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martedì 21 febbraio 2017

Review | Sephora Cream Lip Stain


 
Da quando sono uscite, qualche anno fa, le Sephora Cream Lip Stain sono uno dei miei prodotti preferiti di sempre: si tratta di rossetti liquidi dal finish ultra matte e dall'ottima tenuta. A meno che non abbiate vissuto fino ad oggi sotto ad una pietra, non potete non conoscerle ma, se così fosse, sappiate che si tratta decisamente di un prodotto da non perdere. La gamma colori, per qualche motivo, è stata per anni scarsa e molto limitata ma, finalmente, vista la mania ossessivo-compulsiva globale per i rossetti liquidi, Sephora ha deciso di espanderla e rendere giustizia ad un prodotto favoloso. La notizia è arrivata a fine 2016, quando negli USA sono state lanciate ben 40 tonalità (che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo durante il mio recente viaggio a New York). In Italia siamo state un pochino meno fortunate con le 21 tonalità che sono attualmente disponibili ma devo dire la selezione è comunque ottima.



Il pakaging è semplice, pulito ed essenziale e permette di vedere subito il colore del prodotto. Una cosa che non mi piace, però, è che una volta rimosso l'involucro il plastica non è più possibile leggere il nome della colorazione ma solamente il numero di riferimento scritto minuscolo sul fondo. Tenete presente che, dalla confezione, il colore appare leggermente più chiaro rispetto all'effetto che si ottiene sulle labbra una volta che il colore si asciuga e si scurisce. Mi piace l'applicatore in feltro che, nonostante sia piuttosto standard, trovo preciso e che permette di contornare bene le labbra anche sugli angoli o sull'arco di cupido. Apprezzo che non sia troppo lungo (come quello degli Everlasting Liquid Lipstick di Kat Von D) perché altrimenti sarebbe meno pratico e più difficile da gestire. La formula è cremosa e piuttosto scorrevole e si asciuga completamente in una quindicina di secondi diventando ultra matte. Nonostante i rossetti si asciughino completamente, trovo che non siano eccessivamente secchi e che non disidratino le labbra in modo particolate. Voglio dire, ovviamente seccano le labbra ma non in modo allucinante e risultano comunque confortevoli da indossare. La durata è molto buona anche se non userei l'espressione stra-abusata "durano tutto il giorno" visto che in tutta la mia vita non ho trovato mai nulla che duri effettivamente dalla mattina alla sera. Non ho mai avuto problemi a riapplicarli e stratificarli nel corso della giornata. Non si sgretolano e non sbavano, a patto che facciate attenzione a non applicare prodotto in accesso sul contorno labbra. Con il loro prezzo bomba di 10,90€, poi, trovo abbiano il rapporto qualità-prezzo migliore che c'è là fuori.

Tra NYC e le mie più recenti ispezioni in store, ne ho raccolte una discreta quantità e posso dire che, almeno per il momento, possiedo tutte quelle che desideravo e che mi incuriosivano:

21 - Pretty Beige - Un beige freddo con un sottotono leggermente grigiastro ma che, per qualche miracolo cromatico, non mi fa sembrare smorta o malata. Mi piace molto perché non è troppo chiaro e crea comunque un contrasto abbastanza deciso con l'incarnato e trovo che accompagnato con una semplice riga di eyeliner cat eye sia favoloso.
23 - Copper Blush - Adoro alla follia questo nude caldo. Mi piace perché è di media intensità e contiene un giusto mix di rosa e di beige caldo che lo rende perfetto con qualsiasi trucco e, secondo me, anche su qualsiasi incarnato.
13 - Marvellous Mauve - Un rosa malva leggermente freddo ma che dona anche ai coloriti più caldi che normalmente sono costretti a stare lontanissimi dai rossetti rosati. La sottoscritta ne sa qualcosa! Perfetto per tutti i giorni e da usare quando non si sa che rossetto indossare.
41 - Vintage Rosewood (USA exclusive) - E' il mio preferito in assoluto ed il primo cho ho acquistato tra le nuove colorazioni. Purtroppo l'ho acquistato a NY ed è una delle colorazioni che in Europa non sono disponibili. Descriverei il colore come un rosa antico scuro con una'evidente nota calda e pescata: un colore davvero unico. Se ne avete la possibilità non fatevelo scappare!
24 - Burnt Sienna - Del colore terra di Siena bruciata, in realtà, non c'è assolutamente traccia perché questo colore è decisamente più rosato che aranciato. Io lo descriverei come un rosa lampone spento di media intensità. Mi piace moltissimo ed è uno dei miei preferiti.
16 - Cherry Nectar - In realtà mi ero un po' stufata di indossare questo tipo di colori ma ho trovato questo color ciclamino piuttosto attraente e ho deciso di prenderlo in vista della primavera. Mi piace perché è mediamente scuro ma allo stesso tempo è vivace ed illumina il viso.
43 - Crismon Crush (USA exclusive) - Nonostante dal packaging sembri più un marrone molto scuro con un sottottono rossastro, in realtà si tratta decisamente di uno scurissimo rouge noir. Addosso è bellissimo e dona un effetto vampy e dark perfetto. Come si vede dalla foto (che, ci tengo a precisare, riporta una sola passata), rispetto agli altri questo è un filino meno omogeneo e necessita di un'applicazione più accurata. Meglio ancora è fare un paio di passate ma, tanto lo sapete, questo è il "difetto" tipico di tutti i rossetti liquidi nelle tonalità più scuri. Anche questo non è disponibile in Italia ma solo negli USA ma, tra tutti quelli disponibili, potete ripiegare sul 27 a Black Cherry che ci si avvicina molto.
26 - Pretty Auburn - Un marrone - Nutella che ho preso con la speranza di togliermi definitivamente dalla testa True Brown K di Kylie Cosmetics, a cui non ho mai ceduto perché mai nella vita avevo provato fino ad ora un rossetto così marrone. Devo dire che mi piace anche se lo sconsiglierei a chi ha i capelli di un colore castano troppo simile o chi non ha un sorriso particolarmente smagliante perché trovo evidenzi moltissimo il giallo dei denti.
25 - Coral Sunset - Un bellissimo rosso ruggine caldo ed aranciato, perfetto per l'autunno-inverno ma secondo me bellissimo anche con un po' di abbronzatura.
17 - Dark Red - Un rosso ciliegia scuro dal sottotono freddo. E' un colore piuttosto basic ma che trovo utile avere anche in formato rossetto liquido quando si vuole avere una tenuta elevata senza preoccuparsi di ritoccare il rossetto.
1 - Always Red - Il rosso Old Hollywood autentico, pieno ed intenso. Se ne scegliete solamente uno, io vi consiglio questo perché il figurone è garantito.
10 - Mandarine Muse - Un arancio puro brillante e super bold, perfetto per l'estate e l'abbronzatura. Questa è una delle colorazioni già esistenti in Italia negli anni scorsi ma, dopo l'ampliamento della gamma, ho notato che era stata scontata e che sul sito non è più presente. Ho paura che non sarà più disponibile in Italia, nonostante sia ancora venduta negli USA.
28 - Night Bird - Dovrebbe essere un nero, colore che volevo comprare da tantissimo tempo, ma sono piuttosto delusa da un evidentissimo sottotono verde marcio che lo rende davvero osceno e che purtroppo non si nota dalle foto. Non avrei nessun problema ad indossare un rossetto nero ma, visto questo inconveniente, non credo proprio che lo userò mai. Magari ad Halloween per fare la sposa cadavere?



Tutti gli swatches riportano una sola passata di colore.
 

venerdì 21 ottobre 2016

REVIEW | Dr.Jart+ Sheet & Gel Masks


Le maschere in tessuto monodose sono indubbiamente una delle mie passioni: ne ho sempre almeno tre o quattro che mi aspettano nel mio cassetto "magazzino" e le trovo intelligentissime perché ti permettono di ricorrere, di volta in volta, a quella più adatta alle necessità della pelle. Indipendentemente da qual è vostro tipo di pelle, capita a tutte di avere bisogno di extra idratazione, di purificare il viso durante un periodo di degenero o di illuminare e schiarire una pelle non proprio al suo meglio. Aspettavo impaziente di provare le nuove maschere Dr.Jart+ da quando ho saputo del loro arrivo da Sephora e, non appena avvistate, ho agguantato allegramente tutte e quattro le versioni attualmente disponibili. Nelle due settimane seguenti, l'obiettivo è stato provarle tutte.

#1 Dopo il rientro dalle vacanze ed avendo un tremendo bisogno di reidratare il viso, la Vital Hydra Solution è stata la prima che ho provato. La maschera è in tessuto, imbevuta di prodotto trasparente e ripiegata con una pellicola protettiva. La profanazione è fresca e molto piacevole e mi ricorda tantissimo la citronella. Dopo circa una ventina di minuti, la maschera ha iniziato a seccarsi sulla parte centrale del viso (naso, mento e centro della fronte) mentre è rimasta abbastanza umida nel resto del viso. Non so, magari queste zone erano più disidratate delle altre ed hanno assorbito più prodotto. Dopo una trentina di minuti ho rimosso la maschera e, come faccio sempre, ho massaggiato su viso e collo i residui di prodotto senza risciacquare. Dopo cinque minuti, il gel era stato assorbito del tutto e la pelle era luminosa e morbida ma non lucida o appiccicosa, cosa che odio e che capita spesso con le maschere in tessuto idratanti. Non ho applicato altro prima di andare a dormire e, al mattino, il viso era fresco ed idratato. Promossa!

#2 Sono rimasta decisamente meno entusiasta dopo aver usato la Wrinkless Solution. A differenza della prima, questa maschera non è in tessuto ma in gel di cellulosa. Solitamente adoro questo tipo di materiale ma ho incontrato subito una difficoltà. La maschera è intrisa di prodotto da entrambi i lati ma da un lato la superficie di gel è super liscia e dall'altro è leggermente puntinata: io non so mai quale lato applicare a contatto con la pelle e la confezione non da nessuna informazione in merito. Se a contatto con la pelle applico il lato liscio, sono costretta a rimanere imbalsamata e distesa a pancia in su altrimenti mi cola dalla faccia ma se la applico dal lato puntinato è vero che rimane ben salda sulla pelle ma è come se solo una quantità minore di siero fosse a contatto con la pelle. Se qualcuno sa darmi il suo parere, ben venga! Anyway, la maschera è divisa in due metà, una per la parte superiore del viso ed una per quella inferiore. Ho trovato un po' di difficoltà a posizionare correttamente la parte superiore. Da un lato, non aderiva bene al mio viso sulla zona naso e centro delle sopracciglia e, dall'altro, i miei occhi non corrispondevano ai fori della maschera. Ironicamente, la maschera  non ha aderito bene proprio nei punti esatti in cui volevo di più l'effetto anti rughe. Oltre a questo, ho storto un po' il naso perché la maschera (che dovrebbe essere tenuta in posa dai 20 ai 40 minuti) era già quasi del tutto secca dopo poco più di 20 minuti e sono stata costretta a toglierla dopo mezz'ora perché iniziava ad essere scomoda e poco piacevole da indossare. Ho massaggiato il siero fino all'assorbimento senza applicare poi nessun tipo di prodotto ma, anche dopo due o tre ore, il mio viso era piuttosto appiccicaticcio (anche se non unto o con apparenti residui di prodotto). La profumazione è fresca ma decisamente neutra. Il mattino dopo il mio viso era effettivamente morbido, compatto ed idratato ma, dato che l'intera esperienza non è stata la coccola che piace a me, non credo proprio che la ricomprerò. Semi-bocciata.

#3 Con la Firming Solution, l'altra maschera in gel della gamma, le cose sono andate decisamente meglio. Questa volta ho applicato le due metà della maschera con la parte puntinata a contatto con la pelle e, in questo modo, la maschera è rimasta ben attaccata al viso per tutta la durata del trattamento. La maschera risultava inizialmente imbevuta di prodotto tanto quanto la precedente ma, non so se la mia pelle fosse stata meno secca o la formula diversa, la maschera non si è asciugata e seccata in tempo record e sono riuscita tranquillamente a tenerla in posa per quasi un'ora piena senza cedimenti. Una volta rimossa, ho massaggiato come al solito il siero rimasto e sono andata a letto senza applicare altri prodotti. Con mio immenso piacere, il viso non è rimasto appiccicoso ma compatto e morbido. Al mattino ho notato una pelle molto luminosa e rimpolpata. La profumazione è decisamente neutra e la prossima volta voglio provare a tenerla in frigo per applicarla fredda e potenziarne gli effetti. Promossa!
 
#4 Ci ho messo un po' a provare la Clearing Solution perché, fortunatamente, la mia pelle ultimamente è stata in forma e non aveva particolare bisogno di un effetto purificante, anti imperfezioni o macchie post brufolo: urrà! In occasione del "that time of the month", mi sono decisa a provare anche questa versione purificante ed anti imperfezioni. Devo dire che mi è piaciuta moltissimo perché mi ha dato l'impressione di essere un doppio trattamento, sia purificante e levigante che nutriente ed illuminante. La mia pelle dopo era fantastica: nessun rossore, liscissima, morbida, idratata (cosa che normalmente i prodotti purificanti decisamente non fanno) ma, allo stesso tempo, pulita e con punti neri ed imperfezioni attenuate. A coronare il tutto, profumo neutro ed assolutamente non invadente e zero residui appiccicosi. Super promossa!

Il prezzo di ciascuna è di 5,90 €, in esclusiva da Sephora. Certamente, anche se sostenere una piccola spesa a più riprese può sembrare apparentemente una scelta economica, in realtà acquistare ed utilizzare con regolarità maschere in tessuto non è assolutamente una tattica che vi permette di risparmiare rispetto ad un barattolo o tubo di maschera full size ma c'è da dire che praticità, versatilità e comodità sono impareggiabili. Insomma, secondo me le maschere in tessuto monodose valgono assolutamente la spesa quando sono valide e fanno effettivamente ciò che promettono. Personalmente mi sono trovata molto bene con quelle in tessuto (la idratante e la purificante) e le ricomprerò sicuramente mentre quelle in hydro gel non le ho trovate nulla di straordinario e continuo a preferire alla grande quella di Tonymoly alla bava di lumaca di cui vi avevo già parlato qui. Quella sì che trasforma la pelle!

Ad ogni modo, visto che la pelle di ciascuna funziona un po' a modo suo, il mio consiglio è assolutamente di provarle tutte.
 

martedì 19 luglio 2016

REVIEW | The Curve Nail File


La prima volta che ho visto la lima in vetro The Curve nell'ipnotica quanto pericolosa isola "beauty to go" di Sephora, ne sono stata immediatamente attratta. Una lima per unghie in vetro compatta, utilizzabile all'infinito e veloce da usare? Ci sono dentro alla grande! Arraffata qualche settimana dopo nel tentativo di movimentare una noiosa pausa pranzo, è entrata a far parte della mia routine dell'ultimo mese. Ammetto che inizialmente non avevo ben capito come, o meglio, da che lato, dovesse essere utilizzata. In poche parole, nel lato concavo della lima c'è una scanalatura su tutta lunghezza ed è qui che l'unghia va inserita per modellarne la forma. La lima può essere utilizzata solamente in questo modo perché gli altri tre lati sono satinati e le due facce colorate fungono solamente da decoro e protezione.

Iniziamo con i pro. Sicuramente bisogna prima fare un pochino di pratica ma devo ammettere che l'operazione è davvero rapida e veloce, tanto che, prima di prenderci mano, è meglio procedere con piccoli e brevi movimenti per evitare di accorciare troppo l'unghia. Va benissimo per ricreare unghie di qualsiasi forma, dalle squadrate a quelle rotonde o a mandorla ed è talmente resistente che credo funzioni splendidamente anche su semipermanente o gel. Una volta presa confidenza, ci metterete un baleno a limarvi tutte e dieci le unghie. Apprezzo molto il fatto che i due strati di silicone, da un lato, permettano una migliore impugnatura e, dall'altro, proteggono la parte centrale in vetro da urti o cadute. La lima è piccola, compatta e maneggevole e potete infilarla nel suo astuccio di velluto per tenerla in borsa o in valigia.

Ci sono anche dei contro? Purtroppo sì. L'unica scomodità che ho trovato è che non riesce sempre bene a raggiungere gli angolini dell'unghia, quelli che sono più vicini alla pelle e alle cuticole, per capirci. Allo stesso modo, non la trovo comoda per le unghie dei piedi più piccole perché non mi permette di raggiungere gli angoli come una comunissima lima di cartone e mi richiede più lavoro per riuscire ad essere precisa quanto vorrei. Inoltre, penso che, data la curvatura, possa essere più macchinoso del normale limare le unghie con una forma quadrata e spigolosa.

Il prezzo è di 15,90€. Potrebbe sembrarvi molto ma, se pensate che una lima in vetro non si consuma ed è utilizzabile praticamente all'infinito, è una bella comodità e un risparmio a medio-lungo termine. Potete scegliere tra tre varianti: rosa coccodrillo, leopardato e zebrato. Una più tamarra dell'altra ma la verità è che, sotto sotto, mi piace proprio per questo.

venerdì 24 giugno 2016

Party Sephora Gold | Late Shopping Party

Giovedì 16 giugno, allo store Sephora di Via Roma a Torino si è tenuta una delle periodiche Late Night Shopping dedicate alle clienti Sephora Gold. Si tratta di eventi organizzati all'incirca un paio di volte l'anno e durante i quali il negozio è riservato esclusivamente alle clienti Gold (ed accompagnatore) che hanno ricevuto l'invito e che possono approfittare, in orario serale, di servizi gratuiti, di un 20% di sconto su tutti gli acquisti e di un aperitivo. Il vantaggio più allettante, però, è la box che solitamente si riceve in regalo, piena di mini size e campioncini. Quest'anno, purtroppo, non ho avuto la possibilità di trattenermi all'evento ma sono passata solamente in velocità per fare un paio di acquisti al volo e ritirare il cadeau che vi voglio far vedere. So benissimo che l'utilità di questo post sarà pari allo zero ma, dato che la curiosità appartiene a tutte noi, ho pensavo che vi potesse far piacere dare un'occhiata.
Alla cassa, veniva consegnata questa bellissima scatola nera con la dicitura Sephora Gold e, inoltre, le commesse facevano scegliere una pochette (con le quattro minisize Sephora che vedete a sinistra) del colore che si preferiva. Chissà tra il rosa e l'azzurro che colore potrò mai aver scelto! La pochette, by the way, è quella che di riceve in regalo per tutta l'estate acquistando tre prodotti della sezione #beautytogo. Dire che ho fatto davvero molta fatica a non aprire il tutto prima di arrivare a casa credetemi che è poco.
 
Il contenuto di box e pochette è questo:
 

Non male, no?

P.S: Dato che in molte l'avete chiesto, gli eventi di questo tipo sono riservati esclusivamente alle clienti Gold che ricevono l'invito. Per ovvi problemi di spazio ed affluenza, non tutte le clienti Gold sono sempre invitate a tutti gli eventi. Non in tutte le città, poi, vengono organizzati questo tipo di eventi. Che io sappia, Milano, Torino, Bologna e Roma sono le città "fortunate" ma può essere che me ne sia persa qualcuna.

lunedì 13 giugno 2016

Perchè dovreste sempre avere una Sephora Hand Mask a portata di mano


Avere mani idratate e morbide piace a tutte ma, purtroppo, non è sempre così facile. Le creme per le mani spesso sono troppo corpose o ricche, ungono ed appiccicano e ci passa la voglia di applicarle se siamo costrette a rimanere anche per dieci minuti con le mani all'aria in attesa che si assorbano. Io cerco di metterne sempre una buona dose la sera, quando mi sono già infilata sotto le coperte, ho già bevuto la mia tisana e controllato che la sveglia sul mio iPhone sia attiva, in modo da non essere più costretta ad utilizzare le mani ed impiastricciare qualsiasi cosa. Quando sono a lavoro o fuori casa, utilizzo secondo necessità la Caudalìe Crème Gourmande Main et Ongles che è di gran lunga la mia preferita perché nutre davvero ma si assorbe a tempo record ed ha un buonissimo profumo. Ogni tanto, però, le mie mani hanno bisogno di un trattamento d'urto che sia davvero efficace ed ho trovato nelle Hand Mask Sephora le mie alleate perfette. Se non sbaglio, dovrebbero essere uscite a fine gennaio e, non appena le ho avvistate, mi sono portata a casa tutte e tre le versioni disponibili (Avocado – Nourishing & Repairing, Aloe Vera – Ultra Moisturizing & Beautifying e Argan – Anti-aging& Evenness).

Ho sempre adorato le maschere in tessuto: sono comode e pratiche, non sporcano, si applicano facilmente e, diciamola tutta, sono anche divertenti da utilizzare. Maschere mani in tessuto, però, non ne avevo mai provate e l’impressione è stata super positiva. Aperta la confezione, vi trovare davanti un paio di guanti uniti dal lato del polso che dovrete staccare seguendo la linea tratteggiata. Il rivestimento esterno dei guanti è di un leggero strato di materiale satinato ed impermeabile mentre all’interno c’è un secondo strato di tessuto imbevuto di prodotto. Una volta infilati i guanti, vi basterà rimuovere la linguetta adesiva situata all’altezza del polso per chiudere il guanto ed evitare che il prodotto coli. Cinque secondi, fatto. La cosa che mi ha lasciata gasatissima è non solo il fatto che, essendo asciutti ed isolati all’esterno, si possa continuare a svolgere tranquillamente qualsiasi attività nel tempo di posa della maschera ma anche che si possa utilizzare senza problemi anche l’iPhone o qualsiasi altro touch device. Favoloso! Il tempo di posa è di 15 ma io tengo su le maschere di tessuto finchè ne ho voglia, anche per un'ora. Una volta rimossi i guanti e massaggiato leggermente per far assorbire il prodotto rimasto ho trovato mani completamente trasformate, morbidissime e nutrite e anche le cuticole avevano notevolmente beneficiato del trattamento. 

Se dovessi scegliere la  mia preferita, vi consiglierei quella all'avocado: tra le tre versioni non ci sono differenze sostanziali ma di questa preferisco il profumo ed ho l'impressione che idrati ancora di più.

mercoledì 25 maggio 2016

FIRST IMPRESSIONS | Tonymoly

 
Tra le novità che mi hanno più incuriosito della stagione c'è sicuramente il brand coreano Tonymoly, venduto ora in esclusiva da Sephora. Nonostante i trent'anni siano sempre più vicini, mi comporto come se nulla fosse ed è per questo che le confezioni colorate e cartoon mi attirano in modo incontrollabile. Aggiungiamoci poi i prezzi contenuti ed ecco perché non mi sono fatta molti problemi ad arraffare quello che mi incuriosiva. Ecco come mi sono sembrate le cose che ho potuto provare:
 
Racchiusa nel packaging più carino che ci sia, c'è una maschera da tenere in posa durante la notte e che, a livello di texture, è un gel bianco, ricco e piuttosto idratante che non unge e non appiccica. Sulla pelle risulta molto fresco e lenitivo e lo trovo davvero piacevole e rilassante. A differenza di alcune maschere notturne che possono risultare antipatiche perché troppo corpose e pesanti, non la trovo per nulla fastidiosa e, data la profumazione delicatissima e neutra, la trovo adatta anche a chi ha la pelle o il naso sensibili. Oltre ad idratare, cosa che fa piuttosto bene, dovrebbe aiutare a rimuovere le macchie della pelle e donare luminosità al viso. Io qualche macchiolina ce l'ho ma è chiaro che mi servirebbe molto più tempo per poter verificare l'effetto o meno. Ciò che posso dire è che, quando la applico, al mattino mi sveglio con il viso compatto, morbido e luminoso, senza residui di prodotto.
 
Altro appartenente alla famiglia Panda è lo stick rinfrescante e decongestionante per il contorno occhi che è talmente carino che sarà davvero difficile resistere alla tentazione di spalmarvelo su tutta la faccia. Va applicato dall'angolo interno dell'occhio fino all'esterno, sia sulla palpebra inferiore che su quella inferiore. Idrata in modo leggero e da subito un effetto rinfrescante che si sente ma non è troppo intenso da risultare fastidioso. Trovo che, da solo, non abbia il potere di mantenere idratato a dovere il contorno occhi ma che sia piacevole da usare quando si ha fretta o, come step in più, quando lo sguardo è davvero stanco o gli occhi gonfi. Se avete 20 anni o meno, invece, è perfetto. Anche per il vostro fidanzato.
 
Ok, magari leggere che si tratta di una maschera anti-età a base di bava di lumaca non farà fare i salti di gioia a molte ma vi posso assicurare che è davvero favolosa. Si tratta di una maschera non in tessuto ma in gel da applicare sul viso divisa in due metà: una per la zona superiore ed un'altra per quella inferiore. Il fatto che si tratti non di un foglio unico ma di due permette alla maschera di adattarsi meglio e, personalmente, ho trovato la dimensione perfetta per il mio viso ed apprezzato che durante i 20-30 minuti di applicazione rimanesse ben appiccicata alla pelle senza scivolare, staccarsi o seccarsi. L'effetto è rinfrescante e super rilassante e il prodotto è una sorta di gel abbastanza spesso e corposo e, una volta rimossa la maschera, ho massaggiato il viso per far assorbire il prodotto. L'effetto mi è piaciuto da matti: il viso era compatto, luminoso e morbidissimo. L'effetto è durato anche per il giorno successivo quando mi sono svegliata con un viso super juicy ed è stato un piacere applicare il trucco. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo e non ha molto da che invidiare alle ben più costose maschere Shiseido. Senza dubbio è la sheet mask migliore, più piacevole ed efficace che abbia mai provato, tanto che sono già corsa a ricomprarla. Due volte.
 
L'altra maschera in tessuto che voluto provare, invece, appartiene alla linea classica e più "basica". La prima cosa che ho notato è che la maschera è decisamente tagliata per adattarsi ad un viso enorme, non solo largo ma davvero lunghissimo. Ho risolto il tutto armata di pazienza piegando e sistemando il tessuto per farla aderire al meglio ma la cosa ha richiesto un po' di lavoro. Devo dire, però, che il tessuto  è spesso al punto giusto, aderisce molto bene alla pelle e non si stacca o sposta. La pelle era morbida e luminosa ma, dopo aver rimosso la maschera e massaggiato il viso per far assorbire il prodotto, il viso è rimasto decisamente appiccicoso. Tutto sommato, trovo decisamente migliori le maschere in tessuto Sephora, che costano meno e si adattano decisamente meglio al mio viso. Infatti ho ricomperato proprio quelle.
 
L'ultimo acquisto, infine, è questo balsamo esfoliante anti punti neri che si applica sulle zone problematiche e si massaggia per qualche minuto, finché il prodotto non diventa una sorta di crema bianca da lasciare in posa per qualche minuto. All'interno c'è qualche granello esfoliante che si scioglie durante l'applicazione ma risulta del tutto delicato e non irrita o arrossa la pelle. Durante l'applicazione il prodotto si scalda e questo dovrebbe permettere ai pori di aprirsi meglio e, quindi, di ottenere una garanzia più profonda. Una volta risciacquata, la mia pelle era pulita e liscia ma non secca o arrossata come spesso mi accade con i prodotti anti punti neri. Dopo le tre o quattro applicazioni devo ammettere che non ho notato nessun miglioramento stravolgente ma penso di doverlo mettere alla prova più a lungo.

Verdetto iniziale: packaging simpatici, prezzi modici e prodotti niente male. Good Job Tonymoly!

giovedì 9 luglio 2015

HUGE HAUL | Sephora #11 #feelingspendy


Premendo che questi acquisti non sono stati fatti in un'unica manche ma nel giro di diverse settimane e che, per me, luogo di tentazione peggiore di uno store Sephora non c'è, ecco i miei ultimi acquisti. Qualcosa l'ho già provato, qualcosa no e, quindi, non sono in gradi di dare più di qualche prima impressione. Alcuni prodotti sono, per me, degli essenziali che ho già acquistato più e più volte e di cui non posso proprio fare a meno.


La prima cosa che mi importava davvero era inserire nella mia skincare routine quotidiana alcuni prodotti nuovi che potessero aiutare la mia pelle, attualmente in via di guarigione dopo un paio di settimane di inspiegata ribellione. Ho acquistato il Clinique Take The Day Off Cleansing Milk perchè efficace ma a prova della pelle più sensibile (non che la mia lo sia ma si stava decisamente comportando come tale) e la Clinique Anti-Blemish Solution Clinical da usare come trattamento d'urto nelle zone critiche. Non ho ancora iniziato ad usare il latte detergente perché ne sto terminando un'altro flacone ma per quanto riguarda il gel anti imperfezioni di Clinique posso dirvi che funziona ma che secca davvero tantissimo e, per questo, va fatta attenzione ad utilizzarlo solo nei punti in cui ce n'è bisogno. Astenersi pelli secche. Per una pulizia delicata ma profonda, ho voluto provare anche le Human+Kind Deep Clearing Cloths, salviette in microfibra morbidissime da utilizzare per rimuovere il prodotto detergente che preferite e per una leggera esfoliazione. Per quanto riguarda i removers, ho ricomprato il mio struccante occhi biascio preferito di sempre, il Sephora Super Démaquillant Yeux Waterproof, sia nel formato gigante da 200 ml e sia nella versione travel size da 50 ml, perfetta per le vacanze. Sentendomi in vena di provare qualcosa di nuovo e avendo letto recensioni entusiaste, ho deciso di provare anche il Clarins Démaquillant Express: trovandomi divinamente con quello Sephora non ne sentivo davvero il bisogno ma la curiosità è il mio cruccio e ho dovuto provarlo. Non potevo, poi, non approfittare degli sconti (quasi tutti questi acquisti sono stati fatti usufruendo del 20%) per fare scorta del mio idratante preferito per i mesi estivi, il Clinique Dramatically Different Moisturizing Gel: leggero, fresco ed idratante al punto giusto, cosa volere di più? Infine, ho deciso di concentrarmi sulle maschere per il viso. Ho voluto provare la chiaccheratissima Sephora Masque Microbulles Détoxifiant Oxygénant (che sto testando per la prima volta in diretta mentre scrivo questo post) e la Sephora Green Tea Eye Mask. Adoro le maschere per occhi in patch e, anche se con quelle viso della stessa linea non mi sono trovata particolarmente bene, ho deciso di provarla. Infine, il prodotto che mi ha davvero delusa, il Sephora Pinceau Spatole Masque Visage. Da anni uso i pennelli piatti "a lingua di gatto" per applicare le maschere sul viso e mi sono sempre trovata benissimo perché si evita di impiastricciassi le dita e si evita di sprecare prodotto. Con questo pennello a spatola non solo applicare in modo uniforme il prodotto su tutto il viso è complicato ma farlo su mento, lati della bocca e del naso e praticamente impossibile e frustrante. 

Anche dal punto di vista del make up, ci sono nuovi acquisti e vecchie glorie. Ho acquistato il Dior Addict Lip Glow in rosa, dopo essermi innamorata della versione corallo uscita la scorsa primavera in edizione limitata e il Dior Addict Lipstick Tie Dye in Cosmic Pink (summer 2015 limited edition). Non trovo facilmente tonalità di rosa che mi stiano bene ma questa mi piace da matti. Cosa che volevo da mesi e che mi sono finalmente decisa a comprare dopo aver cosumato il campione fino all'ultima goccia ma che entra nella mia collezione nel periodo dell'anno in cui lo sfrutterei meno è il Dior Glow Maximizer, un primer illuminante leggerissimo e super luminoso che preferisco come base nei mesi più freddi e, come illuminante vero e proprio, in estate. Due i mascara, il mio adorato Diorshow per tutti i giorni e l'Estée Lauder Sumptuous Waterproof per le giornate più intense. Punta di diamante del bottino, però, è lo Chanel Les Beiges Stick Belle Mine Naturale nel colore Blush N° 22, la variante aranciata. Devo ancora usarlo ma lo aspettavo da così tanti mesi che non vedo l'ora. Infine, nella necessità di rimpiazzare il mio pennello per eyeliner in gel, ho preso il Sephora PRO  Bent Liner N°23: la nuova linea di pennelli PRO è favolosa e nella mia wishlist sono entrati di prepotenza sua quello da fondotinta che quello da correttore.

In estate i capelli vanno curati in modo ancora più intenso. Per tenere a bada i danni causati da sole, caldo e spiaggia, ho deciso di investire in un prodotto come il Bumble & Bumble Repair Blow Dry, per evitare di danneggiarli con phon e spazzola al momento dell'asciugatura. Gli "elastici" per capelli Invisibobble mi hanno fatta innamorate talmente tanto da averne presa un'altra confezione, stavolta nella versione trasparente: tengono i capelli a posto senza tirarli, strapparli o causare mal di testa. Ok, la tenuta non è a prova di movimenti come i normali elastici e perdono la forma dopo diversi utilizzi ma per me, che tengo tantissimo alla mia chioma, sono talmente delicati ed efficaci che ne vale la pena.

Per ultime, le unghie. Dopo aver approfittato della promo in corso e aver fatto scorta dei Sephora Bain Dissolvant Express sia mani che piedi, e aver preso l'Essie Apricot Cuticole Oil per curare le mie pellicine sempre secche, mi sono concentrata sugli smalti nails Inc. VVB Victoria Beckham: due secondi passati a decidere su quale colore optare e poi di corsa in cassa con entrambe le varianti. Bambù White è un bianco rosato stupendo ed adatto a tutte le occasioni mentre Judo Red è quel rosso aranciato di cui in estate non si può assolutamente fare a meno.

Direi che dovrei starmene buona per un po', altrimenti mi mozzo le mani da sola!


Ultima cosa di cui vi voglio parlare è l'evento #SephoraBeautyToGo, organizzato nello store di Torino Via Roma venerdì 12 giugno (quanto sono in ritardo!) e riservato alle clienti #SephoraGold. L'evento è stato molto carino e c'era tantissima gente ma vi confesso che la parte più bella è stata ricevere in regalo la Gift Box e la pochette da personalizzare. Nonostante la delusione iniziale data dal fatto che le box regalate a Torino fossero state decisamente meno piene (e generose) rispetto a quelle distribuite a Milano la sera precedente, sono stata molto contenta delle nuove cosina da provare e perfette da portare in vacanza. 
I restanti omaggi che vedete nella foto sono le pochette trasparenti che si ricevono ciascuna all'acquisto di tre prodotti della sezione BeautyToGo, il kit Clarins ricevuto in regalo con l'acquisto dello struccante occhi e il mini Bumble&Bumble Hairdresser's Invisible Oil ricevuto con l'acquisto della crema blow dry. Non posso che ritenermi soddisfatta e....pronta per le vacanze.

Jo

mercoledì 18 febbraio 2015

FIRST IMPRESSIONS | Dior Diorskin Nude Air Sérum de Teint

Raramente capita che sbarchi sul mercato un fondotinta leggero ed impalbabile ed io non ne subisca un'attrazione talmente forte da cedere all'acquisto in un nanosecondo. Ovviamente anche questa volta è stato così. È già dallo scorso inverno che sono innamorata dalle formule liquide, come l'Armani Maestro, il L'Orèal Eau de Teint e il penultimo aggiunto alla mia collezione, Le Teint Encre de Peau di Yves Saint Laurent.  Primavera ed autunno, si sa, sono le stagioni di lancio dei nuovi fondotinta e questa di certo non è stata da meno. Avendo bisogno ASAP di un backup del mio fondotinta del cuore (il Perfection Lumière Velvet, ovviamente) e volendo assolutamente acquistare anche un'altro celeberrimo fondotinta che, grazie ad un generosissimo campione, sto testando da mesi, ho dovuto darmi un contegno e mi sono imposta di cedere a solo uno dei due nuovi fondotinta del momento. Il Miracle Cushion di Lancôme non mi ha convinta: vuoi perchè non mi ispira molta igiene, vuoi perchè quella spugna imbevuta di prodotto mi fa un po' impressione, vuoi perchè odio quel tipo di applicatore a pad, l'ho lasciato sugli scaffali di Sephorà (volutamente da leggersi e con accento francese) senza grossi rimpianti e mi sono concentrata sul nuovo gioiellino di maison Dior.


Il Dioskin Nude Air Sèrum de Teint è un fondotinta liquido. Ma quando dico liquido, intendo proprio liquido, quasi come l'acqua. Si propone di essere leggero, rendere la pelle levigata e luminosa e donare un effetto naturale al viso. Praticamente, dovrebbe fare tutto ció che io e milioni di miliardi di altre donne si aspettano da qualsiasi fondotinta. Tralasciando la coprenza leggera che puó non incontrare i gisti di tutte, chi non vorrebbe un colorito sano, una pelle luminosa e un risultato naturale? Vittima come sempre xonsapevole di marketing e packaging da urlo, mi fiondo alla cassa, pago e me ne torno a casa trotterellando felice come una Pasqua. La mattina dopo, applico il fondotinta per la prima volta e lo metto immediatamente alla prova con una dele sfide più toste: una giornata di lavoro dalle 9 alle 17. 
Il suddetto fondotinta vrà superato il test o mi saró fracassata la testa contro il muro per aver ceduto senza prima informarmi alle lusinghe di un prodotto che si è rivelato una ciofeca? 


Partirei innanzitutto col parlare del packaging. Che dire se non che lo trovo delizioso? Per prima cosa, c'è da fare un apprezzamento immenso alla scelta di Dior di dotare il fondotinta di una pipetta contagocce. Solo chi tra voi ha avuto a che fare con una di queste formule ultra liquide sa quando possa essere frustrante prelevare io prodotto senza far danbi, far cadere goccioline sul tavolo o sul tappeto, senza sprecare prodotto o senza ritrovarsi col fondotinta che cola dal dorso della mano al gomito, passando per l'avambraccio e magari inondando l'interno della manica del maglione. Prima del Nude Air, avevo visto solo l'Armani Maestro essere dotato di contagocce, assieme ad un prodotto analogo di Lancôme su cui peró non ho mai indagato, e devo dire che lo trovo davvero fondamentale! Una cosa che mi piace da matti è che la parte superiore de contagocce, quella cosina in gomma da spompettare per far entrare il fluido nel dosatore, insomma, sia sì di gomma ma sembri assolutamente di metallo argentato come il resto delle finiture del prodotto. Geniale! La boccetta, invece, è di vetro satinato, bella pesante e lussuosa da vedere e tenere in mano ma un po' meno per viaggiare. Come sempre, peró, meglio star zitte perchè non si puó mica volere tutto dalla vita.




L'applicazione è facile e veloce. Lo so che lo dico sempre ma saprete ormai che preferisco formule leggere che si sfumano al volo, senza richiedere grandi lavori o abilità artistiche particolari. Anyway, dicevamo...Dopo una bella shakerata per mixare bene i componenti, quel che basta fare è spompettare il contagocce (giuro sui miei rossetti che non ci sono riferimenti sessuali in questa frase ma, purtroppo, in questo momento mi sfuggono termini più adatti) e far riempire il dosatore. Quel che preferisco fare io è versarmi qualche doccia di prodotto sui polpastrelli e stendere il fondinta con le mani. Appena lo avete tra le dita, vi accorgete subito della consistenza fresca e leggermente siliconica. In un primo momento il prodotto sembra quasi unto ed oleoso, tanto da rendere dubbiose sul risultato. In realtà gli olii contenuti nel prodotto sono sottilissimi e volatili ed "evaporano" a contatto con la pelle, dopo avervi aiutate nella stesura del prodotto. Quando non ho voglia di impiastricciarmi, invece, deposito qualche goccia sul dorso della mano e applico il prodotto con il Buffing Brush di Real Techniques o il n°45 di Sephora. La formula è setosa e scivola bene sulla pelle ma, essendo molto liquida, tende ad essere assorbita in fretta. Con fondotinta come questo, infatti, è indispensabile avere la pelle bene idratata. A volte, quando sento il rischio che la mia pelle possa essere un po' più secca, procedo ad applicare il fondotinta anche prima che la crema idratante sia stata assorbita completamente. Una volta applicato e sfumato il tutto, mi piace passare o con le mani, o una spugnetta tipo Beauty Blender o Miracle Complexion Sponge di Real Techniques per eliminare ogni possibile striatura lasciata dal pennello, trascinare bene il prodotto verso il collo o verso orecchie ed attaccatura dei capelli e rimuovere l’eventuale eccesso di prodotto. Poi applico un velo leggero di cipria al centro del viso e via.


Il risultato mi piace da matti. La pelle è fresca, luminosa ma anche asciutta, vellutata e per nulla unta, così come piace a chi, come me nel periodo invernale, ha la pelle da normale a mista. La coprenza è leggera, non c'è nulla da dire. Sicuramente si puó stratificare il prodotto per costruire una coprenza più elevata ma io preferisco uno strato sottile e via. Sotto al prodotto si riesce a vedere la grana della propria pelle: io ho lelentiggini e mi piace riuscire a vederle anche se indosso il fondotinta. In termini di coprenza, consiglierei il Nude Air a chi si preferisce basi leggere, a chi ha una pelle in buono stato e che, al massimo, gioca di correttore per coprire rossori o brufoletti. Se avete cicatrici, macchie o discromie che volete mascondere, direi che questo non è il prodotto adatto per voi. In effetti, più che un fondotinta, si potrebbe quasi definirlo un sublimatore o perfezionatore dell'incarnato. Insommac la pelle ve la rende più bella, sana, luminosa e liscia ma a patto che la base di partenza sia piuttosto messa bene, ecco. Io in estate non uso mai il fondotinta perchè, non appena prendo un po' di colore, la mia pelle mi piace così com'è e preferisco solo scolpire il viso con qualche polvere e lasciarla respirare ma trovo che questo possa essere un prodotto molto valido per i mesi più caldi perchè asciutto e leggero.

La durata è buona ma non è strabiliante. Voglio dire, si tratta di un prodotto leggero ed impalpabile, non puó certo avere la durata di un Double Wear di Estèe Lauder! Scherzi a parte, senza utilizzare alcun tipo di primer, resiste piuttosto bene alla mia giornata di lavoro ma tenete conto che faccio un lavoro d'ufficio al chiuso e non sono mai sotto sforzo o di corsa. A fine giornata, quando rientro a casa, la pelle ovviamente si è un filino lucidata al centro delle fronte o ai lati del naso ma nulla di che e non così tanto da costringermi nel corso della giornata a ricorrere alla cipria. Le zone più secche del mio viso, invece, si concentrano ai lati della bocca ma non sono particolarmente evidenziate dal fondotinta. Trovo, comunque, che non sia assolutamente un fondotinta adatto alle pelli più secche o con zone cronicamente più disidratate perché finirebbe per far notare il problema. Non ho avuto modo di testarlo in condizioni estreme ma, ad un primo impatto, mi sembra avere una durata che rientra tranquillamente nella media. Altra cosa molto importante è che dopo giorni di utilizzo, la mia pelle no ha mostrato la minima protesta: niente pori occlusi, arrossamenti o imperfezioni di nessun tipo.

Per quanto riguarda le colorazioni, però, ho qualche dubbio. Prima di cedere all'acquisto ho provato sia la 020 che la 030 ed ho scelto senza dubbio la prima.

Giuro che non sono così Casper! Che mi è successo?!?

La 020, peró, è la più chiara di tutte e il fatto che vada bene per me che, nel periodo invernale e a pallore massimo, sono un NC25 di MAC, un Punjab di NARS, un B20 di Chanel e un BD40 di YSL, vuol dire solo che le colorazioni non sono poi così chiare. Non so dire se la bassa pigmentazione del prodotto, poi, lo renda adatto anche alle carnagioni più chiare della mia. Ho notato, comunque, che le tonalità sembrano più scure di quello che sono e a maggior ragione il consiglio è sempre quello: fatevi lasciare un sample e provatelo a casa. Per quanto riguarda il sottotono, Dior descrive il prodotto come universale. Io trovo che la 020, ad un primo sguardo, possa sembrare più rosata/pesca ma, thanks God!, in realtà si sposa benissimo (anche?) con il mio sottotono giallo-dorato. Io trovo che si adatti a meraviglia con il mio incarnato e non lasci stacchi di colore con il collo, cosa che apprezzo direi non poco.

Che dire, vi consiglio l’acquisto senza esitazione. Pelli normali o miste, secondo me, sono le tipologie più adatte a questo genere di fondotinta, a patto che una coprenza leggera sia il risultato che volete ottenere.

Il prezzo è di 45,90 € e la quantità è di 30 ml. Ok, non si tratta certo di uno dei prodotti più abbordabili in commercio ma, visto il bel risultato che regala alla mia pelle, sono contenta fino all’ultimo centesimo. Averlo acquistato con il 20% di sconto delle settimane precedenti San Valentino, poi, ha reso il tutto ancora più bello.

Spero che il post vi possa essere utile nella presa della vostra decisione!

A presto,

Jo ♥ 

giovedì 22 gennaio 2015

REVIEW | Chanel Vitalumière Loose Powder Foundation

Novità dell’autunno, si sa, sono soprattutto i nuovi fondotinta. Già da fine agosto, appena viste le prime news, mi sentivo profondamente innamorata del nuovo fondotinta Chanel.
Il Vitalumière Loose Powder Foundation è l’ultimo membro della già numerosa famiglia Vitalumière ed io, da un po’ attratta dai fondotinta in polvere, non vedevo l’ora di dargli una chance.


Se mi seguite su FB o Instagram, magari avrete visto la foto post acquisto del mio gioiellino. Sì, perché di gioiellino si parla dato il prezzo non proprio abbordabile ma andiamo per gradi. Dicevo, ho acquistato questo fondotinta a metà ottobre ma ho scelto di acquistare una colorazione (N° 30) che si potesse adattare al mio pallore invernale, in modo da usarlo nei mesi più freddi. Da poco posso dire di aver perso anche l’ultimo grammo di tintarella rimasta dall’estate e sono riuscita ad iniziare l’utilizzo del fondotinta. Curiose di sapere le mie impressioni?


La prima cosa di cui vorrei parlare è il packaging. Il fondotinta in polvere libera è contenuto in un barattolo in plastica trasparente ma satinata, con il coperchio laccato con l’inconfondibile logo Chanel. Ora, ho qualcosa da dire a proposito di ciò. So che spesso si criticano i prodotti con un packaging più pesante (come il vetro) perché poco pratici da trasportare in borsa o in valigia e spesso sono d’accordo ma stavolta devo dissentire in toto. Voglio dire, per un fondotinta in polvere dal prezzo esorbitante di 64 € (!!!) credo proprio che si potessero impegnare un po’ di più e concederci almeno una confezione che, al tatto, risultasse più lussuosa e di valore. Personalmente, non torvo un fondotinta in polvere un prodotto maneggevole o pratico da portare a zonzo fuori casa e non mi sarebbe cambiato nulla se la confezione fosse pesata quattro volte tanto. Trovo sia un pezzo molto bello e che preferisco vedere troneggiare in bella vista sul mio tavolo da trucco, piuttosto che fare capolino dalla make up bag.


L’applicazione è davvero facile, veloce e a prova di incapace, a partire dal prelevare il prodotto dalla confezione. Una volta svitato e sollevato il coperchio, si nota il vano nel quale miscelare la polvere con il pennello. Un adesivo protettivo nero nasconde quello che, a parere mio, è il punto di forza di questo prodotto. Solitamente i fondotinta, o tutti gli altri prodotti in polvere libera, sono contenuti in una mar “tappata” con un coperchio forato. Per far fuoriuscire la polvere, si scuote leggermente la jar e si fa cadere il prodotto sulla parte interna del tappo della confezione. Processo piuttosto odioso a mio avviso. Con il Vitalumière Loose Powder, è tutta un’altra storia. Una volta rimosso l’adesivo protettivo, si scopre una sorta di garza elastica e microforata. Per prelevare il prodotto, non vi basterà far altro che appoggiarci sopra il pennello, effettuare una lieve pressione, prelevare la polvere e girare il pennello nel contenitore per far aderire bene la polvere tra le setole. Voilà, il gioco è fatto, senza dispersioni di prodotto e riducendo al minimo l’inconveniente della polvere svolazzante.
Una volta pronto il vostro pennello, non c’è molto da dire se non che è il momento di procedere con l’applicazione. Ho provato ovviamente sia il pennello kabuki incluso nella confezione che altri diversi tipi di pennelli. Il pennello incluso funziona a meraviglia ed è morbidissimo. A mio avviso, i pennelli tondeggianti sono i migliori per applicare i fondotinta in polvere e la densità delle setole è la variabile che vi donerà più o meno coprenza. Setole piuttosto dense e compatte come quelle del Real Techniques Buffing Brush (l’ultimo a destra tra questi) o del N° 45 di Sephora (qui) mi hanno dato una “coprenza” maggiore ma comunque un effetto molto naturale e sono perfetti per applicare in modo più deciso il prodotto nelle aree con lievi rossori, discordie o leggere imperfezioni. Pennelli come il Real Techniques Multi Task (anche stavolta, l’ultimo a detta tra questi), invece, danno un applicazione leggerissima e permettono anche di usare il prodotto come una cipria dopo aver applicato un fondotinta liquido.



Una nota di merito è d’obbligo anche per il kabuki compreso nella confezione. Sicuramente il fatto che ci sia anche il pennello ha inciso sul prezzo del prodotto ma devo dire che merita davvero: le setole sono dense e morbide come piume ed ha superato benissimo già due lavaggi. Date le dimensioni ridotte, è perfetto anche per essere infilato nella borsa o per viaggiare. Good job, Chanel!


Il risultato è quello di una pelle naturale, sana e luminosa. Pur dando l’effetto asciutto, morbido e vellutato che solo una polvere può dare, il viso non è piatto, anzi. La luminosità naturale della pelle viene restituita e l’effetto è davvero naturalissimo. La coprenza, termine che prima ho usato tra virgolette, è davvero davvero leggera. Conscia di ciò, ho acquistato il prodotto pensando ai good skin days, quando ho solo bisogno di uniformare il viso senza appesantirlo. Io apprezzo particolarmente i fondotinta con una coprenza leggera o media: odio il fondotinta che si vede o si sente, preferisco all’occorrenza giocare di correttore e tenere i prodotti coprenti per la sera. 
Trovo che il profumo sia un altro pregio indiscusso del Vitalumière Loose Powder. Quello che si sente all’apertura del barattolo e durante l’applicazione è il classico profumo dei fondotinta e delle polveri viso Chanel e cioè un paradiso. È un misto di fiori, frutta e lusso che mi fa letteralmente impazzire e rende il momento del trucco un vero piacere. So che molte non amano (o non tollerano) prodotti con profanazioni forti ma io, se il profumo è buono e non si tratta di puzza di vernice o affini, non posso che apprezzarlo.

Questo è lo swatch del mio Vitalumière Loose Powder nella colorazione N°30:


Devo dire che ha un sottotono a metà tra il dorato e il neutro e che, data anche la scarsa pigmentazione, si sposa a meraviglia non la mia pelle, senza creare stacchi di tono o colore. 

Il prezzo è di 64 € per una quantità di 10 grammi di prodotto.

Credo che un prodotto come questo sia, dal punto di vista di formula e coprenza, perfetto per chi ha una bella pelle e pochi difetti e cerca un prodotto leggero e veloce da usare tutti i giorni. Dal punto di vista del prezzo, però, trovo che non sia una spesa da poco e forse non valga la pena spendere così tanto per una polvere così leggera e che, detto sinceramente, non è capace di stravolge l’aspetto della vostra pelle ma solo di darvi una luce in più. Come dicevo prima, il fondotinta può assolutamente essere utilizzato anche come una cipria e, grazie alla coprenza leggera, è in grado di aumentare la resa del vostro fondotinta liquida, a donarvi una luminosità naturale e a fissare il trucco ma comunque non credo che, data la cifra, valga davvero la pena. Io ho acquistato il prodotto, mi piace molto e lo userò sicuramente sia da solo che come cipria, ma, a meno che non abbiate un budget alto e vogliate donarvi una piccola coccola, direi che potreste assolutamente vivere senza.

E voi, avete ceduto o resisterete?

A presto,

Jo ♥ 

venerdì 9 gennaio 2015

HAUL | Sephora #10

Ormai è passato un mese da questi acquisti! Lavoro dal primo di dicembre e ancora non sono in grado di organizzarmi la vita e ritagliarmi qualche momento libero per me e il blog, sono un disastro! Anyway, più di un mese fa, nel giro di una settimana ho fatto due capatine da Sephora. Nello scorso post (qui) vi ho fatto vedere i miei primi acquisti mentre questo è tutto dedicato ai secondi. A mia discolpa posso dire che ero entrata SOLO per prendere una cosa ma poi, strada facendo, sono stata distratta e tratta in tentazione. 



#1 Chanel Stylo Yeux Waterproof in Or Blanc - Oiseaux de Nuit Holiday 2014 (24 € circa)
Ecco, questo doveva essere il mio unico acquisto. Quando ho visto una delle mie youtuber e blogger preferite, Lily Pebbles, parlare di questa matita ho subito capito che doveva essere mia. Non ho nulla del genere e sono sicura che la porterò tantissimo, sia nella rima interna che come punto luce qua e là.    Avrei preferito acquistare altro della collezione natalizia Chanel ma la palette di quest’anno mi ha proprio delusa. Lo sapevo che avrei dovuto cedere a quella dell’anno scorso!

#2 Too Faced Charistmas Party Must Haves (15,50 €)
Una volta agguantata la matita, mi stavo dirigendo di filata verso le casse quando qualcosa ha catturato la mia attenzione. Nello stand Too Faced era tornato disponibile questo kit favoloso a cui avevo dato (in vano) la caccia settimane fa. Che potevo fare? Di certo non lo avrei lasciato lì! A parte gli ombretti, non ho mai provato nessun’altro dei prodotti Too Faced ma sono super curiosa e nella mia wishlist ce ne sono un paio. Il kit in questione, ad una cifra irrisoria, vi permette di provare quattro dei prodotti top del brand: la terra Chocolate Soleil Matte Bronzer, il Primed & Poreless  Skin Smoothing Face Primer per il viso, lo Shadow Insurance Eye Shadow Primer e il Better Than Sex mascara. LA terra ed il primer mi incuriosiscono tantissimo e non vedo l’ora di provarli. Se riuscite a trovarlo ancora nei negozi, non fatevi scappare questo kit. È perfetto anche come regalo di Natale: vi farà fare un figurone spendendo pochissimo.

#3 Sephora Kit Bain Dissolvant Express + Bain Soin Ongles & Cuticules (15 €)
Una volta inserito nel mio cestino anche il kit Too Faced, imbocco decisa le scale per il piano inferiore, decisa a puntare le casse ed uscire in fretta prima di fare ulteriore danno. Sapete bene che non si può mai ritenersi al sicuro, soprattutto alle casse. La signora prima di me aveva non so quale problema con i codici sconto e ha monopolizzato la cassa per circa dieci minuti, chiamando a rapporto qualsiasi commesso o responsabile. Annoiata e spazientita, ho iniziato a guardarmi attorno e il mio sguardo si è incrociato con questo kit che, manco a dirlo, è tornato a casa con me. A mia discolpa posso dire che ho sempre voluto provare questi due prodotti ma 10€ l’uno mi sembravano un po’ tantini. Nello specifico si tratta, da un lato, del Bain Dissolvant Express, un solvente ad immersione, quello nel barattolino con una spugna imbevuta di soluzione levasmalto. Voi ci pucciate il dito dentro, ravanate per qualche secondo, ed estraete il vostro citino pulito e desmaltato. Ne ho già provati un paio di prodotti analoghi e nessuno dei due mi è piaciuto: al terzo utilizzo, la spugna era già completamente sporca di residui di smalto e mi ritrovavo con le dita tutte imbrattate. Tenendo conto che indosso sempre smalti scuri, la cosa non è proprio il massimo. Ecco perché non me la sentivo di sacrificarci dieci eurini e rischiare che fosse anche questo l’ennesima ciofeca. Il secondo prodotto contenuto nel kit è quello che più mi incuriosisce e si tratta del Bain Soin Ongles & Cuticules. La filosofia è la stessa e si tratta sempre di un prodotto ad immersione che idrata e coccola unghie e cuticole. Una volta testato il tutto vi farò sapere.

#4 Urban Decay All Nighter Makeup Setting Spray (25,50 €)
Ecco che le mie vicissitudini non sono ancora finite. Quando arrivo alla cassa, la commessa mi informa che, spendendo 65€, avrei diritto ad un 20% di sconto. Faccio un rapido conto e mi rendo conto che mi mancano 25€ di spesa e che varrebbe proprio la pena usufruire della cosa dato che mi ritroverei a pagare questo quarto prodotto praticamente la metà. Mollo tutto alla cassa e mi metto a girare tra gli scaffali in cerca del prodotto giusto. Non voglio spendere meno, chiaramente, ma nemmeno troppo di più. Non ho idee e mi metto a consultare la lista della spesa sul mio iPhone finché non trovo la soluzione: lo spray fissante di Urban Decay. È da un po’ che ci giro attorno e finalmente è arrivato il momento di prenderlo. Attualmente sto utilizzando un fissatore di Diego Dalla Palma che fissa alla perfezione ma è un po’ pesante sulla pelle e, per questo, lo utilizzo solo la sera. Ora che inizierò a lavorare, ho bisogno di un fissante più leggero ma comunque efficace e questo mi è sembrato perfetto. Lo metteremo alla prova prestissimo.

E voi, avete provato qualcosa di tutto ciò?

See you soon,

Jo ♥ 

giovedì 27 novembre 2014

HAUL | Sephora #9

Già normalmente, è davvero dura resistere alla tentazione di entrare da Sephora, cedere ai propri desideri, sfoggiare la carta di credito e dilapidare così il proprio conto corrente. Non ne parliamo di quando vi trovate recapitato nella cassetta delle lettere un buono sconto, soprattutto se si tratta di un 20%. Diverse fasi si alternano tra loro alla vista dell’adorato coupon: il nostro cervello inizia immediatamente ad elaborare una lista lunga 35740 chilometri con i prodotto di cui assolutamente abbiamo bisogno asap; successivamente cinque decimi di secondo vengono impiegati nello stilare l’elenco di ciò che vogliamo ma non ci serve con così tanta urgenze e, nel mentre, qualche sprazzo di sanità mentale sapientemente messo a tacere sul nascere ci fa notare che veramente non avremmo bisogno d’altro. Quello che accade nei quindici minuti successivi è che vi vestite per uscire e recarvi da Sephora. Non c’è scampo, non vale nemmeno la pena di sprecare forze preziose nel tentativo di resistere alla chiamata. Solo spendere placherà questo dolce tormento. È così, punto e basta.

Non manco di aggiungere che ritengo di essere stata piuttosto brava e di aver ceduto nell’acquisto del minimo indispensabile:


#1 Yves Saint Laurent Le Teint Encre de Peau - Fusion Ink Foundation (42,50 €)
Facevo la corte a questo fondotinta da prima che uscisse sul mercato perché adoro prodotti coma questo: ultraleggeri, acquosi, impalpabili e veloci da stendere. L’anno scorso ho utilizzato tantissimo l’Eau de Teint L’Oréal, fratellino dell’Armani Maestro, e mi è piaciuto così tanto che ho deciso di investire di più in questo YSL. La ragione per cui ci ho messo così tanto a cedere all’acquisto è che volevo essere sicura di prendere una colorazione adatta all’inverno e penso proprio di aver fatto centro con la BD40. La nota super positiva di questi prodotto è la distinzione in sottoponi neutri (B), rosati (BR) e dorati (BD) e la buona gamma di colori. Soprattutto in inverno, infatti, il sottotono giallo della  mia carnagione spicca particolarmente, tanto da farmi sembrare di un terribile color grigiastro anche con molti fondotinta dal sottotono neutro o poco caldo. Metterò in funzione presto il prodotto e poi vi farò sapere. Le recensioni dei fondotinta sono una delle cose che più preferisco quindi stay tuned

#2 Chanel Le Vernis in Laque Rouge - 71 (23,90 €)
Il rosso in tutte le sue sfumature ed intensità è il mio colore di smalto preferito. Quando, mesi fa, ho saputo dell’uscita in riedizione di tre tonalità di smalto presenti in passato nella gamma Chanel, non stavo più nella pelle. Ero convintissima avrei ceduto sia al N° 19 che a Laque Rouge ma i riflessi bluastri di N° 19 proprio non mi hanno convinta. Laque Rouge, il prescelto, è perfetto per me! Si tratta di un bordeaux non troppo scuro, necessita di que passate per essere bello pieno ed intenso e dura leggermente di più rispetto ai soliti smalti Chanel. L’ho steso domenica e, ad oggi (giovedì), è scheggiato solo in un angolino.

#3 Clarisonic Sensitive Brush Head - All Skin Types (25 €)
È giunta l’ora di rimpiazzare la spazzola del mio adorato Clarisonic e, dopo un po’ di indecisione nella scelta della testina, ho deciso di andare sul sicuro e ricomprare quella che già ho usato ed amato tanto. Forse la prossima volta sarò più coraggiosa! Vi lascio il post review scritto mesi fa su Clarisonic e testina Sensitive nel caso stare curiose e vogliate saperne di più.

#4 Sephora Super Démaquillant Yeux Waterproof (9,90 € - 200ml)
Ho utilizzato e terminato venti o trenta flaconi di questo struccante e resta sempre il mio preferito in assoluto. Rimuove qualsiasi trucco, mascara ed eye-liner al volo, è oleoso al punto giusto da evitare di sfregare ed arrossare gli occhi, dura tanto ed ha un eccezionale rapporto qualità prezzo. Vi basterà dare un’occhiata a qualunque dei miei video sui prodotti terminati (qui e qui) per leggere quanto ami questo struccante. Da qualche mese è disponibile anche questa versione, la più grande, che è ancora più comoda e conveniente. Se lo volete provare, però, trovate anche i formati da 50ml (ottimo in viaggio) e 125ml.

#5 John Frieda Frizz-Ease Miraculous Recovery Maschera Intensiva (10 € circa)
Ho usato questa maschera diverse volte (ve ne ho parlato anche qui) e devo dire che anche stavolta si tratta di un prodotto con un rapporto qualità-prezzo ottimo. Di questa maschera per capelli mi piace tutto: non è troppo grassa da risultare pesante sui capelli ma idrata tantissimo, ha un profumo fresco e buonissimo, agisce in fretta e non è necessario aspettare per venti minuti (a meno che non vogliate un trattamento d’urto), costa poco, lascia i capelli morbidissimi e non serve utilizzarne un quintale. Recentemente, la linea di prodotti Frizz-Ease di John Frieda ha subito un restyling nel packaging. Non solo i nuovi flaconi mi piacciono un sacco ma sono rimasta super contenta di notare che la maschera ora è venduta in un formato più grande (250ml rispetto ai 150ml della vecchia versione) ma il prezzo è rimasto sempre lo stesso! Non mi ricordo il prezzo con esattezza perché ho perso lo scontrino e John Frieda non è venuto nel sito Sephora ma la maschera dovrebbe costare 9,90 €. La trovate anche da Acqua & Sapone e affini.

*Volendo essere sincera, gli acquisti del mio penultimo giretto da Sephora (sì, perché ce n’è stato anche un altro di cui vi parlerò nel prossimo post), sarebbero finiti qui ma ho ancora un paio di cosette prese qualche settimana fa a cui non ho dedicato una vera e propria haul. Se me lo concedete, io li piazzo proprio qui, in bella mostra.

#6 Clinique Chubby Stick Cheek Colour Balm in Roly Posy Rosy - 03 (23,90 €)
Altri prodotti che non vedevo l’ora uscissero quest’autunno sono questi Chubby Stick cicciotti da usare sulle guance. Inizialmente non l’ho presa molto bene che il colore 04, tendente al prugna, non fosse uscito in Italia perché volevo provare proprio quello ma, poi, ho ripiegato su questo color rosa lampone. Inutile dire che è facilissimo sia da applicare che da sfumare. Lascia un effetto vellutato e non lucido o unto, tipico di alcuni prodotti in crema. Se non avete problemi di labbra secche potete utilizzarlo anche come rossetto. Ottimo da portare con sé, promosso.

#7 Benefit Gimme Brow (25,50 €)
Chi non conosce questo gel colorato e volumizzante per le sopracciglia? Tutte, lo sapevo! È pratico e comodissimo e in un secondo netto vi mette in ordine le sopracciglia. All’interno ci sono della fibre per dare volume e il gel è colorato per potenziare l’effetto. Io ho scelto la colorazione medium/deep ma ce n’è anche una più chiara per bionde e castane. Non costa proprio poco ma secondo me ne vale la pena, soprattutto per il pennellino minuscolo ed ultra preciso. La tonalità di marrone freddo, poi, è perfetta per le mie sopracciglia.

Come sempre, vi lascio gli swatches dei prodotti in ordine di apparizione:

Da sinistra verso destra: YSL Le Teint Encre de Peau in BD40, Chanel Le Vernis in Laque Rouge - 71, Clinique Chubby Stick Cheek Colour Balm in Roly Posy Rosy - 03, Benefit Gimme Brow in Medium/Deep.

A presto,

Jo ♥