giovedì 18 agosto 2016

What's on my radar?

Un po' la colpa è della fine di agosto perché tutte le novità autunnali sono pronte a fare il loro debutto, un po' è la mia costante voglia di provare cose nuove, l'altro po' sono io che se non spendo non son contenta: in questo momento la mia voglia di beauty shopping è alle stelle. Make up e skincare sono i protagonisti indiscussi.  Ecco cosa c'è nella mia top 5:
 
 
 
 

#1 Sto attraversando una fase in cui sono attentissima ai prodotti skincare e vorrei provarli tutti. Al momento ho bisogno di una crema notte e, dato che purtroppo l'età avanza, ho puntato la crema antietà di L'Oréal, nello specifico la L'Oréal RevitaLift Laser x3 Notte. Sapete cosa mi piace di questo prodotto? Innanzitutto, si tratta di un prodotto multitasking perché è sia una crema che una maschera notturna e ciò vuol dire che può essere applicata anche in quantità più abbondante e lasciata agire per tutta la notte. BTW, io adoro le maschere notturne, sono uno dei miei prodotti preferiti in assoluto. La seconda cosa che la formula contiene acido ialuronico, uno degli ingredienti che preferisco nei prodotti di skincare perché trasforma visibilmente la grana della pelle, e acido salicilico che aiuta a tenere alla larga le imperfezioni. Se c'è qualcosa che promette di tenere sotto controllo i segni del tempo, rimpolpare e rinnovare la pelle e mantenerla morbida e pulita, sono pronta a testarla.
 
#2 Un altro prodotto che adoro e che compero in quantità industriale è il correttore e non vedo l'ora di provare il nuovo arrivato, il Too Faced Born This Way Concealer. Profuma di cocco, ha una buona coprenza, dona un risultato naturale e non secca la pelle. Cosa dovrebbe frenarmi dal volerlo provare? Sono già riuscita a vedere e provare sulla mano i tester da Sephora e devo dire che sono rimasta davvero colpita. Ad una prima impressione, potrebbe assomigliare molto all'Urban Decay Naked Skin Weightless Complete Coverage Concealer (altro correttore ottimo) per la formula sottile e tanto scorrevole da sembrare un gel ma con colorazioni molto più calde e dorate, come piace a me.
 
#3 Sono talmente proiettata verso l'autunno, ormai, che continuo a pensare al rossetto M.A.C. Chili, un rosso spento molto particolare che contiene arancio e marrone e che risulta un color ruggine che voglio portare non stop da qui fino a Natale. Sto aspettando come un falco di terminare l'ultimo prodotto che mi manca per il Back2MAC e poi mi fiondo allo store più vicino.
 
#4 Di ombretti e palette ne ho già un arsenale ma non conta: resistere ad una nuova palette è sempre difficile, soprattutto se se ne sente parlare sempre ed ovunque. No, non parlo della nuova Naked ma della Anastasia Beverly Hills Modern Renaissance Palette che, se non fosse per due o tre tonalità di rosa/fuxia che non utilizzerei mai, avrebbe probabilmente già trovato un posto d'onore nel mio cassetto delle meraviglie. Ogni tanto vorrei cambiare un po' ma le tonalità neutre e calde come i marroni, bronzo, rossi ed arancio sono talmente belli che resistere alla tentazione è davvero dura.
 
#5 Last but not least, vogliamo parlare della collezione Chanel Le Rouge No. 1? Vorrei tutto, ovviamente, ma nel mio radar per ora ci sono assolutamente la palette, il blush, l'ombretto color rame e l'eyeliner bordeaux. Non si contano più le ronde che ho già fatto in profumeria nelle ultime settimane.
 
Abbiamo capito, a settembre si sfodera la carta di credito!

martedì 9 agosto 2016

BECCA x Jaclyn Hill Champagne Collection Glow Face Palette

 
Fino all'estate scorsa ho vissuto tranquillamente e per anni con il solo M.A.C. Mineralize Skinfinish Soft & Gentle nella mia collezione, utilizzato poco e rigorosamente solo alla sera. Dopo un crescendo esponenziale di interesse negli ultimi mesi, ora ho raggiunto quasi lo stato di fanatismo e mi comprerei ogni singolo illuminante che si abbatte sul mio cammino. Solo gli stolti non cambiano idea, giusto? Esattamente un anno fa sbavavo copiosi litri d'invidia sulle americane che saccheggiavano i negozi - e sulle inglesi a cui è ingiustamente concesso il privilegio piazzare ordini su sephora.com - ma poi, qualche mese dopo, ho acquistato l'illuminante più osannato e chiacchierato del pianeta: il BECCA x Jaclyn Hill Shimmering Skin Perfector Pressed in Champagne Pop, che nel frattempo aveva perso l'odiosa etichetta "limited edition" ed era finalmente disponibile anche in Europa. Tanto bello da essere ipnotico, tanto scintillante da dover aprire il pack con gli occhiali da sole, tanto intenso da vedersi dallo spazio e farvi sentire un angelo del paradiso sceso sulla Terra per mischiarsi con i comuni mortali.
Circa due mesi fa, quando ho visto il video di presentazione della BECCA x Jaclyn Hill Champagne Collection Glow Face Palette, sono andata in iperventilazione ma ho cercato subito di farmi passare la "sbornia da champagne" convinta che non sarei mai riuscita ad accaparrarmene una se non a prezzi folli su eBay. Quando sono incappata nella pagina FB di Make Up And Candles, gestita da una ragazza italiana che si fa arrivare dagli USA tantissimi brand e prodotti da non impossibili da reperire per poi rivenderli, non ci potevo credere e ho prenotato la palette in due secondi netti.
Inizialmente ho pensato che scrivere questo post fosse del tutto inutile dato che la palette è ormai sold out ovunque (anche se pare che qualcuna sia rimasta qua e là in qualche Sephora americana) ma, è notizia di oggi (letta sulla pagina FB di Strawberry Makeup Bag, una delle mie blogger italiane preferite) che sia di nuovo in stock sul sito di Space NK Apotecary. Morale della favola "Run, Forrest, Run"! Inoltre, dato che BECCA e Jaclyn Hill hanno creato una nuova collezione di Splits (duo blush/illuminanti) che contengono le tonalità presenti nella palette e che, udite udite, sono già disponibili in Europa, ho pensato che parlarne potrebbe essere interessante per qualcuna. E poi, diciamo la verità, questa palette è talmente bella da meritare un post tutto per lei!


La prima cosa che si nota una volta estratta la palette dalla confezione più scintillante di sempre è che la palette è davvero solida, resistente e di ottima qualità. La plastica dorata è molto pesante e strutturata, gli angoli stondati la rendono piacevolissima al tatto ed il coperchio gommato e decorato dal logo e mille confetti dorati ed argentati non solo è meraviglioso ma rende il packaging super resistente contro strisci, impronte o macchie di prodotto. Al suo interno c'è lo specchio migliore mai inserito all'interno di nessun'altra palette. Non ho mai recensito un o specchio e la cosa mi fa sorridere ma devo dire che, grande come tutto il coperchio, vi permette davvero di truccarvi da cima a fondo, non distorce l'immagine ma, al contrario, la rende nitidissima. Ecco un esempio di come rendere i clienti soddisfatti e consapevoli di aver speso i propri soldi per qualcosa di qualitativamente superiore alla media.

L'interno della palette è letteralmente oro puro e vi assicuro che potreste passare le ore soltanto ad ammirarla. Nella parte superiore ci sono tre blush. Rosè Spritz (sx) è un rosa dal sottotono decisamente caldo, quasi corallo, e contiene una miriade di perlescenze dorate che lo rendono quasi metallico. Per capirci, NARS Orgasm, in confronto, sembra appena, appena satinato! Con una passata leggera si notano solo i riflessi dorati mentre, perchè il rosa sia ben visibile, serve un seconda passata. Personalmente, non utilizzo blush tanto shimmer e luminosi perché non mi si addicano e trovo che enfatizzino i pori all'inverosimile ma lo trovo fantastico da utilizzare come ombretto o come un illuminante vero e proprio, applicato come blush topper solo sulla parte alta dello zigomo. Amaretto (centro) è più difficile da inquadrare ma lo descriverei come un marrone rosato di media intensità. Sicuramente è un colore che può inizialmente spaventare ma che poi si rivela essere più semplice da utilizzare: il finish è opaco con una leggerissima satinatura, è piuttosto pigmentato ma modulabile, si sfuma benissimo e risulta molto naturale se applicato con mano leggera. Pamplemousse (dx) è il mio preferito: si tratta di un rosa caldo e scuro davvero brillante e dal finish satinato che si sposa a meraviglia con l'abbronzatura. La pigmentazione è elevatissima e, nonostante la formula sia sottile e facile da sfumare, è meglio procedere caute per  non ritrovarsi in un baleno con le guance infuocate. Preferisco piuttosto dare una prima passata leggerissima e poi intensificare appena appena al centro della guancia con una seconda piccola spennellata.
 
Al piano inferiore, invece, ci sono i due illuminanti. Champagne Pop (sx) è un oro chiaro con uno spiccato sottotono caldo e pescato. La pigmentazione è ai livelli massimi e ne basta talmente poco per ottenere un effetto "wow" che trovo che il modo migliore di applicarlo sia quello di utilizzare un pennello morbido e poco fitto, facendo attenzione a soffiare via il prodotto in eccesso e usare una mano leggerissima. Prosecco Pop (dx) è stato definito "the Champagne Pop's little sister" ed è un oro giallo vero e proprio. Risulta più scuro e caldo rispetto a Champagne Pop e per questo è perfetto sull'abbronzatura e sulle carnagioni da medie a scure. Ora che ho un colorito più dorato dopo qualche week end al mare, mi piace anche mixare i due. Tutte le polveri della palette sono setose e sottili e si sfumano benissimo ma gli illuminanti sono qualcosa di indescrivibile. Quando penso ad una formula in polvere talmente morbida da essere definita burrosa trovo che i BECCA Shimmering Skin Perfector siano l'esempio più calzante.
 
 
Sono contentissima di aver acquistato questa palette: adoro tutte le tonalità e trovo si sposino benissimo con il sottotono caldo della mia carnagione. Se avete un sottotono freddo o preferite tonalità più rosate in generale, trovo che potrebbe non essere la palette adatta a voi perché tutte le polveri hanno un sottotono davvero caldo e che si nota molto una volte applicate sul viso. Mettiamola così, non vi siete perse niente. Come vi accennavo prima, Amaretto, Pamplemousse, Champagne Pop e Prosecco Pop sono attualmente acquistabili negli ultimi usciti Chmpagne Splits Shimmering Skin Perfector, duo che contengono un blush ed un illuminente e che sono disponibili in queste quattro accoppiate: Champagne Pop/Flowerchild, Champagne Pop/Hyacinth, Prosecco Pop/Amaretto e Prosecco Pop/Pamplemousse. Inoltre, Champagne Pop è disponibile come illuminante singolo in polvere, in crema e anche liquido.
 
Personalmente trovo valga la pena cedere al richiamo dello Champagne!

mercoledì 3 agosto 2016

Chanel Rouge Coco Stylo

 
 
 
Assieme ai fondotinta, i rossetti sono sicuramente il prodotto di punta di Chanel, tanto che di recente una nuova formulazione è stata aggiunta alla gamma: i Rouge Coco Stylo.
 
 
Avevo avuto la fortuna di vederli, provarli ed innamorarmene al Press Day Chanel di novembre 2015 ed è inutile dire che non vedevo l'ora uscissero nei negozi. Si tratta di un rossetto cremosissimo e pigmentato, racchiuso in un packaging a stylo praticamente identico a quello già visto per gli Stylo Eyeshadow. La confezione è molto pratica ed elegante - dopotutto è pur sempre di Chanel che stiamo parlando, no? - e per fare uscire il prodotto è necessario girare la parte inferiore del packaging e farle fare un paio di scatti. La cosa che mi piace è che, facendo un paio di scatti al contrario, è possibile far rientrare il rossetto, cosa non sempre scontata con questo tipo di prodotti. Chanel descrive la formula come una sorta di tre in uno: una "formula ibrida che offre l'intensità di un rossetto, la brillantezza di un gloss e il confort di un balsamo" e personalmente non potrei essere più d'accordo. Nonostante l'estrema cremosità del prodotto, però, la formula è decisamente sottile e leggera, non appiccica assolutamente e non crea strato sulle labbra. La pigmentazione è davvero intensa per essere un rossetto tanto cremoso ed idratante e basta farlo scorrere anche con mano leggera per rendersene conto. Rispetto non solo a tutti gli altri rossetti della gamma Chanel ma anche agli altri rossetti in mio possesso o che io abbia mai provato, si tratta della formula più cremosa che io abbia mai visto, tanto che non vanno applicati facendo troppa pressione o rischiano di squagliarsi. Per lo stesso motivo, non sono decisamente il prodotto ideale da portare con sé durante l'estate, soprattutto se avete in programma di passare diverso tempo all'aria aperta o senza l'aria condizionata: il rischio è quello di perdere un Rouge Coco Stylo e ritrovarsi con un rossetto liquido che naviga nella vostra borsa. Il finish è decisamente glossy e luminoso. Anche in termini di idratazione questi nuovi rossetti raggiungono standard piuttosto alti. A differenza, ad esempio, dei Rouge Coco Shine che è come se restassero in superficie e non venissero assorbiti e fusi con le labbra, sono davvero piacevoli da indossare, nutrono e levigano le labbra e la sensazione di morbidezza dura a lungo.

 
I colori che possiedo sono tre: Conte 202, un rosa baby dal sottotono freddo, Histoire 206, un rosso fragola brillante e Recit 212, un prugna di media intensità dal sottotono neutro. Conte e Histoire hanno qualche sottilissimo shimmer dorato al loro interno che si nota dallo stick ma che risulta impercettibile una volta swatchato o applicato sulle labbra.
 
 
Tenuto conto della formula così cremosa e del finish lucido, la durata non è affatto male: senza bere, mangiare o interferire con il colore, il rossetto rimane intatto per circa quattro ore. DA questo punto di vista, mi ricordano molto i Rouge Coco che, però, non sono così idratanti. Preferisco di gran lunga le tonalità più scure come il rosso fragola ed il prugna perché tingono leggermente le labbra fanno sì che il colore svanisca in modo omogeneo e senza lasciare tracce. Una cosa che mi ha piacevolmente stupita è che, nonostante la cremosità pazzesca, non sono rossetti che finiscono sui denti, colano o sbavano. Thumbs up!
 
La profumazione floreale è quella tipica degli altri rossetti Chanel, il prezzo è di 34€ e la quantità di prodotto è di 2 gr. Tutto sommato trovo che con questi rossetti Chanel abbia fatto un buon lavoro: il rapporto prezzo e quantità non è dei migliori ma ve li consiglio se siete amanti dei rossetti cremosi ed idratanti o se, soprattutto durante l'autunno e l'inverno, combattete con labbra secche e screpolate. Se preferite, invece, formule più opache e a lunga tenuta, trovo che non valga la pena spenderci così tanto: meglio puntare su un Rouge Allure Velvet che,a  dirla tutta, è anche più nelle mie corde.

giovedì 21 luglio 2016

Charlotte Tilbury: un brand da 10 e lode


Quando penso ai milioni di brand che per noi sfortunate beauty addicted italiane non sono disponibili nei negozi, in testa alla lista c’è sempre Charlotte Tilbury. Non solo ogni singolo prodotto sembra, qualitativamente parlando, un piccolo capolavoro, ma confezioni, packaging e colorazioni sono di una bellezza inaudita. Dato che mi appaga particolarmente che i prodotti di make up che acquisto, oltre ad essere validi, siano anche un piacere per gli occhi, ho un nota dell’iPhone che contiene la mia wishlist, lunga più o meno quanto l’intero listino prodotti. Più prodotti provo, più ne vorrei. Insomma, Charlotte crea una serissima dipendenza. Avrei mille cose da dire sui prodotti che ho provato ma proverò ad essere concisa.
 
Facile da stendere e da sfumare, idrata ma non appesantisce, illumina l’incarnato in modo naturale e lo uniforma. Questo fondotinta liquido e sheer è perfetto se avete una pelle con poche imperfezioni o se per voi è sufficiente una coprenza leggera. Contiene microscopiche particelle riflettenti che non si notano ma regalano l'effetto glowy. Potete aumentare la coprenza del prodotto fino a (quasi) media ma vi conviene stratificare il prodotto con un secondo strato piuttosto che applicarne una sola passata in maggiore quantità, in modo da permettere al prodotto di fissarsi meglio. L’effetto è decisamente migliore applicando  il prodotto con le dita invece che con il pennello. La confezione è compatta e leggera: travel friendly approved.
 
Avete presente ciò che ho appena detto sul Wonder Glow? Dimenticate tutto. Il Magic Foundation è un fondotinta decisamente coprente, dalla texture molto densa e che regala un effetto senza difetti quando applicato con il giusto buffing brush o la Beauty Blender. Inizialmente ero titubante perché di solito non amo i fondotinta ad alta coprenza ma, dopo solo qualche applicazione, mi sono dovuta ricredere. Questo fondotinta non solo riesce ad uniformare e coprire le discromie senza cancellare la  pelle (per capirci, con un solo strato continuo tranquillamente a vedere le mie lentiggini) ma si sfuma splendidamente e scongiura l’effetto mascherone anche se decidete di aver bisogno di un doppio strato. In più, è uno di quei pochi fondotinta che noto resistere sulla pelle anche alla fine di una lunga giornata. L’unica pecca è che non rende al meglio sulla pelle secca o su eventuali zone più aride e tende a segnare la pelle facendola apparire più vecchia. Durante l'inverno ho risolto con una dose abbondante di crema idratante o olio da giorno e con un primer nutriente sulle zone critiche.
Ecco l’unica matita con cui posso delineare leggermente il contorno labbra ed uscire senza applicare altro: il colore (un beige piuttosto rosato) si intona alla perfezione con la mia bocca che è abbastanza pigmentata ma con i bordi poco definiti. La consistenza è cerosa e cremosa al punto giusto da facilitare l’applicazione ma avere comunque un’ottima, ottima durata. Mi piace anche applicare Pillow Talk su tutte le labbra e stendere poi solo un balsamo idratante. Se la dovessi finire, la ricomprerei a tempo record.

#4 The Dolce Vita palette
The Dolce Vita, Golden Goddess e Vintage Vamp sono le palette di Charlotte che avevano catturato la mia attenzione ma la scelta è ricaduta sulla prima, completamente guidata dall’infatuazione per la cialda glitterata color bronzo. E’ indubbiamente lei la star della palette. Gli altri colori sono molto belli ma piuttosto facili da ritrovare altrove e la pigmentazione, devo ammetterlo, non è chissà di quale altissimo livello ma, per qualche motivo, se usati tutti e quattro assieme regalano un look stupendo, sofisticato ma grintoso, che si adatta ad ogni occasione e si fa notare.
 
Ci tengo a dire, intanto, che non ho mai visto un prodotto con una confezione ed un packaging più belli di questi: sembra un portasigarette uscito dalla pochette di Marilyn Monroe. Entrambe le polveri si sfumano a meraviglia. Il bronzer è non troppo freddo, non troppo caldo, ha un finish satinato, dona un effetto luminoso ed è adatto sia a scolpire il viso in modo leggero che a scaldare il viso. Ecco, data la presenza di particelle riflettenti, al contrario di come fanno molte, non lo utilizzerei assolutamente per un contouring vero e proprio perché non è il prodotto adatto a riprodurre l'effetto delle ombre in modo naturale. L'illuminante è meraviglioso: è uno champagne dorato luminosissimo con cui potete ottenere sia un effetto soft che un effetto quasi cangiante. Lo trovo perfetto soprattutto per l'estate.

#6Matte Revolution Lipstick in Love Liberty
Davvero, non so chi o cosa mi abbia fermato dall’acquistare ogni colorazione di questi rossetti. Amo Love Liberty, lo adoro. Il colore è un lampone non scontato, con un impeccabile bilanciamento di caldo e freddo, perfetto per essere indossato tutto l’anno e in qualsiasi momento della giornata. La formula è matte ma vellutata, non secca la labbra, rimane confortevole e dura a lungo. Il bullet a punta quadrata ed angolata aiuta tantissimo ad applicare il prodotto con precisione negli angoli e sull’arco di cupido. Senza dubbio è una delle formule migliori mai provate in vita mia e più piacevoli da indossare. In più, le colorazioni sono tutte bellissime e mai banali. Il prossimo obiettivo? Bond Girl.

#7 1st Edition Make Up Bag
Da maniaca di pochette, beauty case e make up bag, non potevo resistere al fascino delle labbra rosse. Trovo molto pratica la misura e la forma ma meno il materiale che è cotone morbido e poco rigido che tende ad afflosciarsi su se stesso a non proteggere alla perfezione ciò che ci sta dentro. L’apertura è decisamente ampia e, se da un lato è comoda per infilarci anche le palette, dall’altro ha il difetto di non poter essere riempita più di tanto oltre al livello della zip, altrimenti appena aperta uscirebbero prodotti da ogni dove. Purtroppo, non è facile che rimanga in piedi dritta da sola.

Alla prossima occasione sfodererò la carta di credito e ci darò dentro. In cima alla wishlist ci sono gli ombretti in crema, il correttore, i nuovi rossetti Hot Lips… Sono rovinata!

martedì 19 luglio 2016

REVIEW | The Curve Nail File


La prima volta che ho visto la lima in vetro The Curve nell'ipnotica quanto pericolosa isola "beauty to go" di Sephora, ne sono stata immediatamente attratta. Una lima per unghie in vetro compatta, utilizzabile all'infinito e veloce da usare? Ci sono dentro alla grande! Arraffata qualche settimana dopo nel tentativo di movimentare una noiosa pausa pranzo, è entrata a far parte della mia routine dell'ultimo mese. Ammetto che inizialmente non avevo ben capito come, o meglio, da che lato, dovesse essere utilizzata. In poche parole, nel lato concavo della lima c'è una scanalatura su tutta lunghezza ed è qui che l'unghia va inserita per modellarne la forma. La lima può essere utilizzata solamente in questo modo perché gli altri tre lati sono satinati e le due facce colorate fungono solamente da decoro e protezione.

Iniziamo con i pro. Sicuramente bisogna prima fare un pochino di pratica ma devo ammettere che l'operazione è davvero rapida e veloce, tanto che, prima di prenderci mano, è meglio procedere con piccoli e brevi movimenti per evitare di accorciare troppo l'unghia. Va benissimo per ricreare unghie di qualsiasi forma, dalle squadrate a quelle rotonde o a mandorla ed è talmente resistente che credo funzioni splendidamente anche su semipermanente o gel. Una volta presa confidenza, ci metterete un baleno a limarvi tutte e dieci le unghie. Apprezzo molto il fatto che i due strati di silicone, da un lato, permettano una migliore impugnatura e, dall'altro, proteggono la parte centrale in vetro da urti o cadute. La lima è piccola, compatta e maneggevole e potete infilarla nel suo astuccio di velluto per tenerla in borsa o in valigia.

Ci sono anche dei contro? Purtroppo sì. L'unica scomodità che ho trovato è che non riesce sempre bene a raggiungere gli angolini dell'unghia, quelli che sono più vicini alla pelle e alle cuticole, per capirci. Allo stesso modo, non la trovo comoda per le unghie dei piedi più piccole perché non mi permette di raggiungere gli angoli come una comunissima lima di cartone e mi richiede più lavoro per riuscire ad essere precisa quanto vorrei. Inoltre, penso che, data la curvatura, possa essere più macchinoso del normale limare le unghie con una forma quadrata e spigolosa.

Il prezzo è di 15,90€. Potrebbe sembrarvi molto ma, se pensate che una lima in vetro non si consuma ed è utilizzabile praticamente all'infinito, è una bella comodità e un risparmio a medio-lungo termine. Potete scegliere tra tre varianti: rosa coccodrillo, leopardato e zebrato. Una più tamarra dell'altra ma la verità è che, sotto sotto, mi piace proprio per questo.