mercoledì 29 giugno 2016

La Roche-Posay Serozinc è finalmente sbarcato in Italia


 
Se siete abituè di beauty shopping oltre confine lo saprete bene, se invece non lo siete questa è una regola che va assolutamente memorizzata: trovarsi in Francia e non approfittarne per infilarsi in una qualsiasi parafarmacia è un autentico delitto. I cartellini dei prezzi sono più bassi di quelli italiani, spesso anche in  modo piuttosto considerevole, e capita di poter reperire prodotti che da noi non sono disponibili. Fino a pochissimo tempo fa, uno di questi era il La Roche-Posay Serozinc che ora ha finalmente fatto il suo debutto sul mercato di casa nostra.

Negli anni, ne ho terminati innumerevoli flaconi e, come si può vedere dalla foto, ne ho accumulato consistenti scorte ed è diventato uno dei prodotti costanti nella mia routine. Ma la domanda più che lecita è: che cos'è Serozinc? Si tratta di un'acqua multitasking arricchita di solfato di zinco che si nebulizza sul viso. Di primo impatto si può rimanere un attimo spiazzati perché non si capisce bene se sia un'acqua rinfrescante, un tonico, un trattamento o l'ennesima acqua termale reperibile là fuori. In realtà, Serozinc andrebbe utilizzato dopo aver pulito il viso ed è la sua funzione è quella di essere un tonico astringente che previene le imperfezioni. Trovo che sia un prodotto perfetto sia per le pelli miste e grasse ma anche, e soprattutto, per le pelli più secche e sensibili che soffrono di imperfezioni perché non è aggressivo e non secca come i normali prodotti per combattere i brufoli o gli sfoghi ormonali. Al contrario, il fatto di contenere acqua termale ed essere, nel contempo, sia idratante che lenitivo, lo rendono efficace su tutti i tipi di pelle e in tutte le stagioni. Sul viso la consistenza è quella dell'acqua in tutto e per tutto e ciò significa asciugatura velocissima e zero residui, rendendo il prodotto perfetto anche per essere riapplicato secondo necessità nel corso della giornata, sia sopra che sotto il trucco. Essendo riparatore e lenitivo, poi, è perfetto anche per combattere l'infiammazione della pelle in presenza di imperfezioni ed è assolutamente privo di profumazione. Io lo utilizzo al mattino e alla sera, prima di serum e crema idratante ma lo trovo ottimo anche sul viso arrossato dopo l'esposizione al sole, dopo aver tenuto in posa una maschera un po' aggressiva, quando sento la pelle che tira o voglio rinfrescarmi un po'. Volendo, si può utilizzare tranquillamente anche sul corpo e so che è indicato anche alle irritazioni post rasatura e alla pelle dei neonati.

Il flacone è sotto pressione ed il prodotto si nebulizza a flusso continuo come le comuni acque termali: per capirci, non dovete spruzzare continuamente perché il prodotto continuerà ad uscire finché terrete il dito premuto sull'erogatore, invogliandovi a farvici praticamente il bagno. Solitamente lo vaporizzo direttamente sul viso. Il nebulizzatore deposita una nebbia sottilissima e piacevole e bastano un paio di secondi per applicarlo in quantità sufficiente. A volte ho provato a spruzzare Serozinc su un dischetto di cotone e passarlo poi sul viso: in questo modo trovo più facile depositare il prodotto in zone specifiche ma se ne spreca di più perché il cotone lo assorbe quasi tutto. La confezione contiene una quantità di 150ml di prodotto e, utilizzandolo due volte al giorno come faccio io, dura circa tre mesi buoni. Il prezzo en France è di 4,90€, una vera sciocchezza, ma in Italia si aggira attorno ai 10€. Io non ho dubbi: anche a prezzo raddoppiato trovo che sia un prodotto ottimo che vale assolutamente la pena provare, qualsiasi sia il vostro tipo di pelle. Se lo osanna anche la guru della skincare Caroline Hirons, poi...

lunedì 27 giugno 2016

My Hair Care Routine



Amo i miei capelli. Sono sicura che sia una frase che non si sente molto spesso ma a me dei miei piace tutto: il peso, il colore, il fatto che siano lisci. Sono almeno dieci anni, se non di più, che li porto lunghissimi, con le punte che oscillano mediamente a metà sedere e sono abituata ai commenti e alle occhiate delle persone per strada, sull'autobus, nei negozi, al ristorante. Oltre ad aver sfiorato più volte l'esaurimento nervoso quando sconosciuti maleducati decidevano inaspettatamente di toccarmi i capelli per "sentire se sono veri", mi è stato chiesto un'infinità di volte come faccio a tenerli così sani e lunghi. Dopo tanti anni, penso di aver capito che...

#1 ...si tratta principalmente di genetica. Ci sono capelli più sottili e delicati che si rovinano più in fretta ed altri, più spessi e resistenti che resistono meglio al passare del tempo. Io ho la fortuna di avere capelli spessi e piuttosto forti e questa è certamente una buona base di partenza per riuscire ad avere una chioma lunga e in forma. Potete prendere mille accorgimenti ed utilizzare i migliori prodotti, la situazione sicuramente migliorerà ma i vostri capelli non

#2 ...il calore è il male assoluto. Che phon, piastre e ferri siano "dannosi" per i capelli non è di certo una novità. Passare le ore ad asciugare, stirare o arricciare i capelli è un "vizio" di tantissime ma ovviamente questo dipende anche dal tipo di capello: se una ha il capello crespo o piatto e senza volume è più facile che certi strumenti e routine diventino fondamentali per avere i capelli che si desidera. Oltre a questo, fa malissimo anche lavare i capelli con acqua molto calda perché, anche se finché sono bagnati vi sembrano morbidissimi, in realtà si disidratano e seccano tantissimo. Io ho i capelli molto lisci e pesanti e ne sono felicissima: a parte che il liscio mi piace di mio, sono grata di non dover diventare matta con attrezzi vari e non essere costretta ad inondarli di calore per metterli in piega. A volte mi piacerebbe poter cambiare un po' look ma su di me la piega mossa non tiene nemmeno cinque minuti. Pazienza, va bene così.

#3 ...più il capello viene stressato e più si indebolisce. Non ho mai fatto una tinta perché il colore dei miei capelli mi piace moltissimo e già sento il principio di un attacco di panico al pensiero di quando dovrò camuffare i capelli bianchi. Non colorare o schiarire i capelli è un'ottima strategia per evitare di rovinare o indebolire i capelli ma credo che il colore, senza esagerare, non sia di per sé troppo dannoso. Oltre al colore, anche legare o acconciare troppo spesso sono abitudini che portano a rovinare i capelli: quando porto i capelli legati poi ne perdo una tonnellata. Cercate anche di non toccarvi troppo i capelli nel corso della giornata: oltre a stressarli e sfibrarli rischierete che si sporchino alla velocità della luce. Attenzione anche ai lavaggi troppo frequenti che rovinano e seccano la fibra del capello e a non inondarli di capelli che li appesantiscono e non li fanno respirare.

#4 ...l'idratazione è assolutamente fondamentale. I capelli, così come la pelle, hanno bisogno di idratazione, da quelli più secchi a quelli più grassi. Lavaggi, prodotti, inquinamento, vento e sole seccano le lunghezze e noto che dandogli più idratazione possibile, i capelli sono automaticamente più morbidi, robusti, sani e luminosi.

In realtà penso che la mia routine personale sia piuttosto semplice. Io lavo i capelli generalmente due volte a settimana perché ho la fortuna che non si sporcano molto facilmente. Almeno una volta a settimana, prima di lavare i capelli tengo in posa per più tempo possibile (da un quarto d'ora quando sono di fretta fino anche a due ore) una dose abbondante di Olio di Cocco Khadì. Dopo aver provato nel corso del tempo una quantità spropositata di olii e maschere per capelli, trovo che l'olio di cocco sia il migliore: l'odore è stratosferico, idrata tantissimo senza ungere (tanto che lo uso un po' anche alle radici) e si risciacqua facilmente. In più un barattolo dura dieci volte tanto una maschera per capelli e, non avendo altri ingredienti se non la noce di cocco, va benissimo anche per capelli colorati e trattati. Quando entro in doccia, mi piace lavare prima i capelli. Di solito faccio un solo shampoo e, avendo molti capelli e molto lunghi, uso un'abbondante quantità di prodotto sui capelli molto bagnati. Una volta sciacquati con acqua tiepida, applico una generosa dose di balsamo sulle lunghezze (dalle orecchie in giù), attorciglio i capelli con una pinza o elastico e lo lascio agire il più possibile. Ho sempre avuto l'abitudine di utilizzare shampoo e balsamo abbinati. I miei preferiti sono quelli delle linee John Frieda Frizz Ease - Flawlessly Straight, Aussie Luscious Long, L'Oréal Hair Expertise Pure Liss e OGX Macadamia Oil, che sto usando in questo periodo. Una volta sciacquato via il balsamo dai capelli, do un'ultima rissciacquata alle lunghezze con l'acqua fredda perché chiude le squame dei capelli e li rende luminosissimi. Uscita dalla doccia, utilizzo un turbante asciugacapelli in microfibra per avvolgere i capelli (non è quello che sto utilizzando attualmente perché è un po' piccolo per contenere la mia chioma, ma con quello Cotoneve mi sono trovata bene). Lo trovo super pratico perché non pesa come un asciugamano in spugna, si fissa con il bottone e rimane ben saldo sulla testa, assorbe molta più acqua e non tira i capelli. Dato che programmo la mia intera esistenza sul ritmo del lavaggio dei capelli, lascio il turbante in testa per più tempo possibile, anche due ore o di più, in modo tale che quando lo tolgo i capelli sono poco umidi e riesco a ridurre al minimo l'utilizzo del calore. Dopo aver aggiustato la riga laterale con un pettine a coda, spazzolo i capelli con la Wet Brush di cui sono follemente innamorata perché che non tira o strappa i capelli e li districa in modo impeccabile. Prima di procedere all'asciugatura, al momento applico sui capelli una noce o della crema idratante riparatrice Bumble and Bumble BB Repair Blow Dry o qualche spruzzata del Bumble and Bumble BB Hairdresser's Invisible Oil Primer che protegge dal calore. Come phon utilizzo il mio adorato Valera Nano con cui mi trovo benissimo perché compatto, leggero e maneggevole e con una bocchetta stretta ed un filo lunghissimo che mi permette di fare anche una passeggiatina finché asciugo i capelli. Non faccio mai a meno anche della spazzola Tangle Teezer Blow-Styling Hairbrush Full Paddle, una spazzola a denti rigidi studiata appositamente per l'asciugatura e che trovo utilissima per velocizzare l'intero processo. Per dare la giusta piega alla parte frontale quando fa i capricci, invece, utilizzo una comunissima spazzola rotonda.

Un getto di aria fredda per fissare il tutto et voilà, capelli perfetti.

venerdì 24 giugno 2016

Party Sephora Gold | Late Shopping Party

Giovedì 16 giugno, allo store Sephora di Via Roma a Torino si è tenuta una delle periodiche Late Night Shopping dedicate alle clienti Sephora Gold. Si tratta di eventi organizzati all'incirca un paio di volte l'anno e durante i quali il negozio è riservato esclusivamente alle clienti Gold (ed accompagnatore) che hanno ricevuto l'invito e che possono approfittare, in orario serale, di servizi gratuiti, di un 20% di sconto su tutti gli acquisti e di un aperitivo. Il vantaggio più allettante, però, è la box che solitamente si riceve in regalo, piena di mini size e campioncini. Quest'anno, purtroppo, non ho avuto la possibilità di trattenermi all'evento ma sono passata solamente in velocità per fare un paio di acquisti al volo e ritirare il cadeau che vi voglio far vedere. So benissimo che l'utilità di questo post sarà pari allo zero ma, dato che la curiosità appartiene a tutte noi, ho pensavo che vi potesse far piacere dare un'occhiata.
Alla cassa, veniva consegnata questa bellissima scatola nera con la dicitura Sephora Gold e, inoltre, le commesse facevano scegliere una pochette (con le quattro minisize Sephora che vedete a sinistra) del colore che si preferiva. Chissà tra il rosa e l'azzurro che colore potrò mai aver scelto! La pochette, by the way, è quella che di riceve in regalo per tutta l'estate acquistando tre prodotti della sezione #beautytogo. Dire che ho fatto davvero molta fatica a non aprire il tutto prima di arrivare a casa credetemi che è poco.
 
Il contenuto di box e pochette è questo:
 

Non male, no?

P.S: Dato che in molte l'avete chiesto, gli eventi di questo tipo sono riservati esclusivamente alle clienti Gold che ricevono l'invito. Per ovvi problemi di spazio ed affluenza, non tutte le clienti Gold sono sempre invitate a tutti gli eventi. Non in tutte le città, poi, vengono organizzati questo tipo di eventi. Che io sappia, Milano, Torino, Bologna e Roma sono le città "fortunate" ma può essere che me ne sia persa qualcuna.

giovedì 23 giugno 2016

BEAUTY BREAK | Urban Decay Beached Bronzer

 
Faccio ancora fatica a capire se l'ardente desiderio di averla sia stato dovuto al packaging o all'effettivo bisogno di una nuova terra ma, fatto sta, che ho trovato un nuovo prodotto che mi ha fatta letteralmente innamorare. La Urban Decay Beached Bronzer è la nuova terra uscita con la collezione estiva Summer 2016 ed è disponibile in due tonalità: Sun Kissed è la più chiara, fredda e leggermente rosata mentre Bronzed è quella più scura ed ambrata. Ovviamente io ho scelto la seconda.

 
Mi sforzerò di non perdere più di qualche riga a parlare di quanto bella sia la confezione ma devo proprio farlo: è davvero stupenda. Il packaging rose gold e le palme stagliate contro il cielo che fanno tanto L.A. sono un'abbinata fantastica. Mi piace molto che la confezione sia molto piatta, leggera e sottile, il che la rende perfetta da infilare in borsa o in valigia. All'interno non hanno perso tempo (e spazio) a cercare di infilare qualche inutile pennello e c'è uno specchio valido e di buone dimensioni. La formula è altrettanto favolosa: la polvere è sottilissima e setosa, si sfuma benissimo e non lascia assolutamente macchie di colore come spesso accade. Anche applicata in velocità e senza cure o attenzioni particolari, dona un bellissimo effetto, più naturale o strong a seconda di quando calchiate la mano. La tonalità che ho scelto io, Bronzed, è medio-scura, piuttosto pigmentata, satinata ma assolutamente priva di perlescenze o micro glitter e direi di poterla descrivere come un marrone-bronzo dal sottotono caldo e leggermente aranciato. Per questo motivo, la trovo più adatta a scaldare il viso che a fare del contouring, anche se ora che ho passato il primo week end dell'anno sotto il sole devo dire che il colore si fonde ancora meglio con il mio incarnato. Per qualche motivo, mi aspettavo di essere sommersa dall'odore di cocco e ananas e protezione solare non appena aperta la confezione ma mi spiace dirvi che il prodotto non ha alcun profumo riconoscibile.
 
Si tratta sicuramente di uno dei bronzer migliori che io abbia mai provato, vi consiglio vivamente di andare a curiosare allo stand Urban Decay più vicino e spero tanto che decidano di inserirlo nella linea permanente.

martedì 21 giugno 2016

Le maschere miracolose di cui non posso proprio fare a meno



Le maschere per il viso sono uno dei prodotti si skincare che perferisco in assoluto: adoro provarne di nuove, adoro tenerle in posa e adoro comprarle. Mi piace averne a disposizione un arsenale piuttosto fornito, pronta ad averne una da sfoderare per ogni emergenza. Tra tutte quelle che possiedo sono indubbiamente tre le mie preferite, quelle di cui non posso proprio fare a meno, quelle su cui so di poter sempre contare, che vanno a braccetto con la mia pelle e non la stressano, che mi regalano sempre un risultato garantito e valgono fino all'ultimo centesimo.
 
Quando sento la pelle congestionata e capricciosa, la AESOP Parsley Seed Cleansing Masque è la migliore alternativa. Si tratta di una maschera a base di semi di prezzemolo, primula, rosa canina e lavanda che, nonostante la presenza di derivati dell'argilla, purifica la pelle in modo delicatissimo e senza seccare minimamente, tanto da poter essere utilizzata anche frequentemente. Rispetto ad una maschera all'argilla classica è molto più sottile e leggera e, quando si asciuga, non vi da la sensazione di una pelle che si secca e prosciuga come le dune del deserto. Mi piace stenderla con un pennello a lingua di gatto e, nel tempo di posa di 10 o 15 minuti, o anche di più, assorbe le impurità e le tossine della pelle, riduce e sfiamma le imperfezioni e rende meno visibili i punti neri. Dopo che l'avrete risciacquata con dell'acqua tiepida, avrete il viso asciutto e pulito ma morbido allo stesso tempo. Nonostante sia esteticamente meraviglioso, non sono fan del packaging in alluminio perché è praticamente matematico che, dopo un po' che strizzate ed arrotolate il tubo, si crei qualche taglio o forellino nella confezione.

Non secca o disidrata il viso nemmeno la Peter Thomas Roth Pumpkin Enzyme Mask che è l'ultima arrivata in ordine temporale e che serve per esfoliare e rinnovare la pelle rendendola radiosa. Come ho detto forse anche troppe volte su Snapchat (+giovannalovison), detesto l'odore di cannella di questa maschera ma è talmente valida ed efficace che, pur di riuscire ad utilizzarla senza nausea o mal di testa mi sono ingegnata ed ho risolto quasi del tutto applicando preventivamente vicino alle narici del balsamo mentolato per bilanciare gli odori. Il tempo di posa va dai 3 ai 7 minuti e io non la tengo su per più di dieci minuti perché rischia di arrossarmi la pelle, anche se in modo molto leggero. Gli enzimi di zucca esfoliano chimicamente e gli acidi contenuti nella formula levigano la pelle rendendola più liscia e vellutata. Le particelle esfolianti fanno il loro lavoro in fase di risciacquo quando è il momento di lavare via il prodotto ed il risultato è quello di una pelle compatta e luminosa.

In termini di potere idratante, credo che nessun'altro prodotto possa mai battere la Origins Drink Up Intensive Overnight Mask. Il profumo di avocado è favoloso e mi rilassa tantissimo, la formula è cremosa ma densa al punto giusto e nutre in profondità senza lasciare la pelle unta o appiccicosa, cosa per me importantissima. Una volta alla settimana (anche di più durante i mesi freddi) ne applico uno strato abbondante prima di andare a letto ed il mattino mi risveglio con il viso liscio e morbido come non mai, ancora più di quando uso un olio notturno. E' talmente efficace e poco grassa che ne porto sempre un piccolo pot anche in vacanza d'estate per evitare che la mia pelle si secchi troppo per colpa del sole. L'unico vero difetto di questo prodotto è che crea dipendenza e reperire Origins dall'Italia non è proprio così immediato. Per fortuna che ci sono Boots ed Amazon.