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mercoledì 3 maggio 2017

FIRST IMPRESSIONS | Chanel Les Beiges Healthy Glow Gel Touch Foundation



Era giovedì della scorsa settimana quando mi sono imbattuta in questo post Instagram della divina Sam Chapman delle Pixiwoo nella definiva addirittura "glorioso" il nuovo fondotinta Chanel di cui io non sapevo ancora assolutamente niente. Per farvela breve, la domenica sono finalmente riuscita a trovarlo in uno store Sephora fresco fresco di esposizione e un nuovo membro si è aggiunto alla mia già abbastanza ridicola collezione. Il fondotinta in questione vince il titolo di prodotto con il nome più lungo della storia: Chanel Les Beiges Healthy Glow Gel Touch Foundation. Facendo parte della gamma Les Beiges, la promessa è quella di un colorito leggero e luminoso. Ho già provato e recensito qui l'altro fondotinta della gamma, il Les Beiges Healthy Glow Foundation, se siete curiose di dare un'occhiata ma vi anticipo già che tra i due c'è l'abisso più vasto che possiate mai immaginare.


Il sito ufficiale Chanel descrive il prodotto come «un innovativo fondotinta gel che offre un colorito radioso che risplende di freschezza e luminosità. Offre un effetto fresco che ravviva l'aspetto della pelle in qualsiasi momento della giornata. La sua consistenza "acqua-gel" ultra-fine, incredibilmente fresca e dalla copertura modulabile, è perfetta per applicazioni su pelle nuda o per ritocchi spontanei su un viso già truccato. Il suo pratico sistema a maglia flessibile rilascia la giusta quantità di prodotto». La modalità di applicazione consigliata, come già evidente dal packaging, prevede di «premere la spugna contro la maglia per prelevare la giusta quantità di prodotto, poi picchiettare sul viso». Per quanto riguarda la composizione, si legge che: «i pigmenti minerali "Healthy Glow Booster" offrono un risultato istantaneamente radioso che risplende di freschezza. Associati a polveri Soft Focus, uniformano e sublimano il colorito in tutta trasparenza. Ricca d'acqua, la formula di LES BEIGES TOUCHE DE TEINT BELLE MINE dona un velo di freschezza sulla superficie della pelle e procura un'istantanea sensazione di idratazione. Grazie a un derivato di acido ialuronico, offre idratazione e confort per tutto il giorno. L'estratto di kalanchoe, ingrediente attivo vegetale protettore di bellezza, e i filtri solari SPF 25 / PA++ rinforzano e proteggono la pelle dalle aggressioni esterne».


Come sempre, io parto dal packaging. Sia la confezione esterna che il pack vero e proprio richiamano ovviamente i colori della gamma Les Beiges, inversi rispetto alla linea classica, nei quali il beige la fa da padrone. Il fondotinta è racchiuso in un cofanetto compatto e squadrato, dalla forma identica rispetto alle polveri Les Beiges ma leggermente più piccolo e con uno spessore di 2,5cm. La confezione è nella solita plastica dura Chanel ma risulta piuttosto leggero. L'unica cosa che mi auguro è che la cerniera sia più resistente rispetto a quella delle ciprie e terre Les Beiges perché io ne possiedo tre e, nonostante tratti tutti i miei prodotti con una cura estrema, la plastica di tutte e tre si è rotta proprio in quel punto. All'interno del coperchio c'è uno bello specchio a grandezza completa. Non appena aperta la confezione si vede il coperchio interno del prodotto su cui è poggiata la spugnetta. Una volta aperto il coperchio, si arriva al prodotto vero e proprio, inizialmente sigillato e protetto da una pellicola bianca. Rimossa la protezione, si nota subito che non si è di fronte ad un classico fondotinta cushion. Invece del cuscino in spugna, infatti, ci si trova davanti ad una maglia elastica (immaginatevi una sorta di garza fitta) imbevuta di prodotto. Immagino che il cushion vero e proprio si trovi al si sotto della maglia e sicuramente lo scoprirò una volta terminato il prodotto.



La formula è di una piacevolezza infinita. Il fondotinta è leggerissimo e incredibilmente sottile, tanto che sembra quasi una lozione o comunque un prodotto di skincare. Capisco perfettamente come mai sia definita "acqua-gel": una volta provato non saprete descriverlo in altro modo. La componente gel si apprezza soprattutto durante l'applicazione perché il fondotinta, pur stendendosi e sfumandosi con una facilità estrema, si asciuga nel giro di pochissimi secondi. Non appena il prodotto tocca la vostra pelle, sentite immediatamente l'effetto fresco della sua formula e sicuramente è un plus particolarmente apprezzabile in vista dell'estate. Non è necessario utilizzare una grande quantità di prodotto. Ho indossato questo fondotinta quattro giorni di fila ed ho testato tutti i metodi di applicazione. La spugnetta in dotazione è favolosa perché davvero morbidissima: se prendete a paragone quelle apparentemente simili contenute in tutti i cushion di questa terra sappiate che non c'è assolutamente paragone. Trovo che funzioni benissimo e che sia comodissima ma, personalmente, penso la utilizzerò solamente in caso di necessità per i ritocchi nel corso della giornata. Solitamente non ritocco mai il mio fondotinta ma, vista la comodità di questo gioiellino, potrebbe capitarmi di portarmelo dietro. Il fondotinta si stende da dio anche con la Beauty Blender o la Real Technique Miracle Complexion Sponge. Facendo metà viso con una e metà con l'altra non c'è assolutamente differenza. Come sempre, però, il mio metodo preferito è quello del pennello perché risulta più pratico e veloce. Il N°45 di Sephora non mi ha delusa nemmeno questa volta. Vi sconsiglio, invece, di utilizzare le mani. Per prima cosa, intingere le dita direttamente nel prodotto non mi sembra affatto igienico e rischiate che metà prodotto vi finisca sotto le unghie (bleah!) ma, soprattutto trovo che il calore interferisca con la formula rendendola meno performante, con l'effetto di un'applicazione meno uniforme e difficoltosa.

Ma l'effetto, poi, com'è? Lo descriverei con una sola parola: FA-VO-LO-SO! La prima volta, mentre stendevo il prodotto sul viso, ho avuto paura che la coprenza fosse insignificante ma, una volta terminata l'applicazione e passato qualche secondo, è stato come se il fondotinta si fosse fuso assieme alla mia pelle e il risultato mi ha lasciata a bocca aperta. Les Beiges HGGTF (il nome per esteso è uno scioglilingua) rende la pelle meravigliosamente luminosa ma naturale. La luminosità è evidente e diffusa ma, dato, la formula sottile si asciuga in un baleno, la vostra pelle a sensazione e a tatto risulta freschissima, completamente asciutta ed assolutamente non unta o appiccicosa. Giuro che vedermi così radiosa per tutto il giorno senza sentirmi lucida e senza che sul mio viso comparisse nessuna traccia di sebo mi ha davvero destabilizzata e non riuscivo a smettere di guardarmi allo specchio. Come se non bastasse, sono al settimo cielo perché il fondotinta non evidenzia nessun difetto di grana della pelle. Spesso ho notato che con alcuni fondotinta Chanel la mia pelle appare più segnata e i pori sono evidenziati ma in questo caso è l'opposto è sembra che la mia pelle sia più tonica e rimpolpata. Ultimamente, complice un meteo piuttosto str**zo, alcune zone della mia pelle sono state più secche e disidratate ma questo fondotinta non ha evidenziato assolutamente nessuno di questi difetti. La coprenza è leggera, non mento: se avete cicatrici, macchie o brufoli sarà necessario coprirli con un pochino di correttore. Io ho utilizzato il NARS Radiant Creamy Concealer e le due formule assieme hanno funzionato divinamente. Con il NARS Soft Matte Complete, invece, non mi sono trovata bene perché si nota lo stacco tra la formula matte e vellutata del correttore e quella luminosa del fondotinta.

L'unico mio scetticismo, a questo punto, rimaneva nei confronti della durata. Avevo paura che una formula così luminosa e sottile sarebbe scomparsa nel nulla entro il pomeriggio e invece, no, mi sbagliavo di grosso. A fine giornata (dopo 8 ore dall'applicazione) il  mio viso era ancora fresco e radioso, non c'è altro modo di descriverlo. Certo, il fondotinta aveva iniziato a tentennare ma tutto sommato ha resistito alla grande per essere un prodotto così leggero e a base d'acqua. Nessuna zona del mio viso era segnata e non c'era nessun accumulo di prodotto ai lati del naso, cosa che mi capita sempre anche con i fondotinta più long lasting. Io vi giuro che sono davvero esterrefatta da tanta perfezione!!

La profumazione è quella classica dei fondotinta o prodotti di skincare Chanel: l'unica fragranza floreale al mondo che mi piaccia e che non mi causi mal di testa istantanei. Come sempre, la profumazione è lussuosa ma anche piuttosto forte e vi "investe" non appena aperta la confezione. Se, come me, non siete sensibili ai prodotti contenenti profumo, siete fortunate altrimenti potrebbe essere un problema.


Se siete curiose e volete dare un'occhiata ecco l'INCI del fondotinta. Non sono esperta di ingredienti e non ne tengo conto nella scelta di un prodotto piuttosto che di un altro quindi lascio a voi fare le vostre considerazioni ma vorrei solamente far notare un paio di cose. L'acqua è il primo ingrediente, quindi quello presente in percentuale maggiore e questo non può che essere indice di un prodotto davvero leggero, fresco e sottile. Leggendo la lista, poi, ho capito il perché questo fondotinta riesca miracolosamente a donare al viso un effetto estremamente luminoso senza l'effetto collaterale del sebo in eccesso o della lucidità esagerata: la silica, nota per le sue ottime qualità sebo-assorbenti e normalmente presente nelle ciprie opacizzanti, è il quarto ingrediente.

Il fondotinta è disponibile in Italia in 9 tonalità ma dovete tenere conto che nella grande distribuzione sono solitamente disponibili solo le colorazioni beige dal sottotono neutro (N°10, 20, 30, 40, 50, 60). Sono disponibili anche due tonalità rosate (N°12 e 22) e una tonalità più calda (N°21) ma è molto probabile che queste siano disponibili nelle boutique Chanel o nei corner più forniti. Ovviamente, incrociamo le dita perché siano disponibili più facilmente. A proposito della scelta della tonalità, vi devo avvertire. A zero livello di abbronzatura indosso la tonalità N°20 di fondotinta Chanel come il Vitalumière Aqua o il Perfection Lumière Velvet mentre in primavera/estate (quando inizio a prendere colore) passo al N°40. In momenti transitori come questo, indosso un mix dei due e mi compongo un N°30 casalingo. Avevo intenzione di acquistare questo fondotinta in N°40, proprio in vista dei primi week end al mare che spero arriveranno presto. Una volta giunta in negozio e swatchati i fondotinta prima sulla mano e poi sul viso mi sono accorta che, anche a causa della formula molto sheer, tendono ad essere piuttosto chiari. Morale della favola, mi sono portata a casa la tonalità N°50 che risulta perfetta per me già adesso, senza tintarella! So che sembra strano ma non crea stacchi di colore e risulta molto naturale, scaldandomi l'incarnato al punto giusto. Confido che, proprio grazie alla formula leggera e sottile, riuscirò ad utilizzarlo anche più avanti altrimenti mi toccherà cedere alla tonalità più scura, la N°60. Per quanto riguarda l'ossidazione, che solitamente è uno degli inconvenienti dei fondotinta Chanel, non ho riscontrato nulla, se non forse in maniera davvero impercettibile.


Da sinistra verso destra:
- Les Beiges Healthy Glow Foundation in N°20 (uscito a febbraio 2015)
- Perfection Lumière Velvet in N°20
- Vitalumière Aqua in N°20
- Les Beiges Healthy Glow Gel Touch Foundation in N°50
- Perfection Lumière Velvet in N°40
- Vitalumière Aqua in N°40

Visto che per la legge dei grandi numeri qualcosa di negativo ci dovrà pur essere, reggetevi forte perché il prezzo è decisamente alto: 54€ per una quantità di 11grammi. Per capirci, all'anglosassone si tratta di 0,38 oz. che corrispondono a poco meno di 11ml di prodotto (!!!). Nel 90% dei casi un qualsiasi fondotinta liquido contiene 30ml. Sicuramente il rapporto quantità-prezzo non è positivo e non voglio nemmeno sapere qual è il prezzo al litro di questo ragazzaccio perché ne sono talmente innamorata che tutto il resto non conta. Una buona notizia, almeno, è il fatto che il fondotinta è ricaricabile: una volta terminato il prodotto sarà possibile rimuovere e sostituire solamente la cialda ad un prezzo sicuramente inferiore a quello del prodotto intero. Purtroppo non sono ancora riuscita a trovare informazioni sul prezzo delle ricariche.

Io sono letteralmente impazzita per questo fondotinta, tanto che la parte irrazionale e folle di me vorrebbe correre da Sephora ed acquistarne altri venti! Sono amante dei fondotinta leggeri ed impercettibili dal finish luminoso e devo dire che questo prodotto è assolutamente perfetto perché mi da tutto quello di cui ho bisogno: una pelle levigata e radiosa ma sempre fresca ed asciutta, senza alcuna lucidità indesiderata e con un effetto super naturale e un'ottima durata.

Ha proprio ragione Sam Chapman, anche io lo definisco un fondotinta glorioso!

mercoledì 29 marzo 2017

REVIEW | NARS Soft Matte Complete Concealer


Quando si parla di correttori, sono davvero debole perché voglio sempre provarli tutti. Il NARS Radiant Creamy Concealer è il mio best ever e vince contro qualsiasi altro che io abbia mai provato e, di conseguenza, quando ho saputo del lancio del nuovo NARS Soft Matte Complete Concealer non sono stata in grado a darmi pace finchè sono riuscita finalmente ad arraffarlo alla prima comparsa sul sito Sephora.

Tendenzialmente sono molto scettica sui correttori in pot per qualche semplice ragione. Primo, li trovo molto meno igienici e, secondo, non mi piace sporcarmi le dita per prelevare il prodotto. Certo, potrei usare un pennello ma non è decisamente il mio metodo preferito quando si tratta di correttori. Terzo, li trovo sempre o troppo cremosi e grassi o troppo secchi e pastosi e, in entrambi i casi, mi ritrovo con un contorno occhi o una pelle segnata ed appesantita. Orrore. In passato ho provato, tra gli altri, il MAC Studio Sculpt e lo Studio Finsh e il Benefit Erase Paste: dato che sono tutti finiti a marcire sul fondo del cassetto, mi ero ripromessa di chiudere con la categoria. Per NARS, comunque, avevo deciso già da subito che avrei fatto un'eccezione.
 
Così NARS descrive il prodotto sul suo sito ufficiale europeo:
« Look naturale. Alto effetto coprente. Il complesso levigante soft-focus sfuma, nasconde e leviga le imperfezioni. Comfort totale. Look completamente naturale. Un correttore ai massimi livelli. Privo di oli. A lunga tenuta. Formula che non secca. 16 tonalità per tutti i tipi di incarnato.
RISULTATI IMMEDIATI: Effetto soft-focus con copertura ad alte prestazioni. L'Optimal Diffusion Powder contribuisce a massimizzare la diffusione della luce con ciprie dalla superficie sferica studiate per assorbire e rifrangere la luce per un perfetto effetto soft-focus. Alto effetto coprente con sensazione di leggerezza. Ciprie avanzate con una struttura esclusiva che si applicano e restano dove si trovano senza penetrare nelle rughe d'espressione e nei pori.
VANTAGGI DI LUNGO TERMINE: Una pelle più liscia e levigata. I peptidi che stimolano il collagene e l'acido ialuronico riducono la comparsa delle rughe e dei pori, rimpolpando l'aspetto della pelle. L'Antioxidant Daily Defense offre un cocktail protettivo di vitamine A, C ed E. »
 
 
Il correttore si presenta in un packaging pulito ed essenziale, tipico dell'eleganza e stile professionale che contraddistingue NARS. Il baratollino è in plastica dura ed il coperchio della tipica plastica opaca e gommata. Apprezzo che il pot sia piatto perché quelli più bombati e tondeggianti (à la M.A.C. Paint Pot, per capirci) occupano sempre più spazio, soprattutto quando si prepara la valigia. La formula è sorprendentemente sottile e leggera e, quasi quasi, potrebbe sembrare una mousse. Grazie all'alta percentuale di siliconi (il dimethicone è il primo ingrediente della lista), la scorrevolezza del prodotto sulle pelle è estrema pur essendo oil-free. Il finish è un matte vellutato dall'effetto cipriato ma che non risulta, però, completamente opaco e spento.

La cosa che mi ha dato davvero da combattere è stato trovare un metodo di applicazione soddisfacente. Posso affermare con certezza che il Soft Matte Complete Concealer non è uno di quei correttori che si applicano al volo e via ma va testato, compreso e padroneggiato prima di potersene fare un'idea e dare un vero parere. Ho provato ad applicarlo con diversi pennelli da correttore (più fitti o morbidi e sia a setole sintetiche che naturali) ma trovo che il pennello non sia decisamente il metodo più adatto perché non fa che muovere avanti ed indietro il prodotto senza permettergli di fissarsi come si deve e creando mille striature. Nemmeno tamponando, poi, l'eccesso con l'aiuto di una Beauty Blender il risultato migliora perché è come se il prodotto rimanesse in superficie e visibile a chilometri di distanza. L'effetto è ancora peggiore se applicato velocemente con il dito e poi sfumato con la Beauty Blender, come è probabile che facciate con la maggior parte dei correttori in vostro possesso.

Dopo vari tentativi ed esperimenti e non meno frequenti storcimenti di naso, posso dire di aver capito come gestire questo correttore, premettendo che il mio tipo di pelle è tendenzialmente normale con qualche zona più secca. La cosa assolutamente più importante è preparare bene la pelle. Questo significa una buona dose di crema sul contorno occhi e, se volete applicare il prodotto anche in altre zone del viso, un primer idratante o nutriente sulle zone più secche. Indipendentemente da dove abbia intenzione di applicarlo, poi, ho trovato che il modo migliore di procedere è prelevare il prodotto direttamente con il polpastrello ed applicarlo picchiettandolo con cura sulla pelle, senza fretta e lavorandolo bene come cercando di farlo penetrare ed amalgamare il più possibile con la superficie. Almeno sulla mia pelle, il calore del polpastrello e la pressione sono la chiave per un risultato naturale e per evitare l'effetto cakey che è davvero dietro l'angolo e sempre in agguato. Nella zona del contorno occhi, tamponarlo bene e rimuovere gli eccessi di prodotto è fondamentale per aiutarlo a fissarsi e non ritrovarsi con tutto il correttore nelle pieghette dopo pochissime ore. Per essere sicura di aver sfumato bene i contorni, a volte do qualche colpetto di Beauty Blender.  A differenza del solito quando tendo ad utilizzare la spugna umida, con il Soft Matte Complete Conceler preferisco che sia asciutta o quasi perché l'umidità finisce per disgregare il correttore o interferire con il finish vellutato.  Per quanto riguarda altre zone del viso, invece, trovo ci sia una differenza di resa piuttosto evidente sulle mie zone più secche  o quelle più normali-miste . Dove sono più secca (mento o lati del naso) il prodotto, per quanto applicato con cura, risulta più evidente e tende a separarsi nel corso della giornata, come se non si fissasse a dovere. In zone meno problematiche (fronte o guance), invece, non ho di questi problemi. Anzi, devo ammettere che l'effetto è vellutato e che i pori appaiono meno evidenti e più levigati. Anche se non fissato con la cipria, rimane intatto e non appiccicoso nemmeno nel corso della giornata. Vi consiglio di evitare di utilizzare questo correttore su zone del viso irritate o screpolate perché la formula è abbastanza secca e finirebbe solamente per evidenziare il problema. Se, invece, avete la pelle mista o grassa, penso che possa essere un ottimo, ottimo prodotto, sempre a patto di evitare accumuli di prodotto o strati troppo spessi ed abbondanti.

Per quanto riguarda la coprenza, con la definirei proprio full coverage ma comunque piuttosto elevata. Come potrete immaginare, non trovo sia un prodotto adatto ad essere stratificato: in questo caso. "less is more". Infine, essendo importante sfumare bene il prodotto, trovo sia più adatto a correggere il contorno occhi o zone più o meno ampie del viso (rossori, discromie o macchie) piuttosto che imperfezioni o brufoli veri e propri che richiedono precisione e una quantità più concentrata di prodotto. Se avete brufoletti secchi o con qualche pellicine, ve lo sconsiglio alla grandissima.

 
Come potete vedere dagli swatches, ho trovato che, almeno per quanto riguarda la tonalità Custard, si nota una certa differenza tra il Soft Matte Complete Concealer (a sinistra) ed il Radiant Creamy Concealer (a destra): l'ultimo è decisamente più chiaro e con una componente dorata leggermente più spiccata. Nonostante questo, devo ammettere che la differenza si nota prevalentemente comparandoli side by side perché, una volta applicati sul viso, non ci si accorge della differenza. Al momento riesco ad utilizzarli entrambi senza problemi e tutti e due si adattano benissimo al mio colorito. L'unica differenza, ovviamente, è che il Radiant Creamy Concealer ha un effetto un pochino più illuminante sul mio contorno occhi.

 
Qual è il verdetto finale? Anche se mi ha fatto sudare e non poco, devo ammettere che il Soft Matte Complete Concealer è un buon correttore che vale la pena provare. E' vero, richiede qualche sforzo ed accorgimento in più rispetto ad un correttore semplice e veloce come, ad esempio, il Radiant Creamy Concealer ma l'effetto vellutato, l'ottima coprenza e la buonissima durata ripagano di tutta la fatica. Necessitando di essere ben lavorato, se siete di fretta al mattino vi consiglio di optare per altro.  Ne resterei alla larga nel caso abbiate la pelle molto secca o disidratata e correrei a comprarlo ASAP se, invece, avete un tipo di pelle mista o grassa. Secondo me potrebbe rilevarsi favoloso con l'arrivo dell'estate e le temperature più alte.
 
Se l'avete provato anche voi sono curiosissima di sapere come vi ci siete trovate.
 

mercoledì 25 maggio 2016

FIRST IMPRESSIONS | Tonymoly

 
Tra le novità che mi hanno più incuriosito della stagione c'è sicuramente il brand coreano Tonymoly, venduto ora in esclusiva da Sephora. Nonostante i trent'anni siano sempre più vicini, mi comporto come se nulla fosse ed è per questo che le confezioni colorate e cartoon mi attirano in modo incontrollabile. Aggiungiamoci poi i prezzi contenuti ed ecco perché non mi sono fatta molti problemi ad arraffare quello che mi incuriosiva. Ecco come mi sono sembrate le cose che ho potuto provare:
 
Racchiusa nel packaging più carino che ci sia, c'è una maschera da tenere in posa durante la notte e che, a livello di texture, è un gel bianco, ricco e piuttosto idratante che non unge e non appiccica. Sulla pelle risulta molto fresco e lenitivo e lo trovo davvero piacevole e rilassante. A differenza di alcune maschere notturne che possono risultare antipatiche perché troppo corpose e pesanti, non la trovo per nulla fastidiosa e, data la profumazione delicatissima e neutra, la trovo adatta anche a chi ha la pelle o il naso sensibili. Oltre ad idratare, cosa che fa piuttosto bene, dovrebbe aiutare a rimuovere le macchie della pelle e donare luminosità al viso. Io qualche macchiolina ce l'ho ma è chiaro che mi servirebbe molto più tempo per poter verificare l'effetto o meno. Ciò che posso dire è che, quando la applico, al mattino mi sveglio con il viso compatto, morbido e luminoso, senza residui di prodotto.
 
Altro appartenente alla famiglia Panda è lo stick rinfrescante e decongestionante per il contorno occhi che è talmente carino che sarà davvero difficile resistere alla tentazione di spalmarvelo su tutta la faccia. Va applicato dall'angolo interno dell'occhio fino all'esterno, sia sulla palpebra inferiore che su quella inferiore. Idrata in modo leggero e da subito un effetto rinfrescante che si sente ma non è troppo intenso da risultare fastidioso. Trovo che, da solo, non abbia il potere di mantenere idratato a dovere il contorno occhi ma che sia piacevole da usare quando si ha fretta o, come step in più, quando lo sguardo è davvero stanco o gli occhi gonfi. Se avete 20 anni o meno, invece, è perfetto. Anche per il vostro fidanzato.
 
Ok, magari leggere che si tratta di una maschera anti-età a base di bava di lumaca non farà fare i salti di gioia a molte ma vi posso assicurare che è davvero favolosa. Si tratta di una maschera non in tessuto ma in gel da applicare sul viso divisa in due metà: una per la zona superiore ed un'altra per quella inferiore. Il fatto che si tratti non di un foglio unico ma di due permette alla maschera di adattarsi meglio e, personalmente, ho trovato la dimensione perfetta per il mio viso ed apprezzato che durante i 20-30 minuti di applicazione rimanesse ben appiccicata alla pelle senza scivolare, staccarsi o seccarsi. L'effetto è rinfrescante e super rilassante e il prodotto è una sorta di gel abbastanza spesso e corposo e, una volta rimossa la maschera, ho massaggiato il viso per far assorbire il prodotto. L'effetto mi è piaciuto da matti: il viso era compatto, luminoso e morbidissimo. L'effetto è durato anche per il giorno successivo quando mi sono svegliata con un viso super juicy ed è stato un piacere applicare il trucco. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo e non ha molto da che invidiare alle ben più costose maschere Shiseido. Senza dubbio è la sheet mask migliore, più piacevole ed efficace che abbia mai provato, tanto che sono già corsa a ricomprarla. Due volte.
 
L'altra maschera in tessuto che voluto provare, invece, appartiene alla linea classica e più "basica". La prima cosa che ho notato è che la maschera è decisamente tagliata per adattarsi ad un viso enorme, non solo largo ma davvero lunghissimo. Ho risolto il tutto armata di pazienza piegando e sistemando il tessuto per farla aderire al meglio ma la cosa ha richiesto un po' di lavoro. Devo dire, però, che il tessuto  è spesso al punto giusto, aderisce molto bene alla pelle e non si stacca o sposta. La pelle era morbida e luminosa ma, dopo aver rimosso la maschera e massaggiato il viso per far assorbire il prodotto, il viso è rimasto decisamente appiccicoso. Tutto sommato, trovo decisamente migliori le maschere in tessuto Sephora, che costano meno e si adattano decisamente meglio al mio viso. Infatti ho ricomperato proprio quelle.
 
L'ultimo acquisto, infine, è questo balsamo esfoliante anti punti neri che si applica sulle zone problematiche e si massaggia per qualche minuto, finché il prodotto non diventa una sorta di crema bianca da lasciare in posa per qualche minuto. All'interno c'è qualche granello esfoliante che si scioglie durante l'applicazione ma risulta del tutto delicato e non irrita o arrossa la pelle. Durante l'applicazione il prodotto si scalda e questo dovrebbe permettere ai pori di aprirsi meglio e, quindi, di ottenere una garanzia più profonda. Una volta risciacquata, la mia pelle era pulita e liscia ma non secca o arrossata come spesso mi accade con i prodotti anti punti neri. Dopo le tre o quattro applicazioni devo ammettere che non ho notato nessun miglioramento stravolgente ma penso di doverlo mettere alla prova più a lungo.

Verdetto iniziale: packaging simpatici, prezzi modici e prodotti niente male. Good Job Tonymoly!

mercoledì 18 febbraio 2015

FIRST IMPRESSIONS | Dior Diorskin Nude Air Sérum de Teint

Raramente capita che sbarchi sul mercato un fondotinta leggero ed impalbabile ed io non ne subisca un'attrazione talmente forte da cedere all'acquisto in un nanosecondo. Ovviamente anche questa volta è stato così. È già dallo scorso inverno che sono innamorata dalle formule liquide, come l'Armani Maestro, il L'Orèal Eau de Teint e il penultimo aggiunto alla mia collezione, Le Teint Encre de Peau di Yves Saint Laurent.  Primavera ed autunno, si sa, sono le stagioni di lancio dei nuovi fondotinta e questa di certo non è stata da meno. Avendo bisogno ASAP di un backup del mio fondotinta del cuore (il Perfection Lumière Velvet, ovviamente) e volendo assolutamente acquistare anche un'altro celeberrimo fondotinta che, grazie ad un generosissimo campione, sto testando da mesi, ho dovuto darmi un contegno e mi sono imposta di cedere a solo uno dei due nuovi fondotinta del momento. Il Miracle Cushion di Lancôme non mi ha convinta: vuoi perchè non mi ispira molta igiene, vuoi perchè quella spugna imbevuta di prodotto mi fa un po' impressione, vuoi perchè odio quel tipo di applicatore a pad, l'ho lasciato sugli scaffali di Sephorà (volutamente da leggersi e con accento francese) senza grossi rimpianti e mi sono concentrata sul nuovo gioiellino di maison Dior.


Il Dioskin Nude Air Sèrum de Teint è un fondotinta liquido. Ma quando dico liquido, intendo proprio liquido, quasi come l'acqua. Si propone di essere leggero, rendere la pelle levigata e luminosa e donare un effetto naturale al viso. Praticamente, dovrebbe fare tutto ció che io e milioni di miliardi di altre donne si aspettano da qualsiasi fondotinta. Tralasciando la coprenza leggera che puó non incontrare i gisti di tutte, chi non vorrebbe un colorito sano, una pelle luminosa e un risultato naturale? Vittima come sempre xonsapevole di marketing e packaging da urlo, mi fiondo alla cassa, pago e me ne torno a casa trotterellando felice come una Pasqua. La mattina dopo, applico il fondotinta per la prima volta e lo metto immediatamente alla prova con una dele sfide più toste: una giornata di lavoro dalle 9 alle 17. 
Il suddetto fondotinta vrà superato il test o mi saró fracassata la testa contro il muro per aver ceduto senza prima informarmi alle lusinghe di un prodotto che si è rivelato una ciofeca? 


Partirei innanzitutto col parlare del packaging. Che dire se non che lo trovo delizioso? Per prima cosa, c'è da fare un apprezzamento immenso alla scelta di Dior di dotare il fondotinta di una pipetta contagocce. Solo chi tra voi ha avuto a che fare con una di queste formule ultra liquide sa quando possa essere frustrante prelevare io prodotto senza far danbi, far cadere goccioline sul tavolo o sul tappeto, senza sprecare prodotto o senza ritrovarsi col fondotinta che cola dal dorso della mano al gomito, passando per l'avambraccio e magari inondando l'interno della manica del maglione. Prima del Nude Air, avevo visto solo l'Armani Maestro essere dotato di contagocce, assieme ad un prodotto analogo di Lancôme su cui peró non ho mai indagato, e devo dire che lo trovo davvero fondamentale! Una cosa che mi piace da matti è che la parte superiore de contagocce, quella cosina in gomma da spompettare per far entrare il fluido nel dosatore, insomma, sia sì di gomma ma sembri assolutamente di metallo argentato come il resto delle finiture del prodotto. Geniale! La boccetta, invece, è di vetro satinato, bella pesante e lussuosa da vedere e tenere in mano ma un po' meno per viaggiare. Come sempre, peró, meglio star zitte perchè non si puó mica volere tutto dalla vita.




L'applicazione è facile e veloce. Lo so che lo dico sempre ma saprete ormai che preferisco formule leggere che si sfumano al volo, senza richiedere grandi lavori o abilità artistiche particolari. Anyway, dicevamo...Dopo una bella shakerata per mixare bene i componenti, quel che basta fare è spompettare il contagocce (giuro sui miei rossetti che non ci sono riferimenti sessuali in questa frase ma, purtroppo, in questo momento mi sfuggono termini più adatti) e far riempire il dosatore. Quel che preferisco fare io è versarmi qualche doccia di prodotto sui polpastrelli e stendere il fondinta con le mani. Appena lo avete tra le dita, vi accorgete subito della consistenza fresca e leggermente siliconica. In un primo momento il prodotto sembra quasi unto ed oleoso, tanto da rendere dubbiose sul risultato. In realtà gli olii contenuti nel prodotto sono sottilissimi e volatili ed "evaporano" a contatto con la pelle, dopo avervi aiutate nella stesura del prodotto. Quando non ho voglia di impiastricciarmi, invece, deposito qualche goccia sul dorso della mano e applico il prodotto con il Buffing Brush di Real Techniques o il n°45 di Sephora. La formula è setosa e scivola bene sulla pelle ma, essendo molto liquida, tende ad essere assorbita in fretta. Con fondotinta come questo, infatti, è indispensabile avere la pelle bene idratata. A volte, quando sento il rischio che la mia pelle possa essere un po' più secca, procedo ad applicare il fondotinta anche prima che la crema idratante sia stata assorbita completamente. Una volta applicato e sfumato il tutto, mi piace passare o con le mani, o una spugnetta tipo Beauty Blender o Miracle Complexion Sponge di Real Techniques per eliminare ogni possibile striatura lasciata dal pennello, trascinare bene il prodotto verso il collo o verso orecchie ed attaccatura dei capelli e rimuovere l’eventuale eccesso di prodotto. Poi applico un velo leggero di cipria al centro del viso e via.


Il risultato mi piace da matti. La pelle è fresca, luminosa ma anche asciutta, vellutata e per nulla unta, così come piace a chi, come me nel periodo invernale, ha la pelle da normale a mista. La coprenza è leggera, non c'è nulla da dire. Sicuramente si puó stratificare il prodotto per costruire una coprenza più elevata ma io preferisco uno strato sottile e via. Sotto al prodotto si riesce a vedere la grana della propria pelle: io ho lelentiggini e mi piace riuscire a vederle anche se indosso il fondotinta. In termini di coprenza, consiglierei il Nude Air a chi si preferisce basi leggere, a chi ha una pelle in buono stato e che, al massimo, gioca di correttore per coprire rossori o brufoletti. Se avete cicatrici, macchie o discromie che volete mascondere, direi che questo non è il prodotto adatto per voi. In effetti, più che un fondotinta, si potrebbe quasi definirlo un sublimatore o perfezionatore dell'incarnato. Insommac la pelle ve la rende più bella, sana, luminosa e liscia ma a patto che la base di partenza sia piuttosto messa bene, ecco. Io in estate non uso mai il fondotinta perchè, non appena prendo un po' di colore, la mia pelle mi piace così com'è e preferisco solo scolpire il viso con qualche polvere e lasciarla respirare ma trovo che questo possa essere un prodotto molto valido per i mesi più caldi perchè asciutto e leggero.

La durata è buona ma non è strabiliante. Voglio dire, si tratta di un prodotto leggero ed impalpabile, non puó certo avere la durata di un Double Wear di Estèe Lauder! Scherzi a parte, senza utilizzare alcun tipo di primer, resiste piuttosto bene alla mia giornata di lavoro ma tenete conto che faccio un lavoro d'ufficio al chiuso e non sono mai sotto sforzo o di corsa. A fine giornata, quando rientro a casa, la pelle ovviamente si è un filino lucidata al centro delle fronte o ai lati del naso ma nulla di che e non così tanto da costringermi nel corso della giornata a ricorrere alla cipria. Le zone più secche del mio viso, invece, si concentrano ai lati della bocca ma non sono particolarmente evidenziate dal fondotinta. Trovo, comunque, che non sia assolutamente un fondotinta adatto alle pelli più secche o con zone cronicamente più disidratate perché finirebbe per far notare il problema. Non ho avuto modo di testarlo in condizioni estreme ma, ad un primo impatto, mi sembra avere una durata che rientra tranquillamente nella media. Altra cosa molto importante è che dopo giorni di utilizzo, la mia pelle no ha mostrato la minima protesta: niente pori occlusi, arrossamenti o imperfezioni di nessun tipo.

Per quanto riguarda le colorazioni, però, ho qualche dubbio. Prima di cedere all'acquisto ho provato sia la 020 che la 030 ed ho scelto senza dubbio la prima.

Giuro che non sono così Casper! Che mi è successo?!?

La 020, peró, è la più chiara di tutte e il fatto che vada bene per me che, nel periodo invernale e a pallore massimo, sono un NC25 di MAC, un Punjab di NARS, un B20 di Chanel e un BD40 di YSL, vuol dire solo che le colorazioni non sono poi così chiare. Non so dire se la bassa pigmentazione del prodotto, poi, lo renda adatto anche alle carnagioni più chiare della mia. Ho notato, comunque, che le tonalità sembrano più scure di quello che sono e a maggior ragione il consiglio è sempre quello: fatevi lasciare un sample e provatelo a casa. Per quanto riguarda il sottotono, Dior descrive il prodotto come universale. Io trovo che la 020, ad un primo sguardo, possa sembrare più rosata/pesca ma, thanks God!, in realtà si sposa benissimo (anche?) con il mio sottotono giallo-dorato. Io trovo che si adatti a meraviglia con il mio incarnato e non lasci stacchi di colore con il collo, cosa che apprezzo direi non poco.

Che dire, vi consiglio l’acquisto senza esitazione. Pelli normali o miste, secondo me, sono le tipologie più adatte a questo genere di fondotinta, a patto che una coprenza leggera sia il risultato che volete ottenere.

Il prezzo è di 45,90 € e la quantità è di 30 ml. Ok, non si tratta certo di uno dei prodotti più abbordabili in commercio ma, visto il bel risultato che regala alla mia pelle, sono contenta fino all’ultimo centesimo. Averlo acquistato con il 20% di sconto delle settimane precedenti San Valentino, poi, ha reso il tutto ancora più bello.

Spero che il post vi possa essere utile nella presa della vostra decisione!

A presto,

Jo ♥