make up. Brava me!

#3 Chanel  Rouge Coco Shine in 92 - Èmotion (30,50 €)
Questo acquisto non era programmato ma, finché attendevo che una commessa si liberasse, l’occhio mi è inevitabilmente caduto sulla nuova collezione Chanel. Da poco è stata, infatti, lanciata la “Collection Variation”, dedicata principalmente alle labbra. Trovate l’elencazione dei prodotti disponibili qui. Il link vi manda al sito USA Chanel perché quello italiano non è ancora così aggiornato da avere una sezione dedicata interamente alla collezione. Nella gamma sono presenti diversi finish di rossetto, lip gloss e matite labbra nei toni del pesca, del rosa/rosso e del prugna. Proprio a quest’ultima categoria appartiene il colore che ho scelto io e che, tra tutti, mi è sembrato il più particolare. Alle interessate ci tengo a comunicare che in questa collezione è stato inserito anche lo smalto Coup de Coeur che, un mese fa, era stato reso disponibile esclusivamente nel corner Chanel de La Rinascante a Milano. Il colore è stupendo ma io non l’ho acquistato perché da diverse foto online ho notato che è praticamente identico ad April, che già possiedo.

#4 Marc Jacobs Shameless Bold Blush in Rebellious (33,50 €)
L’8 aprile, quando nelle Sephora italiane è stata lanciata la linea di make up di Marc Jacobs che prima potevamo guardare, sbavando, solo nelle foto from USA, io già lo sapevo che Lui sarebbe stato il mio primo obiettivo. Mantenendo un certo autocontrollo sono riuscita a resistere alla famosissima palette Lolita, ripetendomi tra me e me che di ombretti ne ho un’infinità. Ho, dunque, concentrato su questo blusa tutto il mio desiderio. Non ho voluto nemmeno sentire la commessa che blaterava inutilmente tentando di pubblicizzare gli altri colori, io volevo Rebellious! Il colore è così stupendo, pieno e vibrante che quasi vorrei colorarmici tutta la faccia, non solo le guance! Già dallo swatch sulla mano ho notato la sua consistenza incredibile: il colore è decisamente pigmentato ma si sfuma alla meraviglia e sembra quasi borotalco. Già lo amo!

Per quanto riguarda i camioncini, invece, direi che questa volta mi è andata abbastanza bene! Confesso, però, che speravo in qualcosina di Chanel.


Se siete interessate a questi o ad altri prodotti Sephora, vi consiglio di fare un salto entro l’11 maggio. Fino a quella data è valido il buono sconto del 20% per i possessori della Black Card. In più, anche se non so fino a che data, con almeno 70 € di acquisto vi verrà regalata una borsa da mare. Devo dire che non sono un a fan di questo tipo di gadget ma questa è davvero davvero carina. È capiente, in pvc, a righe nere e trasparenti e con i profili fuxia.

Vi farò sicuramente sapere le mie opinioni una volta testati per bene i prodotti.

Buona giornata,

Jo ♥

venerdì 11 aprile 2014

Current Sephora Beauty Wishlist

Come tutte sappiamo, ogni shopaholic che si rispetti ha, in ogni momento della vita, una lunga, lunghissima lista di COSE che sente impellentemente ed incondizionatamente la necessità di acquistare. Passiamo il tempo a catalogare ed archiviare questi desideri tra le note dell’iPhone, suddividendole per grado di necessità, per negozio, per prezzo e chi più ne ha più ne metta. Io sono arrivata pure a ad avere note suddivise per paese estero così, in caso di un futuro viaggio, mi ricorderò sicuramente cosa dovrò comperare! 
Sembra folle vero? No, non lo è!

Questa mattina stavo pigramente scorrendo la nota etichettata “Sephora” e mi è venuta l’ispirazione per questo post. 



Ammetto che la lista ha subito numerose aggiunte (ma anche qualche rimozione) nel corso dell’ultimo periodo e non vedo l’ora di rendere concreto qualche nuovo acquisto. Mi sono leggermente tenuta per una questione di spazio ma posso dire che qui c’è pressapoco tutto quello di cui avrò impellentemente bisogno nell’immediato futuro. 

Per chi non avesse immediatamente riconosciuto in un nano secondo i prodotti sovraesposti, lascio i nomi precisi di tutto qui sotto.
Da sinistra a destra e dall’alto verso il basso:
#1 Too Faced Chocolate Bar palette: aspetto come un falco che il prodotto faccia la sua comparsa su sephora.it per colpire senza pietà.
#2 Urban Decay All Nighter Setting Spray: attualmente sto usando un fissante di Diego Dalla Palma ma è talmente alcolico che mi fa sentire ubriaca ancora prima di uscire di casa e vorrei cambiare presto.
#3 MAC Studio Fix: adoro questo leggero fondotinta in polvere per i mesi più caldi perché i fondotinta liquidi diventano insopportabili. Possiedo già una colorazione decisamente scura (NW45) che utilizzo in piena estate dopo qualche bella seduta di abbronzatura ma ne vorrei uno meno scuro per il “periodo di transizione” da mozzarella a carboncino.
#4 Marc Jacobs Shameless Blush in Tantalizing: mi fanno impazzire i blush belli pigmentati ed intensi, soprattutto con l’arrivo dell’estate e lo scurirsi della pelle. Questo color lampone fa proprio per me e lo trovo perfetto anche per il prossimo autunno.
#5 Nars Radiant Creamy Concealer: non c’è bisogno di tante presentazioni. Ne sono tutte talmente innamorate che l’unico motivo che mi ha trattenuta dall’acquistarlo prima è dato dal fatto che sto finendo un paio di altri correttori.
#6 Chanel Les Beiges: sono mesi che giro attorno a questo prodotto! Lo compro chiaro (30) così posso usarlo tutto l’anno o scuro (50) così posso usarlo anche quando la mia pelle è più dorata? Sono talmente indecisa che ancora non l’ho comprato. Sarà la volta buona?
#7 Dior Crème De Rose: questo celeberrimo lip balm sarà uno dei prossimi acquisti visto che ho già terminato un prodotto analogo di cui vi parlerò presto.
#8 Essie Splashes of Grenadine: dovete sapere che sono inspiegabilmente attratta dagli smalti scuri ed intensi piuttosto che sai colori chiari e pastello che van tanto di moda. Non so come mai, ma le unghie troppo colorate mi fanno sentire come quando, a 11 anni, imploravo mia madre di comprarmi  tonnellate di quei mini smaltini coloratissimi che si vedevano all’epoca. Rabbrividisco solo all’idea! Nonostante ciò, questo colore mi ha folgorata. Le ultime volte che sono andata “a caccia” non l’ho trovato ma so che è solo questione di tempo.
#9 NARS Lip Pencils: non so ancora su che colori orientarmi ma so che desidero ardentemente provarne qualcuna. I più quotati? Hyde Park, Palais Royal, Cruella o Red Square.
#10 Clinique Bottom Lash mascara: Le mie ciglia inferiori sono lunghe e molto spesso mi ritrovo con dei microscopici puntini neri sotto l’occhio. Le ciglia toccano la pelle che si macchia di mascara. Terribile! Riuscirà Lui a risolvermi il problema? Stay tuned e lo scopriremo.
#10 Nars Blush in Amour: colore stupendo e intenso. Manca nulla? Sì, l’acquisto.
#11 Nars Sheer Matte: ne ho chiesto un camioncino e me ne sono innamorata. L’unico dubbio è: ha senso comprarlo prima dell’estate? Probabilmente no ma io lo voglio.
#12 Dior Addict Lip Glow: dopo la mia review dell’edizione limitata in Coral non posso che desiderare anche la versione in rosa.
#13 Marc Jacobs Style Eye-Con No.7 palette in The Lolita: è bella, i colori sono fantastici, ne parlano tutte e tutte la amano. Ne ho bisogno? Ancora non lo so ma io la vorrei coooosì tanto.
#14 Too Faced Better Than Sex mascara: sicuramente si tratta del prossimo mascara che compererò. Presto sui nostri schermi!

E voi, quali ridotti avete nelle vostre Wishlist? Avete consigli?

See you soon,

Jo <3