lunedì 6 marzo 2017

Charlotte Tilbury Pillow Talk

 
Nessun prodotto Charlotte Tilbury mi ha mai delusa e uno dei miei preferiti ed utilizzati è sicuramente la matita labbra Lip Cheat in Pillow Talk (22€). Il colore è un nude praticamente perfetto e non c'è altro aggettivo che possa renderle giustizia. Si tratta di un nude con una buona componente rosata ed una punta di beige caldo che controbilancia il rosa e rende l'effetto naturalissimo. Per capirci, posso addirittura utilizzarla per delineare leggermente il contorno labbra, sfumarla velocemente con le dita ed indossare solo un lip balm: anche alla luce naturale non direste mai che indosso una matita labbra. Un miracolo. In più la texture è un bilanciamento perfetto di cere e cremosità, tanto che non secca le lebbra e spesso l'ho utilizzata per colorare interamente le labbra, come se fosse un rossetto vero e proprio.

Da un paio di settimane a questa parte, però, non sono più costretta a ricorrere a questo escamotage perché finalmente Charlotte Tilbury ci ha fatto contente con il Matte Revolution Lipstick in Pillow Talk (32€ - inserire cinque minuti di applausi scroscianti). Quando ho ricevuto la newsletter via mail sono letteralmente caduta dalla sedia ed ho schiacciato il pulsante "buy" con una velocità senza precedenti. Voglio dire, non solo Pillow Talk è diventato un rossetto, notizia già di per se favolosa, ma è diventato un Matte Revolution, probabilmente la mia formula di rossetti preferita dell'intero universo. "Luminous-modern Matte Long Lasting Lipstick" è la descrizione più azzeccata di sempre: la formula è inspiegabilmente cremosa e scivola sulle labbra che è una meraviglia, il colore è pieno e il finish è opaco ma vellutato e per niente piatto. Il rossetto è super confortevole da indossare e, al contrario della maggior parte degli altri opachi, si stende senza problemi anche se avete le labbra un pochino secche. La formula è straordinariamente confortevole e piacevole da indossare, tanto che ci si dimentica davvero di averlo su. La durata è molto buona, soprattutto per essere un nude e per avere una formula tutto sommato morbida e cremosa. Come potete vedere dagli swatch, matita e rossetto sono dello stesso identico colore, non una sola sfumatura di differenza. Mi piace usare comunque la matita per disegnare e rendere più piene le labbra ed applicare poi il rossetto. Il risultato è favoloso e posso dire senza dubbi di aver trovato il nude perfetto per me. Non c'è assolutamente trucco o occasione per i quali Pillow Talk non sia perfetto.
 
 
Per il momento ed essendo uscito per celebrare San Valentino, non ho capito se si tratterà o meno di una limited edition ma è inutile dire che mi auguro vivamente di no, altrimenti mi toccherebbe già iniziare a valutare l'ipotesi di fare scorte a vita. Nel dubbio, correte ad acquistarlo ASAP!

lunedì 27 febbraio 2017

YSL Face Palette Collector Healthy Glow Powder Blush in The Street and I (limited edition Street Art Spring 2017)

 
Già dalle prime sneak peaks della collezione limited edition Yves Sanint Laurent Street Art Spring 2017 per la primavera , il prodotto ad avermi davvero colpita è stato il blush dal nome più lungo di sempre: Face Palette Collector Healthy Glow Powder Blush in The Street and I.
 
 
 
Nessuna sorpresa in realtà: come potevo non rimanere ipnotizzata da un colore così fresco e versatile e con un packaging così bello? L'intera collezione è ispirata ai graffiti e allo stile di strada, declinato in colori vibranti e perfetti per la primavera come l'arancio ed il fuxia. Le confezioni sono decorate con scritte accese e colorate rese più romantiche dal messaggio che racchiudono. Il packaging del nostro blush è quello classico e dorato delle polveri YSL, con il coperchio gommato decorato con scritte a rilievo.
 
Mi sono innamorata all'istante della tonalità: un rosa corallo acceso al punto giusto da illuminare il viso ma non troppo da renderlo così ovvio. Il finish è opaco anche se devo dire che sia l'estrema scorrevolezza della polvere sulla pelle e sia la sua consistenza vellutata a tutto fanno pensare tranne che ad un blush matte (che, solitamente, risulta decisamente più secco e difficile da sfumare). Nonostante l'assenza di perlescenze o glitter, poi, l'effetto sul viso è decisamente fresco e luminoso e l'effetto radiosità è garantito. Una spolverata leggera dona decisamente l'effetto "bonne mine", come dice YSL, ma potete anche decidere di stratificarlo o applicarlo in maniera più evidente ed ottenere un effetto più intenso. La formula è favolosa: la polvere è davvero sottilissima e molto burrosa e si sfuma senza alcuno sforzo. La pigmentazione è perfettamente media, nel senso che non è uno di quei prodotti intensissimi da dosare con il contagocce e sfumare con precisione assoluta per evitare l'effetto clown ma si applica con una velocità e semplicità estreme.
 
Data la sua tonalità rosa corallo dal sottotono perfettamente neutro, né troppo caldo e né troppo freddo, lo trovo adatto a tutte le carnagioni, da quelle più pallide che possono applicarne una nuvola leggera a quelle medie o abbronzate che possono decidere di calcare di più la mano. Purtroppo, non penso sia adatto alle carnagioni più scure.
 
 
L'unica nota dolente qui, come sempre, è il prezzo perché 53,50€ sono decisamente una bella spesa. Nonostante questo, la cialda è molto grande rispetto ai soliti blush YSL (5gr di prodotto) e trovo che, da un lato, la qualità sia davvero ottima e che la colorazione sia universale e portabile con qualsiasi look e 365 giorni all'anno. Insomma, se volete concedervi un regalo lussuoso, questo potrebbe essere il prodotto giusto. Correte, è una limited edition!

martedì 21 febbraio 2017

Review | Sephora Cream Lip Stain


 
Da quando sono uscite, qualche anno fa, le Sephora Cream Lip Stain sono uno dei miei prodotti preferiti di sempre: si tratta di rossetti liquidi dal finish ultra matte e dall'ottima tenuta. A meno che non abbiate vissuto fino ad oggi sotto ad una pietra, non potete non conoscerle ma, se così fosse, sappiate che si tratta decisamente di un prodotto da non perdere. La gamma colori, per qualche motivo, è stata per anni scarsa e molto limitata ma, finalmente, vista la mania ossessivo-compulsiva globale per i rossetti liquidi, Sephora ha deciso di espanderla e rendere giustizia ad un prodotto favoloso. La notizia è arrivata a fine 2016, quando negli USA sono state lanciate ben 40 tonalità (che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo durante il mio recente viaggio a New York). In Italia siamo state un pochino meno fortunate con le 21 tonalità che sono attualmente disponibili ma devo dire la selezione è comunque ottima.



Il pakaging è semplice, pulito ed essenziale e permette di vedere subito il colore del prodotto. Una cosa che non mi piace, però, è che una volta rimosso l'involucro il plastica non è più possibile leggere il nome della colorazione ma solamente il numero di riferimento scritto minuscolo sul fondo. Tenete presente che, dalla confezione, il colore appare leggermente più chiaro rispetto all'effetto che si ottiene sulle labbra una volta che il colore si asciuga e si scurisce. Mi piace l'applicatore in feltro che, nonostante sia piuttosto standard, trovo preciso e che permette di contornare bene le labbra anche sugli angoli o sull'arco di cupido. Apprezzo che non sia troppo lungo (come quello degli Everlasting Liquid Lipstick di Kat Von D) perché altrimenti sarebbe meno pratico e più difficile da gestire. La formula è cremosa e piuttosto scorrevole e si asciuga completamente in una quindicina di secondi diventando ultra matte. Nonostante i rossetti si asciughino completamente, trovo che non siano eccessivamente secchi e che non disidratino le labbra in modo particolate. Voglio dire, ovviamente seccano le labbra ma non in modo allucinante e risultano comunque confortevoli da indossare. La durata è molto buona anche se non userei l'espressione stra-abusata "durano tutto il giorno" visto che in tutta la mia vita non ho trovato mai nulla che duri effettivamente dalla mattina alla sera. Non ho mai avuto problemi a riapplicarli e stratificarli nel corso della giornata. Non si sgretolano e non sbavano, a patto che facciate attenzione a non applicare prodotto in accesso sul contorno labbra. Con il loro prezzo bomba di 10,90€, poi, trovo abbiano il rapporto qualità-prezzo migliore che c'è là fuori.

Tra NYC e le mie più recenti ispezioni in store, ne ho raccolte una discreta quantità e posso dire che, almeno per il momento, possiedo tutte quelle che desideravo e che mi incuriosivano:

21 - Pretty Beige - Un beige freddo con un sottotono leggermente grigiastro ma che, per qualche miracolo cromatico, non mi fa sembrare smorta o malata. Mi piace molto perché non è troppo chiaro e crea comunque un contrasto abbastanza deciso con l'incarnato e trovo che accompagnato con una semplice riga di eyeliner cat eye sia favoloso.
23 - Copper Blush - Adoro alla follia questo nude caldo. Mi piace perché è di media intensità e contiene un giusto mix di rosa e di beige caldo che lo rende perfetto con qualsiasi trucco e, secondo me, anche su qualsiasi incarnato.
13 - Marvellous Mauve - Un rosa malva leggermente freddo ma che dona anche ai coloriti più caldi che normalmente sono costretti a stare lontanissimi dai rossetti rosati. La sottoscritta ne sa qualcosa! Perfetto per tutti i giorni e da usare quando non si sa che rossetto indossare.
41 - Vintage Rosewood (USA exclusive) - E' il mio preferito in assoluto ed il primo cho ho acquistato tra le nuove colorazioni. Purtroppo l'ho acquistato a NY ed è una delle colorazioni che in Europa non sono disponibili. Descriverei il colore come un rosa antico scuro con una'evidente nota calda e pescata: un colore davvero unico. Se ne avete la possibilità non fatevelo scappare!
24 - Burnt Sienna - Del colore terra di Siena bruciata, in realtà, non c'è assolutamente traccia perché questo colore è decisamente più rosato che aranciato. Io lo descriverei come un rosa lampone spento di media intensità. Mi piace moltissimo ed è uno dei miei preferiti.
16 - Cherry Nectar - In realtà mi ero un po' stufata di indossare questo tipo di colori ma ho trovato questo color ciclamino piuttosto attraente e ho deciso di prenderlo in vista della primavera. Mi piace perché è mediamente scuro ma allo stesso tempo è vivace ed illumina il viso.
43 - Crismon Crush (USA exclusive) - Nonostante dal packaging sembri più un marrone molto scuro con un sottottono rossastro, in realtà si tratta decisamente di uno scurissimo rouge noir. Addosso è bellissimo e dona un effetto vampy e dark perfetto. Come si vede dalla foto (che, ci tengo a precisare, riporta una sola passata), rispetto agli altri questo è un filino meno omogeneo e necessita di un'applicazione più accurata. Meglio ancora è fare un paio di passate ma, tanto lo sapete, questo è il "difetto" tipico di tutti i rossetti liquidi nelle tonalità più scuri. Anche questo non è disponibile in Italia ma solo negli USA ma, tra tutti quelli disponibili, potete ripiegare sul 27 a Black Cherry che ci si avvicina molto.
26 - Pretty Auburn - Un marrone - Nutella che ho preso con la speranza di togliermi definitivamente dalla testa True Brown K di Kylie Cosmetics, a cui non ho mai ceduto perché mai nella vita avevo provato fino ad ora un rossetto così marrone. Devo dire che mi piace anche se lo sconsiglierei a chi ha i capelli di un colore castano troppo simile o chi non ha un sorriso particolarmente smagliante perché trovo evidenzi moltissimo il giallo dei denti.
25 - Coral Sunset - Un bellissimo rosso ruggine caldo ed aranciato, perfetto per l'autunno-inverno ma secondo me bellissimo anche con un po' di abbronzatura.
17 - Dark Red - Un rosso ciliegia scuro dal sottotono freddo. E' un colore piuttosto basic ma che trovo utile avere anche in formato rossetto liquido quando si vuole avere una tenuta elevata senza preoccuparsi di ritoccare il rossetto.
1 - Always Red - Il rosso Old Hollywood autentico, pieno ed intenso. Se ne scegliete solamente uno, io vi consiglio questo perché il figurone è garantito.
10 - Mandarine Muse - Un arancio puro brillante e super bold, perfetto per l'estate e l'abbronzatura. Questa è una delle colorazioni già esistenti in Italia negli anni scorsi ma, dopo l'ampliamento della gamma, ho notato che era stata scontata e che sul sito non è più presente. Ho paura che non sarà più disponibile in Italia, nonostante sia ancora venduta negli USA.
28 - Night Bird - Dovrebbe essere un nero, colore che volevo comprare da tantissimo tempo, ma sono piuttosto delusa da un evidentissimo sottotono verde marcio che lo rende davvero osceno e che purtroppo non si nota dalle foto. Non avrei nessun problema ad indossare un rossetto nero ma, visto questo inconveniente, non credo proprio che lo userò mai. Magari ad Halloween per fare la sposa cadavere?



Tutti gli swatches riportano una sola passata di colore.
 

giovedì 16 febbraio 2017

LET'S TALK ABOUR HAIR



Chi mi conosce lo sa che i capelli per me sono davvero importantissimi ed il mio incubo ricorrente è quello di vedermeli rovinati e tagliati. Non riesco a pensare a nulla di più angosciante! Dopo circa un decennio passato a trascinare in giro per il mondo la mia chioma dalla lunghezza media di circa ottanta centimetri, posso affermare con certezza che questi sono i miei comandamenti per mantenerli più sani e forti:


#1 Scegliete gli strumenti giusti. Se volete un risultato sempre impeccabile anche con il fai da te, è importantissimo è utilizzare phon e piastre di massima qualità. Visto che il parrucchiere è un vizietto decisamente costoso, posso assicurarvi che, specialmente quando si tratta solamente di una piega, con gli strumenti giusti e un pochino di pratica, potete tranquillamente raggiungere risultati professionali. Se vi piace cambiare spesso look, scegliete piastre per capelli che vi permettano di fare sia i capelli lisci che a onde ed avrete tutto ciò che vi serve anche per acconciature o pieghe dell’ultimo minuto: quelle Philips sono favolose ed hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. In più, avere il ferro a casa vi permette anche di sperimentare e fare tutte le prove che volete nel tempo libero, invece di potare sempre per la solita piega.


#2 Attenzione al calore! Sappiamo tutte quanto abusare del calore possa essere dannoso per i nostri capelli e per evitare disastri irreparabili due sono le cose da fare. Per prima cosa, lasciate che i capelli perdano quanta più umidità possibile prima di accendere il phon, così dovrete utilizzare il calore per meno tempo. Io, quando sono a casa e mi rilasso, rimango con l’asciugamano in microfibra in testa anche due, tre o quattro ore (no jokes!), così poi mi basta una phonata di 3 minuti e sono pronta. La seconda cosa importantissima è utilizzare sempre, sempre, sempre un protettore termico prima di asciugare i capelli. Sceglietelo in spray se avete i capelli più sottili o tendenti a sporcarsi velocemente o in crema se li avete più secchi.

#3 L’idratazione prima di tutto. Proprio come per la pelle, idratare i capelli è fondamentale perché permette di mantenerli più lucenti, morbidi, elastici e sani. Nel corso degli anni ho acquistato, provato e consumato una quantità industriale di maschere per capelli. A volte le uso direttamente sotto la doccia e le tengo in posa per qualche minuto ma il mio metodo preferito è applicarle sui capelli asciutti e tenerle in posa per tutto il tempo che ho a disposizione, da dieci minuti a tre ore. Nell’ultimo anno ho scoperto l’olio di cocco e, pur non essendo patita né degli olii né di prodotti bio, me ne sono perdutamente innamorata. Non ha la consistenza di un vero e proprio olio e si presenta solido ma, una volta prelevato e scaldato tra le mani, diventa liquido e si può spalmare dove volete. Applicato sui capelli, non cola e non unge e sotto la doccia si risciacqua incredibilmente bene. Io spesso lo applico anche alle radici per idratare la cute e non ho mai avuto problemi di residui dopo il lavaggio. Costa molto meno di qualsiasi maschera, dura per un tempo infinito e lascia i capelli leggeri e morbidi come non li avete mai avuti. Chi non adora il profumo di cocco, poi?

martedì 10 gennaio 2017

Il Mio Terzo Back To M.A.C.



 
Una delle cose più belle e interessanti di M.A.C., oltre ovviamente all'ottima qualità dei prodotti e alla gamma di colorazioni pressoché infinita, è il programma Back To MAC. Se non sapete di cosa si tratta, ve lo spiego subito: restituendo in uno store sei confezioni in vetro o plastica di prodotti del brand, potete scegliere senza alcuna spesa un qualunque rossetto della linea classica. Ovviamente, le confezioni possono essere vuote ma anche piene o rimaste a metà, nel caso abbiate qualche prodotto scaduto o che proprio non fa per voi. Trovo che sia un ottimo modo di fidelizzare la clientela e di premiare i consumatori abituali e non ho mai letto o sentito di nessun'altro negozio o marchio che organizzi qualcosa di simile, se non sporadici "sconti su rottamazione". Un rossetto M.A.C. della linea classica, poi, ha un costo di 19€ e un cadeau di questo valore non può che far piacere.
Questa volta, i prodotti che ho restituito sono:

#1 Mineralize Skinfinish Natural - Se dovessi scegliere una sola cipria per tutta la vita forse sceglierei lei. Sottile e impalpabile, opacizzante al punto giusto e senza rendervi piatte e spente, impercettibilmente satinata per non eliminare la luminosità della pelle e leggermente colorata, tanto da poter essere utilizzata quasi come un fondotinta in polvere: è la cipria perfetta. Attualmente ho altre mille polveri nel mio arsenale ma la ricomprerò sicuramente.

#2 Fix + - Ecco il celeberrimo spray idratante/fissante che, anni fa, tutti amavano alla follia e che io, invece, ritengo essere pari all'acqua del rubinetto. Lo spray mi piace perché eroga una giusta quantità di prodotto e la vaporizza in modo abbastanza sottile ed uniforme ma su di me non ha sortito nessun tipo di effetto. Alla fine, la sua triste vita è terminata con l'unico scopo di inumidire la Beauty Blender.

#3 Studio Fix Powder - Può essere usato anche come una cipria se cercate una buona coprenza ma, in realtà, è un vero e proprio fondotinta in polvere compatta. In estate, con l'abbronzatura, uso praticamente solo quello e non potrei trovarmi meglio. Se spennellato leggermente su tutto il viso, ha un effetto molto naturale e per nulla polveroso ed è declinato in talmente tante colorazioni e sottotoni che è impossibile non trovare quello perfetto per voi o il vostro grado di abbronzatura. E' davvero triste lasciarlo andare perché mi ricorda i bei momenti in vacanza in cui raggiungo la tonalità NW45.

#4 Pro Longwear Concealer - Il pregio di questo correttore è la coprenza elevatissima (quasi totale) mista alla formula che si asciuga e fissa in un baleno e resiste per tutta la giornata. Dato il finish matte e la formula piuttosto asciutta, trovo si un correttore ottimo ma da utilizzare ben dosato e su aree ben definite (imperfezioni, piccoli rossori...) perché altrimenti l'effetto cerone è dietro l'angolo. So che c'è chi lo utilizza sulle occhiaie ma io mi sento la pelle disidratata al solo pensiero!

#5 Liquid Eyeliner - La caccia all'eyeliner definitivo per me continua! La formula di questo eyeliner non sarebbe nemmeno male (buona tenuta e nero abbastanza intenso) ma l'applicatore in feltro non mi piace perché è troppo rigido e non scorre bene sulla pelle ma, al contrario, la tende tutta e non permette un'applicazione fluida del prodotto. Preferisco di gran lunga quello Rimmel che è praticamente identico ma costa meno della metà e ha un applicatore un pochino più flessibile.
 
#6 Studio Sculpt Mascara - Questa mascara è, purtroppo, un regalo che con me ha riscosso pochissimo successo. Lo scovolino è davvero particolare ed insolito: praticamente si tratta di un bastoncino in plastica con un paio di file di corte setole in silicone. Anche se ho ciglia abbastanza lunghe e piene che non richiedono troppe accortezze, a me non riesce a fare nulla di più se non pettinarle, definirle e allungarle un pochino, per un look decisamente molto naturale che non mi soddisfa nemmeno per andare a comprare il pane (big bolder eyelashes lover, a rapporto!).
 
 
Il rossetto che ho scelto, invece, era nella mia wishlist da tempo immemorabile ma, complice il periodo dell'anno, ha scalato la vetta della classifica ed è arrivato in cima. Signore e Signori, ecco Chili, l'ultimo arrivato nella mia collezione. A me ricorda tantissimo il colore rossastro delle foglie cadute ma, volendo dargli una descrizione più concreta e meno poetica, direi che si tratta di un rosso ruggine dal sottotono spiccatamente caldo ed aranciato. Se avete un sottotono molto freddo potrebbe non starvi bene e se non avete i denti bianchissimi, potrebbe tendere ad ingiallirveli ma, per il resto, trovo sia un rossetto favoloso per questa stagione. Il finish è matte ma non secca le labbra in modo particolare, è cremoso al punto giusto da rendere facile l'applicazione, resiste decisamente bene nel corso della giornata, tinge leggermente le labbra, non sbava ed è perfetto per indossare un po' di colore senza strafare. Io me ne sono già innamorata.