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lunedì 10 aprile 2017

M.A.C. Cosmetics Cream Colour Base in Hush

 
Avete presente quei prodotti che spiccano in cima alla vostra wishlist ma, nonostante questo, inspiegabilmente ci rimangono per mesi e mesi, anni ed anni? Ecco, il M.A.C. Cream Colour Base in Hush è decisamente uno di questi. La settimana scorsa sono riuscita per la prima volta a passare a dare un'occhiata al nuovo store M.A.C. di Torino Via Roma  - che, giusto per la cronaca, è indubbiamente il più bello che io abbia mai visto (allego sotto contributo fotografico) - e mi è sembrato giusto inaugurarlo concedendomi un acquisto.
 
Non ne avevo dubbi visto la fama che lo accompagna ma Hush è davvero, davvero splendido. Il colore è descritto come un "pesca delicato con scintillio ghiacciato" ed è proprio così. Dalla cialda il colore appare decisamente pescato e, magari, a primo impatto potrebbe addirittura sembrarvi troppo scuro. In realtà non lo è affatto perché è piuttosto sheer e ricchissima di riflessi perlati. La formula è cremosa ma sottilissima e leggera, decisamente non grassa, corposa o, peggio ancora, appiccicosa. L'applicazione è tra le più semplici mai viste prima: basta prelevare il prodotto con il polpastrello, in modo da scaldare leggermente il prodotto, e picchiettarlo delicatamente per vederlo istantaneamente fondersi con la pelle. Vi basteranno circa cinque secondi netti a zigomo per depositare il prodotto e sfumarlo verso le tempie. L'effetto è davvero meraviglioso ed è quello di una luminosità diffusa e naturale e di una pelle sana e rimpolpata. Non vi dico quanto sono rimasta incantata la prima volta che l'ho usato: continuavo a specchiarmi! La cosa bella è che potete scegliere di stratificare e modulare il prodotto: quando lo applicate in modo più intenso da un effetto bagnato favoloso senza risultare comunque troppo artificiale. Un'altra alternativa, magari per la sera, è quella di utilizzare Hush come base per un altro illuminante in polvere. Ho notato, tra l'altro, che è talmente fresco e delicato da stare a meraviglia anche sulla pelle nuda, senza fondotinta, e non mi era mai capitato prima. Essendo un prodotto multitasking, poi, può essere applicato anche sulle palpebre come ombretto oppure sulle labbra per rendere più luminoso il rossetto e direi che questo è un gran bel plus, soprattutto se siete in partenza e volete ottimizzare lo spazio in valigia.
 
Devo ammettere che spesso sono scettica riguardo ai prodotti in crema perché mi danno l'idea di essere più complicati da stendere e di richiedere più sforzi e sono terrorizzata dal rischio chiazze ma non è proprio questo il caso. Rispetto anche ai blush in crema M.A.C., che sono più difficili da lavorare e appiccicosi, con Hush siamo su un pianeta completamente diverso. Si tratta di uno di quei prodotti di cui ci si può fidare quando si ha poco tempo ma che donano un effetto naturale ma evidente davvero meraviglioso che non ero mai riuscita ad ottenere con nessun'altro illuminante. Io me ne sono completamente innamorata perché è il prodotto che mancava nella mia collezione. Vi consiglio davvero di darci un'occhiata perchè so che farà cedere anche voi. Il prezzo è di 22€ per la versione con il pack e 18,50€ per la sola cialda. Non potevo  acquistarlo prima?
 
M.A.C. Cosmetic Store - Torino Via Roma, 283
 

martedì 10 gennaio 2017

Il Mio Terzo Back To M.A.C.



 
Una delle cose più belle e interessanti di M.A.C., oltre ovviamente all'ottima qualità dei prodotti e alla gamma di colorazioni pressoché infinita, è il programma Back To MAC. Se non sapete di cosa si tratta, ve lo spiego subito: restituendo in uno store sei confezioni in vetro o plastica di prodotti del brand, potete scegliere senza alcuna spesa un qualunque rossetto della linea classica. Ovviamente, le confezioni possono essere vuote ma anche piene o rimaste a metà, nel caso abbiate qualche prodotto scaduto o che proprio non fa per voi. Trovo che sia un ottimo modo di fidelizzare la clientela e di premiare i consumatori abituali e non ho mai letto o sentito di nessun'altro negozio o marchio che organizzi qualcosa di simile, se non sporadici "sconti su rottamazione". Un rossetto M.A.C. della linea classica, poi, ha un costo di 19€ e un cadeau di questo valore non può che far piacere.
Questa volta, i prodotti che ho restituito sono:

#1 Mineralize Skinfinish Natural - Se dovessi scegliere una sola cipria per tutta la vita forse sceglierei lei. Sottile e impalpabile, opacizzante al punto giusto e senza rendervi piatte e spente, impercettibilmente satinata per non eliminare la luminosità della pelle e leggermente colorata, tanto da poter essere utilizzata quasi come un fondotinta in polvere: è la cipria perfetta. Attualmente ho altre mille polveri nel mio arsenale ma la ricomprerò sicuramente.

#2 Fix + - Ecco il celeberrimo spray idratante/fissante che, anni fa, tutti amavano alla follia e che io, invece, ritengo essere pari all'acqua del rubinetto. Lo spray mi piace perché eroga una giusta quantità di prodotto e la vaporizza in modo abbastanza sottile ed uniforme ma su di me non ha sortito nessun tipo di effetto. Alla fine, la sua triste vita è terminata con l'unico scopo di inumidire la Beauty Blender.

#3 Studio Fix Powder - Può essere usato anche come una cipria se cercate una buona coprenza ma, in realtà, è un vero e proprio fondotinta in polvere compatta. In estate, con l'abbronzatura, uso praticamente solo quello e non potrei trovarmi meglio. Se spennellato leggermente su tutto il viso, ha un effetto molto naturale e per nulla polveroso ed è declinato in talmente tante colorazioni e sottotoni che è impossibile non trovare quello perfetto per voi o il vostro grado di abbronzatura. E' davvero triste lasciarlo andare perché mi ricorda i bei momenti in vacanza in cui raggiungo la tonalità NW45.

#4 Pro Longwear Concealer - Il pregio di questo correttore è la coprenza elevatissima (quasi totale) mista alla formula che si asciuga e fissa in un baleno e resiste per tutta la giornata. Dato il finish matte e la formula piuttosto asciutta, trovo si un correttore ottimo ma da utilizzare ben dosato e su aree ben definite (imperfezioni, piccoli rossori...) perché altrimenti l'effetto cerone è dietro l'angolo. So che c'è chi lo utilizza sulle occhiaie ma io mi sento la pelle disidratata al solo pensiero!

#5 Liquid Eyeliner - La caccia all'eyeliner definitivo per me continua! La formula di questo eyeliner non sarebbe nemmeno male (buona tenuta e nero abbastanza intenso) ma l'applicatore in feltro non mi piace perché è troppo rigido e non scorre bene sulla pelle ma, al contrario, la tende tutta e non permette un'applicazione fluida del prodotto. Preferisco di gran lunga quello Rimmel che è praticamente identico ma costa meno della metà e ha un applicatore un pochino più flessibile.
 
#6 Studio Sculpt Mascara - Questa mascara è, purtroppo, un regalo che con me ha riscosso pochissimo successo. Lo scovolino è davvero particolare ed insolito: praticamente si tratta di un bastoncino in plastica con un paio di file di corte setole in silicone. Anche se ho ciglia abbastanza lunghe e piene che non richiedono troppe accortezze, a me non riesce a fare nulla di più se non pettinarle, definirle e allungarle un pochino, per un look decisamente molto naturale che non mi soddisfa nemmeno per andare a comprare il pane (big bolder eyelashes lover, a rapporto!).
 
 
Il rossetto che ho scelto, invece, era nella mia wishlist da tempo immemorabile ma, complice il periodo dell'anno, ha scalato la vetta della classifica ed è arrivato in cima. Signore e Signori, ecco Chili, l'ultimo arrivato nella mia collezione. A me ricorda tantissimo il colore rossastro delle foglie cadute ma, volendo dargli una descrizione più concreta e meno poetica, direi che si tratta di un rosso ruggine dal sottotono spiccatamente caldo ed aranciato. Se avete un sottotono molto freddo potrebbe non starvi bene e se non avete i denti bianchissimi, potrebbe tendere ad ingiallirveli ma, per il resto, trovo sia un rossetto favoloso per questa stagione. Il finish è matte ma non secca le labbra in modo particolare, è cremoso al punto giusto da rendere facile l'applicazione, resiste decisamente bene nel corso della giornata, tinge leggermente le labbra, non sbava ed è perfetto per indossare un po' di colore senza strafare. Io me ne sono già innamorata.

giovedì 18 agosto 2016

What's on my radar?

Un po' la colpa è della fine di agosto perché tutte le novità autunnali sono pronte a fare il loro debutto, un po' è la mia costante voglia di provare cose nuove, l'altro po' sono io che se non spendo non son contenta: in questo momento la mia voglia di beauty shopping è alle stelle. Make up e skincare sono i protagonisti indiscussi.  Ecco cosa c'è nella mia top 5:
 
 
 
 

#1 Sto attraversando una fase in cui sono attentissima ai prodotti skincare e vorrei provarli tutti. Al momento ho bisogno di una crema notte e, dato che purtroppo l'età avanza, ho puntato la crema antietà di L'Oréal, nello specifico la L'Oréal RevitaLift Laser x3 Notte. Sapete cosa mi piace di questo prodotto? Innanzitutto, si tratta di un prodotto multitasking perché è sia una crema che una maschera notturna e ciò vuol dire che può essere applicata anche in quantità più abbondante e lasciata agire per tutta la notte. BTW, io adoro le maschere notturne, sono uno dei miei prodotti preferiti in assoluto. La seconda cosa che la formula contiene acido ialuronico, uno degli ingredienti che preferisco nei prodotti di skincare perché trasforma visibilmente la grana della pelle, e acido salicilico che aiuta a tenere alla larga le imperfezioni. Se c'è qualcosa che promette di tenere sotto controllo i segni del tempo, rimpolpare e rinnovare la pelle e mantenerla morbida e pulita, sono pronta a testarla.
 
#2 Un altro prodotto che adoro e che compero in quantità industriale è il correttore e non vedo l'ora di provare il nuovo arrivato, il Too Faced Born This Way Concealer. Profuma di cocco, ha una buona coprenza, dona un risultato naturale e non secca la pelle. Cosa dovrebbe frenarmi dal volerlo provare? Sono già riuscita a vedere e provare sulla mano i tester da Sephora e devo dire che sono rimasta davvero colpita. Ad una prima impressione, potrebbe assomigliare molto all'Urban Decay Naked Skin Weightless Complete Coverage Concealer (altro correttore ottimo) per la formula sottile e tanto scorrevole da sembrare un gel ma con colorazioni molto più calde e dorate, come piace a me.
 
#3 Sono talmente proiettata verso l'autunno, ormai, che continuo a pensare al rossetto M.A.C. Chili, un rosso spento molto particolare che contiene arancio e marrone e che risulta un color ruggine che voglio portare non stop da qui fino a Natale. Sto aspettando come un falco di terminare l'ultimo prodotto che mi manca per il Back2MAC e poi mi fiondo allo store più vicino.
 
#4 Di ombretti e palette ne ho già un arsenale ma non conta: resistere ad una nuova palette è sempre difficile, soprattutto se se ne sente parlare sempre ed ovunque. No, non parlo della nuova Naked ma della Anastasia Beverly Hills Modern Renaissance Palette che, se non fosse per due o tre tonalità di rosa/fuxia che non utilizzerei mai, avrebbe probabilmente già trovato un posto d'onore nel mio cassetto delle meraviglie. Ogni tanto vorrei cambiare un po' ma le tonalità neutre e calde come i marroni, bronzo, rossi ed arancio sono talmente belli che resistere alla tentazione è davvero dura.
 
#5 Last but not least, vogliamo parlare della collezione Chanel Le Rouge No. 1? Vorrei tutto, ovviamente, ma nel mio radar per ora ci sono assolutamente la palette, il blush, l'ombretto color rame e l'eyeliner bordeaux. Non si contano più le ronde che ho già fatto in profumeria nelle ultime settimane.
 
Abbiamo capito, a settembre si sfodera la carta di credito!

giovedì 5 maggio 2016

HAUL | M.A.C. Cosmetics Vibe Tribe Collection


Nonostante catturino spesso la mia attenzione e finisca sempre in store a dare una sbirciata, non sono una fan incallita delle limited edition MAC. Molte volte i packaging non mi piacciono o trovo i prodotti poco innovativi rispetto alla linea continuativa e si contano davvero sulle dita di una mano i pezzi di edizioni speciali che dimorano nella mia collezione.
Con la Vibe Tribe, però, è stato diverso: trovo i colori bellissimi e, soprattutto, le confezioni così divertenti e colorate mi fanno venire una tremenda voglia di estate.
Dopo una rapida e veloce spedizione in store durante la pausa pranzo, ho acchiappato al volo il rossetto Hot Chocolate, uno splendido ibrido rosa, prugna e marrone con un sottotono apparentemente freddo ma che, una volta indossato, così freddo poi non è (altrimenti mi starebbe da cani). Trovo che sia un colore meraviglioso e particolare, che si porta 365 giorni l'anno e che stia bene su moltissime carnagioni. Io l'ho provato non appena tornata a casa ed è stato amore a prima vista: la tonalità è profonda e quasi dark ma, nel frattempo, scalda l'incarnato e risalta addirittura il primo timido accenno di tintarella che mi piace tanto. Il finish è satin (che è il mio preferito assieme ai matte) ed è il perfetto equilibrio tra discreta durata, cremosità e una leggera luminosità che non lo rende piatto. In più, tinge in modo abbastanza evidente le labbra, cosa che apprezzo sempre. 


La pausa pranzo seguente, pentita di non aver ceduto 24 ore prima, torno da M.A.C. per acquistare quella che, secondo me, è la vera star della collezione: la Gleamstones Powder in Dunes at Dusk. Si tratta Signore e Signori, di un illuminante stupendo che inizialmente avevo snobbato ma che si è rivelato essere unico rispetto a tutto ciò che possiedo e che conosco. La cialda è divisa in quattro tonalità che definirei perlate, uno champagne chiaro e dorato, un rosa baby, un pesca ed un marrone violaceo che possono essere utilizzati singolarmente se prelevati con un pennello di piccole dimensioni o tutte assieme, ottenendo così un illuminante pesca e lievemente rosato. Nonostante osservando la cialda sembri molto shimmer, in realtà si rivela essere una polvere colorata sottilissima con tante minuscole particelle riflettenti che risultano, però, molto discrete. Trovo che la tonalità sia perfetta per le carnagioni da medio chiare a medio scure, mentre possa essere troppo scura ed evidente per quelle molto chiare. In termini di sottotono, trovo che sia piuttosto neutro ed adatto a tutte. Chissà che meraviglia con l'abbronzatura! In più, il pack ricorda tanto le vecchie confezioni delle Mineralize Skinfinish che adoravo tanto e che mi mancano da pazzi.

Swatches su NC25

Good job MAC!

lunedì 16 marzo 2015

MAC Technique | La mia esperienza

Mercoledì sera, per la prima volta, ho partecipato ad una MAC Technique. Il tema della lezione? Gli Smokey Eyes!
Per chi non avesse familiarità con l'evento, le MAC Techniques sono lezioni della durata di due ore nelle quali un make up artist M.A.C. crea su una modella un total look e spiega, passo passo, come realizzarlo. Le partecipanti seguono il procedimento e ricreano lo stesso look su loro stesse, aiutate dalle dritte dei membri dello staff. 
Il prezzo della lezione, che va prenotata con anticipo perchè i posti sono decisamente limitati, è di 60€ ma la vera figata è che l'importo è redimibile in prodotti. Ció significa che, al termine della lezione, potrete acquistare ció che preferite per un importo minimo di almeno 60€. Si tratta di lezioni non disponibili in via continuata tutto l’anno ma che spesso vengono organizzate in occasione dell’uscita di alcune collezioni.


Uscita da lavoro, mi sono recata allo store M.A.C. La lezione è inziata alle 19 ma, mezz'ora prima dell'inizio, il negozio viene chiuso per permettere allo staff di sgombrare il negozio e preparare le postazioni. Una volta giunta l'ora X, io e le altre sette partecipanti siamo entrate nello store ed abbiamo preso posto attorno al bancone centrale del negozio. Gli espositori di ombretti, fondotinta, ciprie & co. era perfettamente allestiti con uno specchio, i pennelli utili ed un quaderno per ciascuna.


Da malata di tutto ciò che riguarda cancelleria, cartoleria e stationery in generale, non ho potuto non innamorarmi all’istante del quaderno per appunti ed annotazioni. Le schede, la face chart, la matita brandizzata...Tutto stupendo e professionale! Quando, poi, ci hanno detto che ce lo saremmo portate a casa non vi dico la gioia!

Ad ogni modo, torniamo a noi...Il primo step è stato, naturalmente, quello dello struccaggio. A nostra disposizione c'erano prodotti, dischetti di cotone, salviette e cotton fioc: insomma, tutto il necessario per rimuovere il trucco dela giornata alla perfezione. Essendo arrivata direttamente da lavoro, ero truccata dalla A alla Z ma, se decidete di partecipare anche voi ed arrivate da casa, il mio consiglio è quello di arrivare già struccate e pulite, pronte per iniziare. Sono stata particolarmente contenta di aver potuto mettere alla prova su me stessa due prodotti per la pulizia di cui ho sempre sentito parlare molto bene ma che non avevo ancora mai testato. Lo struccante Pro Eye Makeup Remover  è davvero favoloso: rimuove ogni traccia di trucco in un baleno, senza costringervi a sfregare o fare le mille pssare che irrimediabilmente arrossano l'occhio. Io, come saprete, utilizzo da milioni di anni lo struccante bifasico Sephora con cui mi trovo a meraviglia e non ho mai avuto la voglia di investire di più in uno struccante occhi. Quasi quasi a questo ci faró un pensierino, anche se  non mi è difficile inmaginarmi entrare in uno store e preferire di spendere quei 20€ in un ombretto o in un rossetto. Per il viso, invece, ho utilizzato le celeberrime Wipes, le salviette struccanti. Io non sono un'amante delle salviette, se non in situazioni di estrema emergenza, e per questo motivo non sono mai stata attratta da questo prodotto. La curiosità di capire quanto e se fossero davvero speciali come si dice, peró, me la sono finalmente tolta. Queste salviette sono davvero ottime: sono spesse ed intrise di prodotto al punto giusto, hanno una superficie leggermente texturizzata per permettere una migliore pulizia e sono davvero efficaci. Ok, non avevo addosso una tonnellata di primer/correttore/fondotinta/contouring come le sorelle Kardashian, ma alla seconda passata era già tutto perfettamente rimosso. Se siete amanti del prodotto e disposte a spendere quella cifra (20,20 € per il pacco da 45), ve le consiglio spassionatamente. Una spruzzata di Fix + per riequilibrare la pelle e via, tutte pronte!


Una volta struccate ha avuto inizio la lezione vera e propria. Per prima cosa abbiamo preparato la pelle con creme idratanti viso ed occhi ed un siero idratante leggermente colorato per eliminare leggere discordie ed illuminare la pelle. Trattandosi di una lezione tutta incentrata sugli smokey eyes, a prima cosa su cui ci siamo concentrate è stato il trucco occhi. Il make up artist  M.A.C. è stato davvero bravo e disponibile: a eseguito sulla modella tutti i passaggi, spiegandoli in modo chiaro e con la giusta lentezza, permettendo a tutte di avere il tempo per replicare su se stesse le stesse operazioni. In soldoni, gli step sono stati primer, matita morbida sfumata sulla palpebra mobile, ombretto e mascara. Per il trucco, abbiamo utilizzato le due palette uscite con la collezione Toledo: prima di iniziare ci è stato fatto scegliere se utilizzare quella sui toni freddi del blu e del viola o quella, più calda, sui toni del verde. Solo io ed un’altra ragazza abbiamo scelto quest’ultima e devo dire che siam state fortunate perché eravamo sedute vicine e potevamo usarla assieme senza problemi. Ovviamente, ciascuna di noi non aveva a sua completa disposizione il prodotto ma questo veniva passato di ragazza in ragazza, con i make up artist sempre pronti ed attenti ad igenizzare il tutto tra un’utilizzo e l’altro. Per una come me che è piuttosto germofobica è sempre una gioia vedere quando ci tengono da M.A.C. alla pulizia e all’igiene! E che dire poi della disponibilità di tutti quando si trattava di sfumature? Sia impugnando loro i pennelli, sia dando dritte e suggerimenti, i membri dello staff sono stati fantastici. Ho trovato carina l’idea di farci provare i mascara colorati, sempre della collezione Toledo. Io ero un po’ scettica a questo proposito ed, infatti, non ho mai comprato un mascara colorato perché mi ricordano troppo il gli omaggi di Cioè negli anni ’90 ma ne ho approfittato per fare un tentativo. Ho applicato il mascara verde acido solo sulle ciglia inferiori e devo dire che l’effetto non mi dispiaceva affatto. Per i miei canoni, però, direi che è meglio per una serata che per un look da tutti i giorni! Un’altro prodotto particolare utilizzato per gli occhi è stato lo Studio Eye Gloss bianco perla della collezione dedicata a Cinderella: si tratta di una specie di gloss per occhi, dalla consistenza piuttosto densa e collosa e star pieno di riflessi. L’effetto che da è quello di una palpebra bagnata e dona una luce incredibile. Noi l’abbiamo applicato all’angolo interno dell’occhio. Per le sopracciglia, invece, le make up artist sono state disponibilissime ed hanno aiutato diverse ragazze a trovare il prodotto e la forma giusta per loro, dando consigli su forma ed applicazione. Io, fortunatamente, ho le sopracciglia piuttosto buone di partenza e, a parte riempire qualche piccola zona ed allungare la codina, non ci metto mai mano. I prodotti che uso di più sono i gel volumizzanti e leggermente colorati per dare pienezza e, per la prima volta, ho provato quello M.A.C.: l’effetto volume è fantastico e mi piace da matti il fatto che il gel, una volta asciutto, doni un effetto opaco e, quindi, più naturale. Inutile dire che, una volta smaltito il prodotto che uso al momento, lo comprerò sicuramente.


Una volta archiviati gli occhi, siamo passati alla base. Ho provato per la milionesima volta il fondotinta Face & Body ma nulla da fare, nonostante sulla carta sembri perfetto per me, addosso non mi piace. Dopo anni di tentativi ho capito che i fondotinta M.A.C. non fanno per me. Il Select è quello che mi è piaciuto più di tutti ma, a prescindere dalla formula, li trovo tutti pesanti da morire e troppo corposi per i miei gusti. IL fatto che il giorno dopo mi sia spuntata qualche piccolissima imperfezione sulla fronte mi fa capire che questa non è solo una mia impressione. L’aver riutilizzato la cipria Mineralize Skinfinish Natural ha fatto riemergere in me il profondo amore che nutro verso questo prodotto. Che dire se non che l’ho reinserita nella mia wishlist mentale nel giro di mezzo secondo? È vero che quando l’ho terminata volevo provare altro ma mi son resa conto che quello che ci unisce è un sentimento troppo profondo per essere ignorato. Non l’ho ancora ricomprata ma fidatevi, non manca molto.


Le dritte per l’applicazione del blush in crema mi sono state molto utili. Ci sono dei prodotti in crema che non uso mai perché è sempre un terno al lotto indovinare se l’effetto sarà decente ed equilibrato o a chiazze e disastroso ma ora penso di potercela fare. La chiave è, ovviamente, usare una quantità minima di prodotto, rimuovere l’eccesso sul dorso della mano ed applicare con movimenti circolari senza avvicinarsi troppo alla parte frontale delle guance. L’effetto pagliaccio sfatto in evidente stato di ebbrezza sarà scongiurato. Oltre al prodotto in crema, abbiamo applicato come tocco illuminante un mix delle due beauty powder della collezione Cinderella. Quella rosa era decisamente troppo, troppo shimmer per i miei gusti ma quella color champagne è un illuminante stupendo. Se non fosse un prodotti che utilizzo con così poca costanza, avrei ceduto all’acquisto.


La collezione dedicata a Cinderella è stata protagonista anche per quanto riguarda le labbra. Dopo aver steso il Prep & Prime (amore puro per questo prodotto), la proposta ricreata sulla modella prevedeva di applicare un mix tra i due rossetti usciti nella collezione. Io ho preferito applicare solo quello rosato perché l’altro era davvero troppo chiaro e io con certi colori pallidi non mi vedo proprio. Vedendomi non proprio convinta del risultato, la make up artist mi ha proposto di applicare sopra al rossetto il gloss Viva Glam II di Rihanna, quello tappe pieno di riflessi. Devo dire che il risultato mi ha impressionata. Ok, non vedevo l’ora di tornare a casa per rimuovere il gloss (perché io odio, odio, odio l’appiccicume sulle labbra) ma tutto sommato l’effetto nel suo complesso mi è piaciuto. 

Vi lascio il mio faccione per darvi un’idea del look finito. Purtroppo sono uscita di lì che erano le nove passate e la luce, sia in casa che fuori, non era di certo favorevole a qualche scatto decente. Ho cercato di fare del mio meglio!


Una volta conclusa la lezione, è il momento di passare agli acquisti. Come vi dicevo prima, va raggiunta la cifra di almeno 60€ per coprire il costo della lezione. Non possono, ovviamente, essere fatti buoni da utilizzare in un secondo momento o ve ne uscireste da lì senza pagare parte della lezione. A questo punto, se avete fretta, vi consiglio di accaparrarvi un membro dello staff, scegliere i prodotti e pagare o starete in attesa almeno mezz’ora. Per quanto mi riguarda, avevo già preordinato la palette Stroke Of Midnight della collezione Cinderella (46 €). Con il budget restante ho deciso di prendere, per prima cosa, il celeberrimo pennello 217 (25€): lo voglio da anni ma ho sempre rimandato, non so come mai. Infine, ho scelto lo Stydio Eye Gloss nel color taupe. Ero davvero indecisa ma ho deciso di concentrarmi sul prodotto n limited edition (perché, si sa, o ora o mai più) e rimandare poi il ragionamento. Manco a dirlo: dopo mezz’ora l’appiccicume del prodotto nella versione bianco perla applicato all’interno dell’occhio durante la lezione era diventato così fastidioso che sapevo già avrei restituito l’acquisto. Se poteva essere così fastidioso applicato in minima parte sull’angolo intrerno, quanto poteva essere dura resistere ad un’applicazione sull’intera palpebra?Quando ho notato che si trattava di un prodotto costato ben 28,50 €, poi, non ci ho pensato due volte ed il giorno dopo sono andata a fare a cambio con il orsetto All Fired Up e la matita labbra Ruby Woo in limited edition. Non potrei essere più contenta della scelta!


Che dire? Se avete in programma qualche acquisto M.A.C. ed il periodo Technique si avvicina, vi consiglio davvero di approfittarne. Se siete mediamente esperte con pennelli & Co., come mi ritengo io, vi capiterà di non scoprire chissà quali nuovi segreti ma vi posso assicurare che osservare degli esperti che applicano il trucco ed avere a disposizione lo staff che vi aiuta o da consigli è decisamente positivo. Se siete alle prime armi, poi, ci consiglio davvero di cogliere al volo l’opportunità!

Spero davvero che questo post vi possa essere stato utile!

A presto, 

Jo ♥ 

giovedì 23 ottobre 2014

The Autumnn Beauty Guide | Blushes

Eccoci qui con la seconda puntata dei miei prodotti preferiti per l’autunno!
Non è di certo un segreto: i miei prodotti preferiti da guardare, provare, sperimentare e comprare sono di certo i blush! Mi piacciono esclusivamente mat e senza alcuno shimmer o perlatura perché a) credo mi stiano meglio, b) che simulino un rossore delle guance più naturale e c) avete mai notato come tutti gli altri finish facciano sembrare i pori grossi come crateri?. Mi scuso con le estimatrici di NARS Orgasm e compagina bella ma proprio non ce la posso fare.
Per l’autunno, i blush mi piacciono nei colori più decisi ed intensi, da modulare secondo la quantità di abbronzatura rimasta a farvi compagnia. Ecco i miei preferiti per questa stagione:


#1 M.A.C. Fever
Raramente in giro si vedono - a mio parere - colori così belli e particolari in circolazione. Ecco perché, appena ho visto questo blush nello store M.A.C., ho deciso immediatamente di portarmelo a casa. Il colore è un rosso bordeaux con una punta di prugna completamente mat e dalla texture così setosa che sfumarlo sarà uno scherzo. A dispetto dell’apparenza che può spaventare, è un colore adatto a qualsiasi carnagione: la polvere è pigmentatissima ma basta dosarla con attenzione e costruire il colore un poco alla volta per ottenere la perfetta intensità. Quando ero più abbronzata, mi piaceva applicarlo in modo più intenso mentre ora lo utilizzo con mano più leggera.

#2 M.A.C. Prism
Prism è uno dei colori più belli che M.A.C. offre nel suo assortimento e mi son sempre chiesta coma mai non sia famoso come meriterebbe. Si tratta di un nude con un bilanciamento perfetto di pesca e di rosa, adatto a qualsiasi carnagione, a qualsiasi sottotono e a qualsiasi trucco occhi o labbra. Trovo stia a meraviglia con i rossetti più scuri ed intensi e per questo lo trovo super adatto proprio a questa stagione.

#3 M.A.C. Melba
Un blush pesca, si sa, è adatto ad ogni periodo dell’anno. Per l’autunno, il mio preferito è Melba, un color pesca con una leggera punta di corallo che sta bene sempre e con tutto senza far pensare troppo all’estate.

#3 NARS Amour
Altro colore davvero particolare e degno di adorazione è Amour: un rosa rossastro con un sottotono caldo che non mi stanca mai e che da al viso quel tocco di “berry tone” che tanto ci piace in questo periodo. Trovo possa essere dosato a dovere per passare dall’effetto “guance arrossate per i primi freddi” o caricato per un effetto più strong e che, come tonalità, possa essere un jolly per svariate occasioni.

#4 NARS Mata Hari
Mata Hari è stato il mio primo blush e prodotto NARS, acquistato da Selfridges a Londra e mai rimpianto. Il colore è un bellissimo rosa malva freddo e modulabile che utilizzo tutto l’anno. Avendo un sottotono particolarmente caldo, non mi è facile trovare un blush rosa che mi doni ma questo mi piace da pazzi e dura tantissimo. Mi ci sono voluti mesi e mesi di utilizzo costante per riuscire a scalfire la superficie del prodotto quindi, se ve lo state chiedendo, la risposta è sì: spendere tanto per un blush NARS è decisamente un investimento.

#5 YSL Baby Doll Kiss & Blush in n° 10
Ecco un prodotto su cui, a prima vista, non avrei puntato nulla ma che, alla fine, si è rivelato uno delle scoperte di questa primavera. Si tratta di un prodotto cremoso che può essere usato sia sulle labbra che sulle guance e che mi piace molto in entrambi gli utilizzi. Il colore è un nude intenso ma portabilissimo che dona un tocco di colore senza strafare e, anche stavolta, perfetto da abbinare con un trucco occhi o labbra scuro ed intenso. Si picchietta sulle guance e si sfuma con le dita o con un pennello a setole sintetiche in un baleno. La texture è leggera e si assorbe velocemente, rendendolo un prodotto ottimo anche per le pelli miste o grasse. Se siete curiose, ne trovate una review completa qui.

Come di consueto, ecco qui la carrellata di swatches dei blush, in ordine di apparizione:


E voi, quali blush utilizzate di più in questi mesi? Qualche colore degno di nota da consigliare?

Un abbraccio,

Jo ♥ 

mercoledì 8 ottobre 2014

The Autumn Beauty Guide | Lipsticks

Ormai è scontato dire che l’autunno è la stagione delle labbra scure ma, per me, è decisamente così. Adoro l’autunno e adoro i rossetti intensi, abbinati con un trucco occhi caldo ed intenso e con quel po’ di abbronzatura che ancora rimane. Sarà che i rossetti chiari, nude, rosa o pesca mi stanno davvero, davvero male ma da sempre, qualunque sia la stagione o la temperatura esterna, quando mi trovo davanti ad un espositore di rossetti il mio sguardo corre sulle tonalità lampone, prugna, rosso scurissimo. Ecco qui, dunque, i miei 10 rossetti preferiti per l’autunno.

L’imperativo è solo uno: dark, bold lips.


#1 Chanel Rouge Allure Velvet L’Amoureuse - 47
La consistenza dei Rouge Allure Velvet Chanel è così morbida e lussuosa che dovrete davvero sforzarvi per smettere di passarvelo sulle labbra. Matte luminoso è il modo migliore per descriverne il finish. Il colore è un rosa antico- berry molto scuro davvero elegante e perfetto per essere utilizzato anche durante il giorno.

#2 Revlon Colorburst™Lip Butter in Raspberry Pie
Inizio subito col dire che, purtroppo, questa tonalità non è disponibile in Italia. Io l’ho acquistato in Francia ma vi basterà un rapido giretto su eBay per accaparrarvene uno. Si tratta di un rossetto molto idratante e sheer o, se preferite, di un lip balm molto pigmentato. La consistenza è super scorrevole e sulle labbra è idratante e confortevole. Il colore è un bellissimo fuxia scuro - lampone con un sottotono non troppo freddo.

#3 M.A.C. Heroine
Per descrivere questo rossetto servono pochi giri di parole: è un viola acceso, punto e basta. Non è di certo un rossetto che porterebbero in molte ma a me fa impazzire. È brillante ma intenso allo stesso tempo, ha un sottotono freddissimo che illumina il sorriso e si fa notare, decisamente. Il finish è opaco ma decisamente non spento e dura un sacco. Un consiglio? È meglio goderselo finchè l’abbronzatura resiste.

#4 M.A.C. Rebel
M.A.C. è il mio brand preferito in assoluto quando si parla di rossetti (e di ombretti pure ma questa è un’altra storia) ma se fossi costretta a scegliere un solo rossetto da usare per il resto della mia vita io direi Rebel, indubbiamente. Il colore è favoloso: un viola ciclamino scuro (?) modulabile, che dona a tutte e che può essere portato in ogni stagione. Non ci sono altre parole se non “andatevelo a comprare, subito!”.

#5 Chanel Rouge Coco Shine in Aura - 96
Ecco qui un altro rappresentante della categoria sheer lipstick: Aura è un color prugna di intensità modulabile e che può essere indossato in modo più leggero per un tocco di colore o in modo più intenso costruendo il colore con più passate. Fa parte dell’edizione limitata autunnale e regala un look dark ma sofisticato.

#6 Rimmel Lasting Finish By Kate Lipstick in 09
Posso affermare senza dubbio che questo sia il rossetto vero e proprio (non tinta, non rossetto liquido, non balsamo) di qualità migliore che io abbia mai provato tra i rossetti economici. È vero che, soprattutto per quanto riguarda i rossetti, preferisco andare su brand un po’ più costosi ed affidabili ma trovo che questo non abbia nulla da invidiare ad un rossetto M.A.C. Il colore è un rosso lampone pieno, coprente ed intenso e il finish è satinato. Sulle labbra fa un figurone e dura tantissimo.

#7 NARS Satin Lip Pencil in Hyde Park
Recentemente aggiuntasi alla mia collezione (qui il post haul), è il mio primo prodotto labbra NARS. Inutile dire che me ne sono innamorata all’istante e mi piace perché, pur essendo un colore intenso che ricorda l’autunno ed i frutti di bosco, ha un sottotono caldo e contiene una buona componente di rosso. In più, è praticissimo da applicare e portare in borsetta.

#8 M.A.C. Diva
Last but not least, Diva, altro celeberrimo rossetto del brand canadese. Anche stavolta, il finish è matte e il colore è uno stupendo rosso bordeaux intenso. Quando ho voglia di rosso, il autunno punto su questo. Russian Red & co. li lascio per il periodo di Natale.

#7 Bourjois Rouge Edition Velvet in  Grand Cru - 08
La più scura tra le celeberrime tinte Bourjois è, tra tutte, anche la più difficile da applicare. Grand Cru richiede più lavoro e pazienza per essere stesa in modo omogeneo ma, una volta finito, il risultato è straordinario. Il colore è un rosso bordeaux molto profondo ed il finish super matte aiuta non poco a rendere l’effetto ancora più intenso.

#10 M.A.C. Lingering Kiss
Questo gioiellino è una delle punte di diamante della mia collezione. La sua presenza sul mercato è durata più o meno quattro secondi netti e ancora mi sveglio di notte a ringraziare il cielo pensando che sono stata una delle poche ad essere riuscita ad accaparrarselo. Anche questo è un rossetto non da tutte ma che più bello non si può. Il finish è matte è il colore è un viola scurissimo con tocchi di rosso e di marrone. Sulle labbra è davvero scurissimo, quasi nero, e se fossi stata saggia ne avrei comprati almeno tre. Trovo interessante segnalarvi il fatto che possiedo da anni (esattamente dal 2010) un rossetto identico al 99% a Lingering Kiss: si tratta del Cream Infusion Stylo 06 di Kiko, appartenente alla collezione limitata Siberian Flower e che si differenzia solamente per un sotottono leggermente più caldo, impercettibile sulle labbra. Questo è stato anche il mio primissimo prodotto Kiko, non che mio primo rossetto davvero scuro e l’ho portato davvero all’inverosimile. 

Ecco gli swatches di cotanta beltà:

Da sinistra verso destra: Chanel Rouge Allure Velvet in L’Amoureuse, Revlon Colorburst™Lip Butter in Raspberry Pie, M.A.C: Heroine, M.A.C. Rebel, Chanel Rouge Coco Shine in Aura, Rimmel Lasting Finish By Kate Lipstick in 09, NARS Satin Lip Pencil in Hyde Park, M.A.C. Diva, Bourjois Rouge Edition Velvet in Grand Cru, M.A.C. Lingering Kiss.

Quali sono i vostri rossetti preferiti per l’autunno?

Un abbraccio,

Jo ♥ 

giovedì 4 settembre 2014

HAUL | M.A.C.

Ieri pomeriggio passeggiavo allegramente per le via del centro, quando mi è venuta voglia di fare un giretto da M.A.C. ed in due secondo netti mi ci sono ritrovata davanti, come guidata da una forza incontrollabile. Inutile dire che non avevo bisogno di nulla, ma vabbè: qualche coccola non fa mai male e poi erano davvero mesi che non acquistavo niente.


Come si può rimanere indifferenti dinnanzi a cotanta beltà?


#1 M.A.C. Lingering Kiss Lipstick (19 €) 
Questo è il vero motivo per cui mi sono diretta nello store: dopo aver visto la foto pubblicata da Ale - Dotted Around, ho realizzato quanto fosse bello il colore e, soprattutto, quanto fosse diverso sia da Diva che da Rebel, che possiedo entrambi. Questo rossetto fa parte della limited edition "A Novel Romance”, uscita da qualche giorno, ma si trova ancora in giro. Se siete interessate, fateci un pensiero velocissimamente perché si sa come vanno le cose con le edizioni limitate. Anyway, il colore è una meraviglia: si tratta di un bordeaux molto scuro, con un sottotono caldo e una leggera tendenza al marrone che si nota pochissimo. Se siete spaventate - così come lo ero io - dal fatto che potesse essere troppo marrone, state tranquille perché non è affatto così. Se guardate il colore sotto una luce un pochino più fredda, emerge anche una piccola sfumatura violacea. Diva è decisamente più chiaro come colore e, messo a confronto con Lingering Kiss, emerge in tutta la sua rossa beltà. Rebel, invece, è assolutamente incomparabile perché tende molto di più al viola, se non, addirittura, al fuxia. Il finish di Lingering Kiss è matte ma, sulle labbra, sembra più un Satin, a mio avviso.
P.S: sta a meraviglia con la matita labbra Vino.

#2 M.A.C. Fever Blush (23 €)
Quando arriva l’autunno, mi vene voglia di colori intensi e profondi. Trovo stiano a meraviglia con l’abbronzatura che ci farà compagnia ancora per qualche mese. Essendo piena strapiena di qualsiasi tipo di pesca, corallo, rosa, fuxia, lampone o berry tone, la mia attenzione è volar immediatamente su questo gioiellino. Il finish è matte (come il 90% dei blush che possiedo) ed il colore posso descriverlo semplicemente come un bordeaux con una leggera punta di marrone. Ero tentata anche da Stubborn, un Pro Longwear Blush, ma ho preferito questo proprio per cambiare rispetto al sottotono berry.

#3 M.A.C. All That Glitters - refil (14 €)
Quell’unico, singolo e misero, buco da riempire nella palette da 15 era ormai diventato troppo da sopportare. Sono stata un buon quarto d’ora di fronte allo stand degli ombretti, interdetta, a decidere quale acquistare. Sapete che sensazione strana ci colpisce, inesorabile, ogni volta: stai lì, di fronte a tutti quegli ombretti fantastici, dei colori più incredibili e li si vuole tutti e nessuno. Ogni ombretto è speciale e desideriamo portarcelo a casa ma, quando si tratta di decidere, è un’agonia. Volevo un colore diverso ma portabile e, alla fine, ho deciso di colmare la lacuna perché ATG non si può non possedere, semplicemente. Trovo che possa stare a meraviglia con i colori di ombretto e rossetto scuri ed intensi, per dare allo sguardo una luce calda e particolare.

Ecco gli swatches di tutto quanto e la comparazione di Lingering Kiss con gli altri rossetti M.A.C.:


Da sinistra verso destra: Rebel, Lingering Kiss & Diva.

Chiaramente, ho una wishlist M.A.C. lunga come il Cammino di Santiago andata e ritorno e ho taranti acquisti in mente, soprattutto per quanto riguarda gli ombretti. Qualcuno ha detto “nuova palette da 15 da riempire”? Sì, è così.

Un bacio,

Jo ♥ 

giovedì 26 giugno 2014

TAG | The Lip Product Addict

Questo TAG, creato dalle celeberrime youtubers Amelia Liana ed Essie Button (qui il loro video), era decisamente nella lista dei miei post da scrivere ma, quando la dolcissima Stefy di Nude Powder, mi ha taggata, ho deciso di farlo immediatamente.
Non uso quotidianamente rossetti & co ma mi piacciono da matti e ne compio in quantità industriale. Soprattutto nel corso degli ultimi mesi, ho scoperto dei prodotti fantastici e non vedo l’ora di parlarvene. Bado alle ciance e cominciamo.

#1 Favourite Balm/Treatment?


Beh, qui non ho dubbi di alcun tipo e nomino Lui, il mio adorato Nuxe Rêve de Miel. Questa è una confezione nuova appena acquistata ed aperta. Ne ho finito un barattolino da pochissimo e ne ho parlato anche nel mio recente post sui prodotti terminati. Inizialmente il profumo di arancia candita mi aveva indispettita, soprattutto perché, visto il nome, mi aspettavo un prodotto al profumo di miele. Però devo ammettere che a livello di idratazione non ha eguali. Lo metto la sera prima di andare a nanna e al mattino il prodotto c’è ancora e le mie labbra sono morbidissime. Più che un lip balm sembra una vera e propria maschera per le labbra. Nulla a che vedere con nessun altro prodotto sulla faccia della Terra. Credo che non smetterò mai di ricomprarlo.

#2 Best eye-catching red?


Dopo averci pensato a lungo, ho deciso di scegliere il famosissimo M.A.C. Russian Red. Il presupposto di fondo è che, per quanto mi riguarda, il rossetto rosso per antonomasia deve essere mat. Su questo sono convintissima e non mi smuoverà mai nessuno. Questo colore è a dir poco fantastico. Il sottotono è freddo e lo trovo dell’intensità perfetta per essere adatto sia all’estate che all’inverno. La durata è buonissima e non secca eccessivamente la labbra. Il lo adoro: se dovessi scegliere un rossetto per la vita sarebbe Lui.

#3 Best luxury & best drugstore?


Qui il discorso si fa impegnativo. Dunque...Dopo attentissime e scrupolose valutazioni, sono giunta ad una scelta. La fascia prodotto labbra migliore tra quelli più lussuosi e costosi che possiedo va agli Chanel Rouge Coco Shine. So che sono prodotti leggeri e sheer e molte potranno obiettare che per prodotti di questo tipo non valga la pena spendere 30€. In realtà per me ne vale proprio la pena perché sono i rossetti che uso di più e con più facilità. Idratano, colorano le labbra e sono facili da riapplicare durante il giorno. Io li adoro e la mia collezione, attualmente composta da Boy, Émotion e Rebelle, non vede l’ora di accogliere un paio dei nuovi colori previsti nell’edizione limitata autunnale.
Passando, invece, ai prodotti più economici, non ho dubbio alcuno: i Bourjois Rouge Edition Velvet vincono senza battaglia. Ne possiedo solo tre ma presto altri giungeranno ed io sarò felice. Questi rossetti liquidi opachi sono una favola: morbidi, sottili, intensi e a lunghissima tenuta. Provatene uno e ve ne innamorerete: garantito! Se siete curiose di leggere una review più approfondita, la trovate qui.

#4 Best M.A.C. lipstick?


Beh, questa è facile e non ci ho dovuto pensare nemmeno un secondo. Io adoro e amo alla follia ogni rossetto M.A.C. che possiedo. Penso sempre che sia indiscutibilmente il brand numero uno per i rossetti: formule, finish e colori possono soddisfare ogni desiderio. Per quanto mi riguarda, quando indosso Rebel mi sento sempre una favola. Il colore è scuro ed intenso ma si intravede il sottotono prugna che lo rende meno cupo e ravviva il colore del viso. La durata è ottima e il risultato assicurato.

#5 The most disappointing?


Probabilmente molte di voi inneggeranno alla blasfemia o alla bestemmia leggendo ciò ma io ve lo devo proprio dire: gli Yves Saint Laurent Rouge Voluptè mi hanno proprio delusa! Io possiedo il colore n° 14 e credo di esserci uscita di casa solo una volta. L’ho provato e riprovato in casa, moltissime volte, ma continuo a detestarlo. La consistenza è talmente cremosa che sembra quasi vasellina sciolta. Non si fissa sulle labbra ma rimane lì fresco sulle labbra e dopo poco se ne migra ovunque: finisce sui denti (cosa che non mi capita mai con nessun’altro prodotto), cola e se ne va a zonzo a sbavare fuori dal contorno delle labbra. Io proprio non ce la posso fare ad utilizzarlo, mi repelle. Altra nota dolente? Il profumo di anguria-melone mi fa venire mal di testa. Bocciato!

#6 Liner - yes or no?


La risposta è: dipende! Se uso un rossetto intenso e pieno, voglio un effetto ultra preciso e per me la matita è indispensabile. Tutti i rossetti intensi che possiedo hanno una matita abbinata. In questi casi utilizzo spesso anche la matita trasparente, da passare all’esterno del rossetto per aumentarne la tenuta ed evitare che sbavi. Se, invece, scelgo un rossetto sheer, leggero e poco pigmentato, della matita non me ne faccio nulla.

#7 Best gloss?

Per me il miglior lip gloss è sicuramente quello che non esiste! Credo di aver già più volte manifestato la mia repulsione per i lip gloss. La sensazione di unto ed appiccicaticcio sulle labbra non la riesco proprio a sopportare ed, infatti, non ne ho nemmeno uno. Per non parlare di quando il vento ci fa incollare sopra i capelli. No no, non ce la posso proprio fare! Quei pochi che avevo sono stati regalati a chi potesse apprezzarli. 

#8 Something extra!


Qui baro un pochettino e di prodotti ne menziono due.
Qualunque tipo di rossetto intenso indossi, non rinuncio mai al M.A.C. Prep + Prime Lip: questo primer per il rossetto è leggero ed opaco. Scorre a meraviglia sulle labbra ed aiuta tantissimo nella tenuta del rossetto. Per me è un must!
Altra menzione d’onore, invece, va ai Revlon Just Bitten Kissable, perfetti se siete in cerca di un colore trasparente ma intenso. I colori sono bellissimi, idratano, tingono le labbra e sono velocissimi da applicare anche in giro. Anche le nuove versioni, i Colorburst Laquer Balm e Matte Balm non sono male ma, per me, i primi restano i migliori.

Ho cercato di fare la brava e scegliere un solo prodotto per categoria (tranne che nella domanda #8). Vi pregherei di apprezzare perché vi assicuro che non è stato facile.

Siete d’accordo con me o siete di un diverso avviso?
Taggo chiunque voglia provare!

A presto,

Jo ♥ 

venerdì 9 maggio 2014

FIRST IMPRESSIONS | Pupa I’m Lipstick

Penso che molte di voi saranno ormai già a conoscenza della promozione I’m Lipstick lanciata da Pupa questo lunedì. Per chi ne sapesse ancora nulla, rimediamo subito. In poche parole, vi basterà accedere a questo indirizzo per poter scaricare il coupon che vi permetterà di acquistare uno dei nuovi rossetti Pupa a 5€ anziché al prezzo consigliato di 12,90 €.
Il buono è utilizzabile una sola volta per ciascuna casella di posta con la quale vi iscrivete. Ciò significa che se avete a disposizione cinque, dieci o quarantasette caselle di posta le potrete utilizzare tutte quante per avere più buoni a disposizione. Quando compilate i vostri dati, vi sarà chiesto di scegliere la profumeria o punto vendita esclusivamente presso la quale potrete acquistare il rossetto utilizzando la promozione.
Io mi son fatta prendere un po' la mano e, dopo aver fatto qualche ricerca online, ho utilizzato le mie tre mail personali per scaricare i tre coupon che, per non fare la pazza seriale, ho sfruttato in tre profumerie diverse (due Douglas ed una Sephora).
Ammetto che, prima di informarmi, non conoscevo la linea di rossetti I’m. Per farla breve, si tratta di una linea composta da ben 40 rossetti, suddivisi in famiglie di colore: naturali-marroni, albicocca-corallo, rossi-arancioni e rosa fucsia.
Nella prima profumeria li ho swatchati praticamente tutti. Non sto scherzando, avevo le mani e gli avambracci imbrattatissimi, sembravo una psicopatica dopo un omicidio efferato! Ho immediatamente escluso i rossi di qualsiasi tonalità perché quelli che possiedo sono sufficienti e non sceglierei mai un rossetto rosso diverso da loro. Per quanto riguarda le altre tonalità, devo dire che non sono rimasta molto colpita. Mi spiego meglio....La gamma di colori è ampissima, davvero, e quando vi trovate di fronte allo stand vi rendere conto che sono moltissimi ma il problema è che, per i miei gusti personali e per la mia carnagione e colore di capelli, quasi tutti erano troppo chiari. I neutri sono pallidi o troppo marroni e so che mi avrebbero fatta sembrare in fase di rigor mortis! Anche molti dei rosa e degli albicocca erano davvero chiari e troppo freddi per una carnagione calda come la mia....Insomma, preferirei evitare anche l’effetto Nicki Minaj!

Alla fine i colori che mi hanno conquistata sono stati questi:

Da sinistra verso destra i colori sono: 405, 407 e 408.

Non credevo che sarebbe potuto accadere ma tutti i colori che ho scelto sono della famiglia dei rosa! Eccoli più nel dettaglio:


# 405 - Electric Fuchsia
Questo fucsia è decisamente neon! Vi dico la verità, non è uno dei miei colori e non ho ancora capito se mi sta bene o no. L’ho comprato solo perché sono sempre stata attratta dal Candy Yum Yum di M.A.C., che non ho mai acquistato perché ero convinta sarebbe rimasto inutilizzato. Questo rossetto Pupa mi è sembrato una degna alternativa per togliermi lo sfizio.
Nel tubetto il colore appare intenso, pieno ed opaco, totalmente privo di qualsiasi particella luminosa.
A proposito di opaco, ci tengo a fare una precisazione. Quando sentite parlare dell’aggettivo opaco per un rossetto, ricordatevi di prestare attenzione a cosa si sta facendo riferimento. Se ad essere opaco è il colore può significare che è privo di shimmer o altro mentre se è riferito al finish significa che ad essere opaco è l’effetto sulle labbra.
Sulle labbra il colore è acceso e vibrante, la texture è sottile e luminosa e non sembra seccare le labbra.

# 407 Intense Fuchsia
Questo è stato il primo rossetto che ho scelto, indubbiamente. Il colore è splendido, un bel lampone intenso e che spesso si fa fatica a trovare. Dallo stick, se siete dotate d una vista da falco, si intravedono minuscole ed infinitesimali particelle riflettenti ma vi posso assicurare che dallo swatch sia sulla mano che sulle labbra non se ne vede nemmeno l’ombra. Dallo swatch e una volta steso sulle labbra perde un pò della sua intensità e si nota di più la nota di rosa rispetto a quella di rosso che prevale alla vista apnea aprite lo stick. Rispetto al primo, la texture è leggermente meno scorrevole e la formula un po’ meno idratante. Secondo me questo colore, essendo abbastanza scuro, è perfetto non solo nella bella stagione ma anche in autunno.
Quello che ha reso particolarmente interessante a molte questo rossetto è il fatto che assomiglia al celeberrimo Girl About Town di M.A.C., tanto che alcuni hanno parlato di un vero e proprio dupe. Secondo la mia opinione, il finish è praticamente identico, sia a livello di texture che a livello di effetto una volta indossato. Parlando di colore, però, se ci si limita a vedere il colore così come appare dallo stick, non pare che possano essere così simili: Girl About Town appare non solo più chiaro ma anche decisamente più freddo rispetto al 407 di Pupa, che contiene una nota di rosso piuttosto evidente. Ciò nonostante, una svolta swatchati, la differenza tra i due si nota meno. Il rossetto M.A.C. è comunque più freddo ed un pochino più chiaro di quello Pupa ma la differenza diventa un pochino molto meno percettibile. Purtroppo dagli swatches non sono stata in grado di cogliere le differenze ma vi assicuro che dal vivo i sottotoni diversi si notano eccome.

A sinistra, swatch di Girl About Town di M.A.C. e, a destra, del 407 di Pupa.

# 408 Misterious Pink
Questo color your lips but better è stato il secondo ad aver attirato la mia attenzione. È un rossetto color labbra leggermente rosato che trovo perfetto per tutti i giorni. Anche stavolta, il colore appare pieno e senza nessun riflesso. Su di me, questo rossetto aggiunge appena una nota rosata al colore delle mie labbra. Come formula, mi sembra più simile al 407 che al 405.

Da quello che ho potuto notare dai rossetti che ho preso e da tutti quelli che ho provato sulle mani, in termini di paragone con i rossetti M.A.C., il finish a cui si avvicinano questi rossetti Pupa è quello dei creemsheen (tendenzialmente per le colorazioni meno intense) e degli amplified (per quelle più intense). Per quanto riguarda la profumazione, si sente abbastanza l’odore di vaniglia. È un profumo che io adoro ma, mi spiace Pupa, quelli M.A.C. sono ancora più buoni!

Da quello che ho potuto provare in questi giorni, i rossetti mi sembrano molto validi. Non ho ancora potuto fari un’opinione più approfondita ma ho ritenuto di dovervene parlare prima possibile per darvi la possibilità di conoscere questi rossetti finché la promozione è ancora valida.
Certamente 5€ è un prezzo vantaggiosissimo e io vi consiglio di approfittare dell’offerta il prima possibile prima che gli stand vengano razziati da orde di ragazze e donne fameliche. Il buono è scaricabile fino al 18 maggio ed usufruibile fino al 31 dello stesso mese.
Voi quale sceglierete?

Have a nice day,

Jo ♥ 

giovedì 1 maggio 2014

What’s In My Travel Make Up Bag? | Cannes Edition

Mentre leggerete questo post, io sarò bella spaparanzata in vacanza: per questo “ponte” il programma è di passare qualche giorno di relax nella bellissima Cannes! ♥
Fino al pomeriggio prima della partenza, tutto era ancora in alto mare ma, per quanto riguardava il mio beauty case da viaggio, io avevo già deciso. La cosa più importante, secondo me, è la regola che vale anche per la valigia: scegliere prodotti pezzi basici e che possano essere utilizzati in più accoppiate differenti.
Tutto quello che vedrete è venuto direttamente con me en France.

La make up bag che ho utilizzato è comodissima ed è la pochette nella quale spesso vengono venduti i kit di shampoo, balsamo e trattamento di John Frieda. Anche se grande per le cose che ho scelto di portare con me, ho scelto lei perché mi sono dimenticata a Padova le altre.


Base

#1 Chanel Vitalumière Aqua in 40 Beige (40 € circa)
Non voglio dilungarmi eccessivamente perché ho in programma presto una review su questo fantastico fondotinta. È indubbiamente uno dei miei (se non il primo) fondotinta del cuore perché ha tutto ciò di cui ho bisogno: coprenza da leggera a media, finish naturale, effetto luminoso ma non unto, facilità di applicazione sia con il pennello che con le mani. Love it!

#2 Maybelline Instant Age Rewind Concealer in Nude (9 € circa)
Adoro questo correttore perché è perfetto sia per le imperfezioni e sia per rossori ed occhiaie. La coerenza è media ed aiuta lo sguardo a riprendere istantaneamente vita. C’è stato un periodo in cui era difficilissimo da reperire ed ho seriamente temuto andasse fuori produzione. Maybelline, non osare!

Con questa cipria è stato amore-odio. Inizialmente non mi piaceva, poi ho iniziato ad usarla anche se non mi convinceva a pieno, poi l’ho snobbata per mesi e ora mi sta piacendo e la utilizzo spesso. Dovrei decidermi, cosa dite? È leggera, permette di potenziare leggermente la coerenza del fondotinta, non si sente sul viso e non crea l’effetto maschera di porcellana.

Questa terra è completamente opaca, come piace a me. La sto utilizzando assiduamente per terminarla dato che è rimasto pochissimo prodotto e ho voglia di Back To M.A.C.! Il colore su di me va benissimo sia per ricreare un velo d’abbronzatura e sia per il contouring.

#5 NARS Blush in Mata Hari (30,50 €)
Il rosa perfetto per qualsiasi occasione e per qualsiasi trucco. Quando devo scegliere un solo blush non ho dubbi.


Eyes 

Qualche colore neutro per il giorno (anche se spero di non averne bisogno perché voglio prendere il sole!), un’ampia scelta di toni dark per la sera ed un packaging compatto. Serve altro?

#7 Maybelline The Rocket Mascara (9,90 €)

Non vado pazza per questo mascara anche se non mi dispiace fino in fondo. Ora come ora, ho solo voglia di finirlo, sbarazzarmene e passare oltre.

Nero intenso, molto scrivente sulla rima interna, facile da sfumare.

#9 Rimmel Scandaleyes Waterproof Kohl Kajal in Nude (7,70 € circa)
La perfetta matuta color burro. Ve ne ho già parlato più nel dettaglio qui.

Tratto preciso, intenso ed a lunga tenuta. Non lo ricomprerò solo perché credo di essermi stufata dell’effetto glossy che lascia.

#11 Maybelline Brow Drama Sculpting Brow Mascara in Dark Brown (9 € circa)
Con le sopracciglia riempite o ridisegnate proprio non ci vedo, mi sento il Signor M’arrabbio di Kiss Me Licia! Però questo gel colorato ha tutto ciò che mi serve, tenuta e un leggero velo di colore.



Lips


#12 Dior Addict Lip Glow in Coral (32,50 €)
Un prodotto perfetto che non mi abbandona mai perché idrata e regala un velo di colore. Lo adoro! Trovate qui la mia review completa.


Sia che siate team Russian Red o team Ruby Woo nell’eterna lotta per l’incoronazione del rossetto rosso per eccellenza, non potete non ammettere la magnificenza di questo rossetto. Perfetto, sempre.

Devo ringraziare Vero ♥ per questa scoperta! Tratto deciso e scorrevole, colore pieno, formula cremosa e lunga tenuta! 


Ad ogni modo, ve lo confesso: la parte che preferisco è il pensiero dei prodotti nuovi che mi porterò a casa, non di quelli che verranno con me!


Have fun,



Jo ♥